Venini Sculpture  Credit Ivan Sarfatti

Danza del Mare, la dimostrazione dell'impegno di MSC Foundation

Storia e Cultura

04/11/2021 - 15:13
baglietto
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La meravigliosa scultura Danza del Mare è stata creata per MSC Foundation in collaborazione con Venini, uno dei più stimati produttori di vetro al mondo che quest'anno celebra il suo 100° anniversario. La creazione simboleggia la dedizione di MSC Foundation nel proteggere e promuovere l'ambiente naturale di cui facciamo parte e da cui dipendiamo: il nostro Pianeta Blu.

“Nel corso di questi cento anni di storia e passione, VENINI ha preservato e interpretato un patrimonio artistico unico, le cui origini risiedono nella cultura veneziana del XIII secolo, creando opere distintive che combinano la profonda conoscenza della tradizione ed il fascino del gusto contemporaneo.
Venini è orgogliosa di aver contribuito, con la sua competenza e abilità artigianale, nella creazione di questa scultura unica che celebra il mare e le sue bellezze".
Silvia Damiani - Presidente di VENINI e Vicepresidente del Gruppo DAMIANI

"La  nostra missione è  di ripristinare il critico equilibrio tra le persone e la natura, entro una generazione, concentrandoci sulla protezione ambientale degli ecosistemi acquatici e marini in particolare. Venini e MSC Foundation condividono un profondo amore per il mare e un impegno comune per la sua protezione."
Daniela Picco - Direttrice esecutiva di MSC Foundation.


 

Alcuni curiosi dettagli su "Danza del Mare": 
•    Monica Guggisberg e Philip Baldwin sono i designer di questa bellissima creazione, realizzata da VENINI.
•    Il team VENINI ha contribuito all'ingegneria e allo sviluppo tecnico di questa colossale installazione alta 12 metri e realizzata a mano in ogni sua parte. 
•    Ogni pesce e ogni palla di vetro rappresentano una creazione unica soffiata a mano. 
•    È caratterizzata da un design a spirale che si assottiglia verso il centro, espandendosi fino a un diametro superiore ai 3 metri. 
•    Conta 10 cavi verticali e un riflettore che la illumina verso l'alto. 
•    Circa 190 pesci di molti colori - rosso, giallo e ametista - in tre misure (32, 38 e 42 cm) che nuotano a spirale raggruppati per colore, evocando i colori effervescenti dell'acqua e del mare. 

Il design sfrutta la magia del vetro per esprimere la fluidità del mare e del suo ecosistema animale, vegetale e minerale, con coralli, pesci, alghe e ossigeno. L'immensa profondità ed estensione del mare, che copre il 71% della superficie del nostro pianeta, è contenuta nella simbologia della scultura e richiamata dall’altezza e dalla densità del contenuto, come se il mare fosse racchiuso in un prisma svettante di bolle e pesci in movimento. L’opera è la sintesi dell’immagine dei polmoni della Terra, della nutrizione della Terra e di semplice bellezza, simboleggia così il ruolo indispensabile del mare nel nostro benessere e in quello del pianeta. Noi dipendiamo da lui. Lui non dipende da noi.

Nella sua fragilità, la scultura esprime anche la debolezza del suo soggetto e la misura in cui tutti gli ecosistemi esistono in un delicato equilibrio, che deve – per la nostra e la loro salute – essere rispettato, mantenuto e nutrito. Questo è il profondo messaggio alla base di quest'opera d'arte, che ricorda e ispira tutti noi a trattare l'acqua e la sua brulicante vita con il massimo rispetto e onore. Data la bellezza e l'abbondanza di tutto ciò che offre, come possiamo non farlo?

La scultura si trova nell'MSC Foundation Centre, e si sviluppa in altezza dal ponte 5 al ponte 8, è circondata da una parete di specchi che amplifica la luce e i colori emanati dall’opera ed illuminati da un riflettore posto alla base.

