World Yachting Day e International University of Monaco celebrano il talento

World Yachting Day e International University of Monaco celebrano il talento

World Yachting Day e International University of Monaco celebrano il talento

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15/06/2026 - 06:09
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In occasione del World Yachting Day, l'International University of Monaco (IUM) ha celebrato tre alumni che, attraverso percorsi diversi, stanno contribuendo all'evoluzione dell'industria nautica. L'evento ha rappresentato un momento di riflessione sul valore della formazione, della leadership e della condivisione della conoscenza all'interno di un settore che continua a trasformarsi.

I riconoscimenti sono stati assegnati a Salvatore Zacco per Entrepreneurial Vision and Leadership, Chiara Piardi per Professional Excellence and Leadership Potential e Giulia Garello per Academic Excellence and Intellectual Contribution.

Per Salvatore Zacco, il riconoscimento ricevuto rappresenta un importante traguardo in un percorso imprenditoriale che ha sempre avuto al centro una visione ampia dello yachting.

"IUM ha rappresentato una tappa fondamentale del mio percorso", spiega. "Mi ha permesso di comprendere che il settore dello yachting è davvero un'industria globale che integra lusso, ospitalità, servizi, finanza, marketing e gestione aziendale."

Secondo Zacco, l'esposizione a un ambiente internazionale e multiculturale è stata determinante per sviluppare una mentalità orientata all'innovazione e alla creazione di valore. Un approccio che continua ancora oggi a guidare le sue scelte imprenditoriali.

Proprio questo legame con l'università lo ha portato a tornare all'IUM come docente, con la convinzione che la crescita di un settore passi anche dalla capacità di condividere esperienze e competenze con le nuove generazioni. "Credo fortemente nel concetto di giving back. Condividere esperienze, errori, successi e lezioni apprese permette ai giovani professionisti di affrontare il proprio percorso con maggiore consapevolezza. Se attraverso il mio contributo riesco ad aiutare anche solo alcuni studenti a trovare la propria strada, considero raggiunto uno degli obiettivi più importanti del mio percorso professionale."

La formazione rappresenta infatti uno dei pilastri della sua attività. È da questa convinzione che nasce Lusmar, l'accademia fondata per supportare la crescita professionale delle persone che lavorano nel settore marittimo e nautico.

"Le competenze tecniche sono fondamentali, ma oggi non bastano più. Gli armatori e i charter guest si aspettano livelli di servizio sempre più elevati e personalizzati. Per questo motivo ci concentriamo sulle power skills: leadership, comunicazione, intelligenza emotiva, problem solving, attenzione al dettaglio e cultura dell'eccellenza."

Per Zacco, una delle principali sfide dello yachting contemporaneo consiste proprio nel formare professionisti completi, capaci di svolgere correttamente il proprio lavoro e di creare esperienze memorabili.

Guardando al futuro, la sua visione è quella di un settore sempre più integrato e collaborativo. "Esistono eccellenze straordinarie in ogni segmento dell'industria, ma spesso operano separatamente. La mia ambizione è contribuire a creare connessioni tra questi mondi e costruire una filiera sempre più completa ed efficiente."

Una visione che si riflette nelle diverse realtà che ha fondato, da Yachtitude a Lusmar, fino a Navilvs Shipyard, progetto con cui punta a sviluppare in Sicilia una destinazione internazionale dedicata al refit e alla manutenzione degli yacht.

"La Sicilia possiede una posizione geografica straordinaria, un patrimonio marittimo unico e competenze professionali di grande valore. Il nostro obiettivo è contribuire a trasformarla in un punto di riferimento internazionale per armatori e comandanti."

Se il percorso di Salvatore Zacco racconta l'imprenditorialità, quello di Chiara Piardi rappresenta l'emergere di una nuova leadership internazionale all'interno dei grandi gruppi della nautica.

Premiata per Professional Excellence and Leadership Potential, Piardi è stata la prima ambassador selezionata attraverso il contest Under 30 di Azimut Benetti Group, un'esperienza che considera una delle più significative del proprio percorso professionale. "Essere stata la prima ambassador selezionata attraverso l'Under 30 Contest ha rappresentato una grande responsabilità e una straordinaria opportunità di crescita."

