Nice Boating Tomorrow 2026

Nice Boating Tomorrow 2026

Nice Boating Tomorrow 2026, Forum Days: la nautica sostenibile al centro della trasformazione del settore

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26/03/2026 - 09:39

 

Nell’ambito di Nice Boating Tomorrow 2026, organizzato da Grand Pavois Organisation (GPO), i Forum Days ospitati presso l’OcéaNice Congress Centre hanno riunito leader internazionali per affrontare una delle sfide più rilevanti per il settore: la transizione verso un modello di nautica più sostenibile, innovativo e orientato al futuro.

Nel corso di due giornate, il Forum si è affermato come piattaforma di riferimento per il dialogo, combinando tavole rotonde, testimonianze di esperti e momenti di confronto approfondito con un selezionato gruppo di relatori internazionali. Il format ha favorito sia riflessioni strategiche sia discussioni operative, configurandosi non solo come conferenza, ma come spazio di lavoro per il futuro del settore.

Un palcoscenico globale per la trasformazione del settore

Dai quadri normativi all’innovazione tecnologica, il Forum ha affrontato un ampio spettro di temi che stanno plasmando l’evoluzione della nautica.

Tra i contributi istituzionali, Eric Banel, Direttore Generale di DGAMPA, ha analizzato gli sviluppi normativi, mentre Patrick Hemp, Technical Director di ICOMIA, ha approfondito i percorsi di decarbonizzazione. Il tema della propulsione è stato al centro di diversi interventi dedicati alle soluzioni elettriche e alle energie alternative, con relatori come Adria Jover (IEMA), Yannick Wileveau (AFBE, Naviwatt) e Camille Lopez (Hy-Plug).

Il confronto si è esteso anche alla trasformazione delle infrastrutture e degli ecosistemi, con Christophe Piana (FFPP, UPACA) focalizzato su porti e marine e Ivana Lazarevic (APER) sulla gestione del fine vita delle imbarcazioni.

L’innovazione ha rappresentato un filo conduttore costante. Imprenditori e manager, tra cui Guillaume Jacquet-Lagrèze (SeaZen), Chloé Zaied (Ephyra), Gilles Wagner (Sea Loop, UPtoSEA) e Marcus Schlichting (Bavaria Yachts), hanno condiviso visioni su nuovi modelli di business e soluzioni emergenti. I contributi di aziende come BlueNav, Mobyfly, Elvene Boats e K-Challenge hanno evidenziato l’accelerazione dello sviluppo tecnologico nel settore.

A completare il quadro, gli interventi dei keynote speaker Vincent Wauters (Rossignol Group) e Marc Van Peteghem hanno offerto una prospettiva trasversale su leadership, innovazione e trasformazione intersettoriale.

Dall’innovazione all’applicazione

Uno degli elementi distintivi del Forum è stata la capacità di collegare visione e applicazione concreta.

Le sessioni “Pitch ton projet” hanno presentato progetti emergenti, dalle imbarcazioni a idrogeno alle infrastrutture portuali galleggianti, riflettendo un cambiamento più ampio in cui sperimentazione e prototipazione rapida diventano strumenti essenziali per affrontare le sfide ambientali e operative.

La presenza di oltre 45 relatori internazionali ha inoltre evidenziato la crescente necessità di collaborazione tra discipline e aree geografiche diverse. Ingegneri, decisori pubblici, imprenditori ed esperti di settore hanno condiviso un obiettivo comune: ridefinire le basi della nautica in risposta alle nuove esigenze ambientali e di mercato.

Sostenibilità come responsabilità collettiva

Il messaggio emerso dal Forum è chiaro: la nautica sta entrando in una fase in cui l’adattamento è imprescindibile, guidato da sostenibilità, nuovi modelli di consumo e innovazione tecnologica.

Nice Boating Tomorrow si propone di accelerare questa transizione, favorendo il dialogo, promuovendo l’innovazione e dando visibilità a iniziative pionieristiche nell’ambito dell’eco-navigazione.

Accanto ai momenti di conferenza, il Forum è stato arricchito da occasioni di networking informale, a conferma del ruolo centrale delle relazioni umane nei processi di cambiamento del settore.

Con 80 espositori, 30 imbarcazioni in acqua e un programma articolato di dimostrazioni e prove in mare, Nice Boating Tomorrow ha integrato dimensione espositiva e contenuti strategici in un’unica piattaforma.

I Forum Days pongono così le basi per un appuntamento destinato a consolidarsi come punto di riferimento per l’industria nei prossimi anni. Come emerso nel corso dei lavori, il settore si trova in un momento critico: agire in anticipo è possibile, ma rimandare rischia di diventare troppo tardi.

Rebecca Gabbi

©PressMare - riproduzione riservata

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