Monaco Energy Boat Challenge 2026: edizione record per la sfida della nautica a emissioni zero

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03/06/2026 - 19:20
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Mancano poche settimane all’apertura della 13ª edizione del Monaco Energy Boat Challenge, in programma dall’8 all’11 luglio presso lo Yacht Club de Monaco. L’edizione 2026 si presenta con numeri record: sono infatti 56 i team iscritti, in rappresentanza di 22 nazioni, il dato più elevato da quando la manifestazione è stata lanciata nel 2014.

Organizzato nell’ambito dell’iniziativa "Monaco, Capital of Advanced Yachting", l’evento continua a consolidare il proprio ruolo come piattaforma dedicata allo sviluppo delle tecnologie per la nautica sostenibile, coinvolgendo studenti, ricercatori, progettisti, aziende e cantieri impegnati nella transizione energetica del settore marittimo. Le squadre partecipanti saranno suddivise in quattro categorie: Energy Class, dedicata ai prototipi sviluppati dalle università; AI Class, riservata alle imbarcazioni autonome; SeaLab Class; e Open Sea Xperience, categoria destinata alle imbarcazioni a zero emissioni già certificate e pronte per l’impiego operativo. Proprio l’Open Sea Xperience rappresenta uno degli ambiti più interessanti dell’edizione 2026. Concepite come ponte tra sperimentazione e applicazione commerciale, le prove consentono a costruttori e sviluppatori di verificare in mare le prestazioni di imbarcazioni elettriche e a idrogeno confrontandosi con aspetti quali autonomia, velocità, efficienza energetica e utilizzo reale.

Saranno 16 i team presenti in questa categoria. Tra i progetti annunciati figurano il Wia 520HT di Wia Electric Yachts, yacht elettrico di 16 metri progettato per la crociera a lungo raggio, e le soluzioni sviluppate da Weenav attorno al motore Kronos 300, capace di erogare oltre 300 cavalli in modo continuativo. L’evento offrirà inoltre una panoramica sulle più recenti applicazioni legate alla propulsione solare, ai jet elettrici e alla navigazione autonoma, grazie ai progetti sviluppati da aziende come Elvene, ZeroJet e Valkama Watercrafts. Le imbarcazioni dell’Open Sea Xperience saranno esposte e visitabili dal pubblico per tutta la durata della manifestazione. L’edizione 2026 conferma la crescente internazionalizzazione dell’evento. Oltre alle numerose università europee sarà presente anche un ateneo statunitense e una delegazione proveniente dalla Cina.

Secondo Bernard d’Alessandri, direttore e segretario generale dello Yacht Club de Monaco, uno dei punti di forza del Monaco Energy Boat Challenge risiede nella possibilità di verificare concretamente in acqua le tecnologie sviluppate dai partecipanti e favorire il confronto diretto con l’industria nautica. Negli anni il Monaco Energy Boat Challenge si è trasformato da semplice competizione universitaria focalizzata sull’energia solare a una piattaforma internazionale dedicata alla sperimentazione delle tecnologie che potrebbero caratterizzare la nautica del futuro. I numeri complessivi delle dodici edizioni precedenti testimoniano questa crescita: oltre 6.500 studenti, 400 team provenienti da 50 università e 35 nazionalità differenti hanno preso parte alla manifestazione dal 2014 a oggi.

Accanto alle prove in mare, il programma prevede una serie di appuntamenti tecnici e di approfondimento. Il 9 luglio si terrà l’Advanced Yachting Technology Conference, dedicata alle tecnologie emergenti per il settore marittimo e yachting. Il giorno successivo sarà invece la volta della 7th Alternative Fuels & Sustainable Yachting Conference, organizzata dalla Prince Albert II of Monaco Foundation, che affronterà temi quali i carburanti alternativi, la propulsione nucleare, l’energia eolica, il metanolo e le più recenti evoluzioni dei sistemi di accumulo elettrico.

La manifestazione continuerà inoltre a svolgere il proprio ruolo di collegamento tra mondo accademico e industria. Attraverso i Tech Talks, gli studenti potranno presentare i propri progetti a una giuria internazionale e confrontarsi con professionisti del settore. A questo si affiancheranno il Corporate Mentoring Programme, che mette in contatto le squadre con aziende partner durante tutto l’anno, e il Job Forum, pensato per favorire l’incontro tra giovani ingegneri e imprese della nautica. Alla vigilia dell’edizione 2026, il Monaco Energy Boat Challenge ha inoltre celebrato i vincitori dello scorso anno durante il Monaco E-Prix. Nell’Energy Class il successo era andato agli italiani dell’UniBoAT – University of Bologna Argonauts Team, premiati per un progetto che aveva ottenuto vittorie nelle prove di slalom ed endurance, oltre ai riconoscimenti per innovazione e design. Il record di velocità era stato condiviso con Elettra UniGe – Università di Genova.

L’edizione 2026 si presenta con oltre mille studenti coinvolti, 49 progetti elettrici, sei progetti alimentati a idrogeno, un progetto a metanolo e dieci imbarcazioni dotate di foil, confermando il Monaco Energy Boat Challenge come uno dei principali osservatori internazionali sull’evoluzione delle tecnologie per la nautica sostenibile.

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