Nasce all’Argentario un nuovo museo sottomarino di arte contemporanea

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11/06/2026 - 00:01

Tra Porto Ercole e Porto Santo Stefano, nelle acque dell’Argentario, sta prendendo forma un progetto che unisce arte contemporanea, tutela ambientale e valorizzazione del territorio: il nuovo Parco sottomarino realizzato dal Comune di Monte Argentario in collaborazione con l’Associazione Casa dei Pesci - ETS e l’Accademia Mare Ambiente, un itinerario artistico sott’acqua in cui le opere d’arte diventano anche strumenti di protezione dell’ecosistema marino. Miramis, società internazionale di ospitalità da sempre impegnata nell’ambito della sostenibilità ambientale e sociale, ha scelto di partecipare all’iniziativa sostenendo la realizzazione di La poltrona - Echinos, l’opera nata dalla collaborazione tra l’artista e architetto Corrado Levi, l’architetto Andrea Marini Leandri e l’artista Francesca Bonanni per il nuovo Parco sottomarino dell’Argentario. La scultura raffigura una poltrona in marmo immersa nel mare, accompagnata da un poggiapiedi e da un riccio di mare posato su un libro aperto: la seduta richiama un luogo simbolico di contemplazione che invita a fermarsi e riflettere sul legame tra uomo, arte e natura, mentre il riccio simboleggia la biodiversità marina e la memoria del Mediterraneo.

La scultura fa parte di un complesso di cinque grandi manufatti marmorei ispirati al mare e al rapporto tra essere umano e natura, realizzati da giovani artisti italiani e internazionali provenienti dal distretto artistico di Carrara.  L’esposizione a terra delle nuove sculture verrà inaugurata il 12 giugno, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni locali, prima della dell’immersione dei manufatti prevista per il 2 luglio.

Fondata nel 2012 dal pescatore maremmano Paolo Fanciulli, l’Associazione no profit Casa dei Pesci - ETS nasce con l’obiettivo di proteggere i fondali dalla pesca a strascico illegale e salvaguardare ecosistemi marini sempre più fragili. Da questa visione è nato il Museo sottomarino di Talamone, dove grandi blocchi di marmo donati dalle Cave Michelangelo di Carrara sono stati trasformati in opere d’arte sommerse, capaci di sensibilizzare il pubblico sulla bellezza e sulla vulnerabilità dei fondali. Oggi il Museo conta già 29 sculture collocate nelle acque antistanti il borgo antico di Talamone ed è diventato un modello di tutela marina riconosciuto a livello internazionale. 

Il nuovo progetto all’Argentario amplia ulteriormente questa visione: in un’area marina caratterizzata dall’alternanza tra tratti sabbiosi e praterie di Posidonia oceanica, a circa dieci metri di profondità, le cinque sculture saranno affiancate da reef artificiali stampati in 3D, progettati per offrire rifugio alla fauna marina, e da speciali mattonelle pentagonali forate, pensate per favorire la ricrescita della Posidonia oceanica, essenziale per l’equilibrio dell’ecosistema mediterraneo. L’obiettivo è contribuire, nel tempo, alla rigenerazione dell’habitat marino e alla creazione di un vero e proprio “giardino sommerso”, visitabile attraverso snorkeling e immersioni.

Con questa iniziativa, Miramis conferma il proprio impegno a sostegno di iniziative che promuovono tutela ambientale e valorizzazione dei territori in cui è presente, come la collaborazione avviata da anni con la cooperativa sociale L’Orto Giusto. “Abbiamo scelto di sostenere il progetto dell’Associazione Casa dei Pesci perché questo progetto riflette valori che sentiamo profondamente nostri: il rispetto per il territorio, la tutela del patrimonio naturale e la volontà di generare un impatto positivo e duraturo. Crediamo in un’idea di ospitalità fortemente radicata nei luoghi in cui operiamo e capace di restituire valore alle comunità. Contribuire alla nascita del Parco sottomarino dell’Argentario significa aiutare a preservare questo mare per chi lo vive oggi e per le generazioni future”, ha dichiarato Stefano Cuoco, CEO di Miramis.

“Il nuovo Parco sottomarino, realizzato su impulso e con la decisiva partecipazione del Comune di Monte Argentario, costituisce un passo ulteriore nell’azione che da anni Casa dei Pesci sta portando avanti per la difesa dei fondali marini. L’iniziativa, infatti, amplia alla costa dell’Argentario l’area di intervento dell’Associazione, sino ad oggi concentrata nella zona compresa tra la spiaggia della Giannella e Marina di Grosseto. Affiancando alle sculture i nuovi reef artificiali, che avranno la funzione di promuovere il ripopolamento ittico e arricchire la biodiversità, puntiamo a realizzare una sorta di “acquario sottomarino” dove i visitatori, nell’ammirare la magia delle sculture sommerse, potranno fare esperienza di quello che era, e dovrebbe tornare a essere, un mare vivo e vitale”, ha aggiunto Giovanni Contardi, Presidente di Casa dei Pesci.

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