MSC Seashore è la location perfetta per ospitare questa opera d’arte, mentre sarà in navigazione immersa tra le meraviglie degli oceani e dei mari del mondo, nel loro ricco e infinitamente vario splendore, la nave porterà il messaggio di attenzione nei confronti del mare a migliaia di viaggiatori.
VENINI: storia, eccellenza artistica, una passione tutta italiana

Fondata nel 1921 a Murano dall'avvocato milanese Paolo Venini e dall'antiquario veneziano Giacomo Cappellin, VENINI è conosciuta in tutto il mondo per l’eccellenza artistica e culturale e per le pregiate creazioni. Fin dalla sua fondazione, i maestri vetrai sono sempre stati il cuore e la forza dell'azienda; nel mondo del vetro non esistono scuole, ma solo insegnamenti che si tramandano con parole, gesti e movimenti. Questi nobili artigiani dedicano la maggior parte della loro vita all'arte del vetro, perfezionando sempre di più le loro capacità e competenze. Le loro tecniche esprimono l'anima razionale delle opere, la somma delle regole che rendono possibile la trasformazione di un'idea o di un disegno in realtà. Uno degli elementi distintivi di VENINI è la prestigiosa tavolozza cromatica composta da oltre 125 affascinanti e raffinati colori, frutto di riflessioni, sperimentazioni e ricerche approfondite volte a creare nuove combinazioni.

Nel corso dei suoi cento anni di storia, VENINI è riuscita a stabilire un dialogo tra questa storia millenaria e la creatività di designer come Vittorio Zecchin, Napoleone Martinuzzi, Tomaso Buzzi, Tyra Lungren, Carlo Scarpa, Gio Ponti, Paolo Venini, Fulvio Bianconi, Tapio Wirkkala, Timo Sarpaneva, Thomas Stearns, Ludovico e Alessandro Diaz De Santillana, Laura de Santillana, Tobia Scarpa, Benjami Moore, Dan Dailey, Toots Zinsky, Toni Zuccheri, Gae Aulenti, Ettore Sottsass, Mimmo Rotella, Alessandro Mendini, Monica Guggisberg e Philip Baldwin, Emmanuel Babled, Doriana e Massimiliano Fuksas, Cini Boeri, Rodolfo Dordoni, Giorgio Vigna, Tadao Ando, Fernando e Humberto Campana, Flo Perkins, Fabio Novembre, Michela Cattai, Mario Bellini, Studio Job, Barber & Osgerby, Hani Rashid e Lise Anne Couture, Ron Arad e Peter Marino, tra gli altri. Il fascino dell'azienda ha sempre attratto talenti e creativi da tutto il mondo, offrendo loro il piacere e la libertà di esprimersi e raccontare le loro storie. Questi incontri hanno dato vita a una produzione artistica particolarmente ricca in termini di stile, forme e linguaggi espressivi.

Rendendo omaggio alla maestria e al percorso artistico dell'azienda, oltre al sorprendente archivio storico, nel 2008 nasce l'idea del Museo VENINI. Situato a Murano, nei locali storici dell'azienda, lo spazio va oltre la semplice esposizione cronologica, per accompagnare gli appassionati in un viaggio libero da strutture temporali e spaziali, dove il visitatore può immergersi, riflettere ed emozionarsi. L'archivio storico contiene più di 45.000 disegni originali, 10.000 foto d'epoca raffiguranti installazioni architettoniche e allestimenti del passato, ma anche eventi e personaggi che hanno collaborato con l'azienda, e oltre 5.000 opere, tra cui rarissimi disegni di autori famosi, spesso prestati ai più importanti musei internazionali per mostre dedicate alla storia dell'azienda e del vetro di Murano.

Grazie a questo inestimabile valore storico, le creazioni VENINI sono entrate a far parte delle collezioni di prestigiosi musei come il Metropolitan Museum e il MOMA di New York, la Fondazione Cartier e il Centre Georges-Pompidou di Parigi, il Victoria and Albert Museum di Londra, lo Stedelijk Museum di Amsterdam, l'Österreichisches Museum für angewandte Kunst di Vienna, il Musée des Beaux Arts di Montreal, l'Eretz Museum di Tel Aviv, il Watari Museum of Contemporary Art di Tokyo e lo Shanghai Museum of Glass, ma anche la Triennale di Milano e il Museo del Vetro di Murano.

VENINI ha sempre creato oggetti dal design senza epoca che aumentano di valore nel tempo. Grazie alla loro elevata qualità, all'alta estetica artistica e al valore di fabbricazione, le creazioni VENINI vengono vendute in importanti aste. Infatti, l'opera in vetro di Murano che ha raggiunto il prezzo più alto nella storia è stata creata da VENINI: "La Sentinella di Venezia" di Thomas Stearns, che ha raggiunto il prezzo di 737 mila dollari nel 1962.
Dal 2016 l'azienda è gestita dal Gruppo DAMIANI che controlla anche l'omonimo marchio internazionale di alta gioielleria. L'azienda ha pianificato una serie di piani di crescita volti a generare un valore globale della produzione Made in Italy.
 

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