Navetta 68

Navetta 68

Navetta 68, forme in simbiosi con abitabilità e grandi spazi open

Barca a motore

26/09/2019 - 00:21
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Una “navetta” nel vero senso del termine. Ciò che maggiormente ci ha impressionato durante la prova della nuova Navetta 68 di Absolute Yachts è la grande capacità, da parte del cantiere, di coniugare linee esterne contemporanee con lo sfruttamento millimetrico di volumetrie e superfici. Il risultato concede ad armatore ed ospiti il privilegio di godere appieno sia delle infinite aree open sul ponte superiore, sia di soluzioni abitative interne degne di uno yacht di dimensioni maggiori.

La silhouette dell’imbarcazione offre, a colpo d’occhio, una visione immediata di riconoscibilità con l’avvio verso l’alto delle e murate da mezza nave a proravia. Un disegno fortemente voluto dal cantiere che diventa davvero un tratto distintivo della barca. Questa soluzione di design viene sfruttata sottocoperta attraverso la collocazione a prua della cabina armatoriale a tutto baglio e del relativo bagno dotato di spaziosa cabina doccia separata.

Come accennato in apertura il ponte superiore, protetto da soft-top a movimentazione elettrica, fornisce la sensazione di trovarsi su una grande terrazza sul mare ed è allestito con gusto e soluzioni atte a favorire la vita di bordo “en-plein-air”. Da qui si può comandare lo yacht usufruendo della postazione di guida sopraelevata. Dal pozzetto si accede al salone-living principale e, verso proravia, trova collocazione la tecnologica postazione di comando separata da un pannello verticale scorrevole elettricamente.

Sottocoperta 8 posti letto suddivisi in 4 lussuose cabine: armatoriale con bagno riservato a prua, VIP a centrobarca, ospiti sui lati. Rifiniture al top, in armonia con la classe della navetta.

Il test in navigazione ha evidenziato una buona velocità massima per questa tipologia di scafi e soprattutto un comfort invidiabile seppure le condizioni meteomarine durante il nostro test non fossero particolarmente impegnative. In virata la barca non scarroccia e si mantiene in linea con la rotta impostata.

La nuove linee di pensiero del cantiere relativamente alle navette ci vengono illustrate da Cesare Mastroianni, CCO di Absolute Yachts.

In questi ultimi anni le vostre navette si sono sempre distinte per tratti peculiari, a nostro giudizio, molto rappresentativi. Sulla nuova 68, ci sono novità relativamente alle linee d’acqua?

Per prima cosa desidero sgombrare il campo da equivoci: le nostre sperimentazioni si sviluppano comunque su binari paralleli, ovvero sia sulla gamma “flying-bridge” sia sulla linea “navette”.

Certo è che la nuova 68 eredita una serie di idee e di esperienze maturate nell'ordine con la 58, 52, 73 e 48. Questa è la sequenza con cui le navette sono state presentate. In particolare, rispetto alla 73, nella 68 c'è stata qualche evoluzione in più nella parte poppiera sotto la sala macchine verso lo specchio di poppa. La linea di prua praticamente è rimasta invariata mentre nella parte emersa, l'opera morta ha un richiamo estetico diverso rispetto alle altre. Abbiamo disegnato questo questo “avviamento” della murata verso l’alto che però non ha nessun significato sulla portanza della carena e quindi sul comportamento dello scafo in navigazione.

Abbiamo notato che le le volumetrie sono sfruttate in una maniera incredibile. La prima impressione, a livello ottico, è quella di trovarsi a bordo di una imbarcazione più grande di un 68 piedi. Ci può spiegare il “segreto” del designer in questo senso? E’ opera dello studio tecnico del cantiere o vi affidate a consulenze esterne?

Lo studio progettuale in questo senso è sempre e solo dell'ufficio tecnico del cantiere. Enfatizzare gli spazi e le volumetrie è uno degli obiettivi che abbiamo centrato. Infatti l'impressione che avete descritto non è frutto di una casualità ma rappresenta una ricerca specifica che ci siamo posti come obbiettivo. Il lavoro viene svolto in sinergia e in sincronia tra l'ufficio tecnico, gli architetti che si occupano del decor e lo staff di ingegneria navale. Sono anime dello stesso gruppo di lavoro. In questo modo si riesce ad ottimizzare l’attività rispetto ad una collaborazione esterna che, per forza di cose, prevede un dialogo con il cantiere a step. Noi lavoriamo invece in parallelo quindi, ad esempio, quando occorre dimensionare le strutture portanti del flying-bridge si tieni già conto del dimensionamento delle vetrate. Un altro esempio: si calcola il flusso per la canalizzazione dell'aria condizionata in base alla portata che si progetta di offrire. Una serie di affinamenti progettuali che ci permettono di portare al limite positivo estremo questo lavoro di produzione all-in-one.

Ultima domanda che ci incuriosisce… la scelta di questo “avviamento” del bordo libero verso l'alto da tre/quarti nave verso prua da cosa deriva?

Con questa barca abbiamo voluto mettere il punto esclamativo sullo stile Absolute del futuro. A partire dal 2020 le cabine armatoriali troveranno disposizione solo a prua! E non solo sulle navette. Tutta la gamma Absolute Yachts, quindi anche la linea flying-bridge avrà l'armatoriale in posizione sopraelevata e lontana dalla sala macchine. In questo modo offriremo ai nostri clienti l’incremento di doti molto ricercate oggigiorno ovvero più silenziosità, visibilità migliore in cabina, larghezza a tutto baglio. Le nostre ricerche si stanno sviluppando per accrescere le potenzialità del ponte di prua anche a vantaggio di una riserva di galleggiamento importante che agevoli il comfort di navigazione con mare formato, argomento che mette in crisi parecchie barche contemporanee.

Absolute Yachts Navetta 68

Motorizzazione: 2 x Volvo Penta IPS1200

35% di carburante

Ingresso in planata da ferma in 7 secondi (circa)

800 giri

 

6,9 nodi

 

21 litri/ora

1000 giri

 

8,2 nodi

 

34 litri/ora

1200 giri

 

10 nodi

 

60 litri/ora

1300 giri

 

11 nodi

 

73 litri/ora

1400 giri

 

11,4 nodi

 

86 litri/ora

1500 giri

 

12,5 nodi

 

110 litri/ora

1600 giri

 

12,7 nodi

 

124 litri/ora

1700 giri

 

13,5 nodi

 

147 litri/ora

1800 giri

 

14,7 nodi

 

172 litri/ora

1900 giri

 

16 nodi

 

198 litri/ora

2000 giri

 

18,4 nodi

 

216 litri/ora

2100 giri

 

20 nodi

 

244 litri/ora

2200 giri

 

21,7 nodi

 

273 litri/ora

2350 giri

 

25 nodi

 

330 litri/ora

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