Enrico Chieffi

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Enrico Chieffi, è il nuovo Amministratore Delegato di Slam

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11/08/2021 - 18:03
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Enrico Chieffi vuole rilanciare il noto marchio di abbigliamento nautico recentemente acquisito dal fondo Vam Investments. Al tempo stesso resterà consulente di ClubSwan, la divisione racing di Nautor.

Pressmare.it aveva pubblicato pochi giorni fa la notizia che Enrico Chieffi diventava senior advisor di Nautor’s Swan lasciando la vicepresidenza del cantiere finlandese per affrontare una nuova avventura. In una conferenza stampa online, è stato annunciato da pochi istanti che Enrico Chieffi ha assunto il ruolo di Amministratore delegato in Slam. Il noto brand genovese di abbigliamento nautico è stato recentemente acquisito dal fondo Vam Investmenst di Francesco Trapani (già CEO di Bulgari).

“Enrico Chieffi - ha dichiarato Marco Piana, CEO di Vam – non solo ha tutte le capacità manageriali necessarie ma la sua persona e il suo percorso sportivo e professionale rappresentano i valori e il know how dell’azienda, non avrebbe potuto esserci una scelta migliore”.

Nato nel 1962, Enrico Chieffi è Campione Europeo in carica nella classe Star, assieme al prodiere Nando Colaninno, nel suo cursus honorum troviamo la vittoria della Louis Vuitton Cup come tattico del Moro di Venezia nel ’92, il Mondiale Star nel ’96 e la partecipazione alle Olimpiadi di Atlanta sempre al timone della Star. A prua di suo fratello Tommaso sul 470 vinsero tre Campionati Italiani e un Europeo, nel ‘85 arrivò il Mondiale sempre sul 470 con il quale avevano preso parte alle Olimpiadi di Los Angeles ‘84 (giungendo quinti, ma proprio in occasione di una recente diretta FB, Bar Tokyo del collega Andrea Falcon, Tommaso ha spiegato come la mancata medaglia fosse stata determinata da una barca non performante imposta dalla FIV per ottemperare a una interpretazione del regolamento che si rivelò infondata).

“Non mi sono mai definito un talento naturale nella vela – ha spiegato Enrico Chieffi - il mio punto di forza è il metodo: analisi, tecnologia e lavoro. Molti armatori, che nella vita sono capitani d’industria, mi hanno detto che gestire un’azienda non è molto diverso dal gestire una barca a vela. Al momento non abbiamo ancora un piano industriale bensì uno di sviluppo strategico, il nostro primo obiettivo è di tornare a 40M€ di fatturato, poi rinforzare la rete commerciale sia fisica che con un nuovo progetto di e-commerce, rendere la struttura più efficiente ed efficace, perché ci scontriamo con dei colossi. Slam è partita dalla vela e dal mare, vogliamo rafforzarci nel nostro mondo dell’abbigliamento tecnico da vela per poi allargarci all’outdoor in senso più ampio, con un impegno reale nella responsabilità sociale e nella sostenibilità ambientale, dove già abbiamo una partnership con One Ocean Foundation. Ci sarà un team di atleti che testerà i prodotti per garantirne la qualità totale nel senso più ampio del termine, l’azienda ha veramente tante risorse valide al suo interno quindi non faremo ‘quelli che cambiano tutto’. Vogliamo riportare Slam ai vertici – ha poi concluso”.

Giuliano Luzzatto
@gluzzatto

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