AC Preliminary Day 2, Luna Rossa Women&Youth resta leader a Cagliari
Seconda giornata intensa e complicata per la Preliminary Regatta Sardinia dell’America’s Cup, con condizioni inaspettatamente diverse rispetto alle previsioni e molto impegnative per gli equipaggi AC40 nel Golfo degli Angeli. Dopo il vento forte e il mare formato di ieri, oggi il campo di regata ha messo alla prova tattica, sensibilità e precisione nella lettura delle raffiche, con brezze instabili e in progressivo calo, con improvvisi buchi di vento, che hanno reso fondamentale restare in assetto foiling.
Al termine delle sei prove disputate, Luna Rossa W&Y conferma la leadership della classifica provvisoria grazie a una giornata di grande solidità (4-2-1 i parziali odierni) mentre Luna Rossa Principal chiude in crescita, conquistando piazzamenti importanti (parziali:2-4-3) che la pongono al terzo posto della classifica provvisoria e mostrando competitività soprattutto nel duello diretto con Team New Zealand (1-3-2), seconda a 8 punti dagli azzurri.
La giornata si era aperta con una regata complicata per Luna Rossa W&Y, penalizzata da una manovra errata in pre-partenza che aveva fatto cadere la barca dall’assetto foiling. Nonostante il problema iniziale e alcune difficoltà tecniche segnalate dal team, Marco Gradoni e Margherita Porro sono riusciti a recuperare posizioni preziose, chiudendo quarti e limitando i danni in classifica.
Davanti, invece, è andato in scena uno dei confronti più spettacolari della giornata tra Luna Rossa Principal ed Emirates Team New Zealand. Le due barche si sono affrontate in continui incroci e cambi di leadership per tutta la prova, con i neozelandesi capaci di imporsi soltanto sul finale per appena due secondi di vantaggio.
Nella quinta regata, disputata con vento più leggero e instabile, Luna Rossa W&Y ha confermato la propria capacità di adattamento chiudendo al secondo posto, mentre Luna Rossa Principal ha pagato qualche difficoltà in più nelle manovre e nelle transizioni, terminando quarta.
È stata però la sesta prova a consacrare ancora una volta il team Women & Youth italiano come riferimento assoluto di questa Preliminary Regatta. In condizioni molto tecniche e con pressione irregolare sul campo, Gradoni e Porro hanno mantenuto la barca costantemente in volo e sono riusciti a superare Team New Zealand proprio negli ultimi metri dell’ultimo lato, conquistando una vittoria al cardiopalma e mantenendo il primato alla vigilia della giornata conclusiva.
"Non è stata una giornata facile e sono contento perché poteva andare peggio. Siamo stati bravi" ha commentato Marco Gradoni al termine delle prove. "Nella prima regata abbiamo sbagliato una manovra in partenza e ci siamo fermati, ma siamo riusciti a recuperare punti importanti. Nelle altre due era fondamentale rimanere sui foil e non commettere errori. Oggi bastava una manovra sbagliata per perdere la regata".

Il giovane timoniere italiano ha poi guardato con grande lucidità alla sfida con i Defender neozelandesi: "Loro sono probabilmente i migliori al mondo, ma anche noi siamo tra i migliori. È una bella sfida. Hanno grande esperienza, però noi abbiamo le nostre qualità e vogliamo dimostrare quello che sappiamo fare. La pressione? Mi piace, è un privilegio poter vivere regate così".
Più complicata invece la giornata di Luna Rossa Principal, che ha continuato il proprio percorso di crescita pagando però alcune difficoltà di assetto e messa a punto della barca, soprattutto nelle andature di poppa.
Tra gli altri protagonisti di giornata da segnalare anche la vittoria di Athena Pathway nella seconda prova, ottenuta grazie a una regata impeccabile in condizioni estremamente instabili. Buoni segnali anche da Emirates Team New Zealand Women & Youth Team, costantemente nelle posizioni di vertice del gruppo inseguitore.
Più difficile invece la giornata di Tudor Team Alinghi, protagonista anche di una scuffia dopo una manovra complicata in poppa, mentre GB1 è stata costretta al ritiro ancora prima di entrare in regata per un problema al foil di sinistra.
Pietro Sibello, trimmer di Alinghi ha spiegato in mixed zone: "Oggi volevamo fare un ulteriore passo avanti invece è stato un piccolo passo indietro, abbiamo avuto qualche problema nei settaggi e soprattutto nelle strambate abbiamo toccato spesso l’acqua rallentando molto. Le condizioni erano completamente diverse rispetto a ieri, con meno vento ma onda ancora presente, e su queste barche diventa tutto molto complicato. Abbiamo però un numero di ore di navigazione inferiore rispetto ad altri team e anche per noi è un equipaggio nuovo: serve ancora tempo per affinare tutti i dettagli".
Sibello ha inoltre sottolineato l’altissimo livello mostrato dai giovani di Luna Rossa W&Y: "Bisogna fare i complimenti ai ragazzi, stanno navigando davvero a un livello impressionante. Sapevamo che avevano lavorato tanto dopo la scorsa campagna e i risultati si vedono".
Ora l’attenzione si sposta sulla giornata conclusiva di domani, domenica 24 maggio, quando le ultime due fleet race definiranno i due team ammessi alla finalissima a match race. Al netto di eventuali sorprese, sarà un derby italiano o si riproporrà la sfida tra Italia e Nuova Zelanda?
Giuliano Luzzatto

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