Tra i valori che maggiormente la rappresentano vi è la determinazione a puntare sempre all'eccellenza, un principio che identifica anche nel DNA del Gruppo. "Questo approccio mi ha spinto costantemente a mettermi in discussione, crescere professionalmente e dare sempre il massimo in ogni progetto e in ogni relazione."

Nel corso della sua esperienza professionale, una delle sfide più importanti è stata imparare a muoversi in contesti internazionali, confrontandosi con stakeholder provenienti da culture e mercati differenti. "Nel mondo dello yachting tutto evolve molto rapidamente. Eventi, relazioni, aspettative dei clienti e attività operative richiedono capacità di adattamento, problem solving e grande attenzione ai dettagli."

Un'esperienza che le ha insegnato il valore delle relazioni autentiche e del lavoro di squadra. "Ho imparato quanto sia fondamentale collaborare con gli altri e rappresentare il brand con passione, credibilità e ambizione."

Oggi il ruolo di ambassador assume per lei un significato che va oltre la semplice rappresentanza aziendale. "Essere ambassador significa trasmettere passione, autenticità e uno stile di vita. Significa creare una connessione emotiva tra il brand e le persone che lo vivono in tutto il mondo."

Anche nel suo caso, il percorso all'International University of Monaco ha avuto un ruolo centrale. "IUM mi ha fornito certamente una solida preparazione accademica, ma soprattutto una mentalità internazionale, aperta e dinamica che considero essenziale nel settore del lusso e dello yachting."

La possibilità di studiare in un ambiente multiculturale le ha permesso di sviluppare competenze che oggi utilizza quotidianamente, dalla capacità di ascolto all'adattabilità, fino alla gestione delle relazioni internazionali.

"Credo che l'esperienza all'IUM mi abbia aiutata a costruire con più consapevolezza e determinazione la visione più ampia del mio futuro."

Premiata per Academic Excellence and Intellectual Contribution, Giulia Garello rappresenta invece la dimensione della ricerca e della riflessione sul futuro del settore.

Il suo ingresso nel mondo della nautica non era inizialmente scontato. Quando ha iniziato il proprio percorso all'IUM immaginava infatti una carriera diversa, ma è stato proprio l'ambiente universitario ad aprirle nuove prospettive grazie all’ ecosistema di confronto e networking che aiuta gli studenti a scoprire il proprio percorso.

"Il primo passo della mia carriera è nato proprio grazie ai consigli dei professori e delle persone che gravitavano attorno all'università. Poi spetta al singolo trovare la propria direzione e portarla avanti."

Oggi considera importante mantenere vivo quel legame attraverso attività di restituzione e condivisione delle esperienze maturate. "È importante non staccarsi dalla comunità universitaria. Tornare per condividere il proprio percorso può aiutare altri studenti a trovare ispirazione e opportunità."

Il premio ricevuto è strettamente legato alla sua attività di ricerca. La sua tesi ha analizzato la percezione dello yachting da parte delle nuove generazioni appartenenti a famiglie UHNW, un tema che continua ad accompagnarla anche nella sua esperienza professionale. "La ricerca è nata da una passione personale legata al mare e da ciò che ho osservato lavorando nel settore. Ho percepito come, per molti giovani, lo yachting venga ancora associato a un'immagine tradizionale che non sempre riflette le aspettative delle nuove generazioni."

Proprio per questo motivo Garello attribuisce grande valore a iniziative come il World Yachting Day. "Lo yachting rappresenta una porzione molto piccola della popolazione mondiale e spesso viene percepito nel modo sbagliato. Dietro questa industria esiste una filiera globale estremamente complessa che genera occupazione, innovazione e valore economico in molti Paesi."

Secondo lei, il World Yachting Day offre un'opportunità concreta per raccontare questa realtà e avvicinare nuovi talenti al settore. "Aprire le porte dell'industria, creare occasioni di incontro e organizzare momenti di confronto significa permettere alle persone di comprendere il vero valore della nautica. Significa costruire una comunità più forte e attrarre le future generazioni di professionisti."

Tre premi, tre percorsi e una convinzione comune: il futuro dello yachting passa dalle persone che scelgono di innovarlo e condividerne il valore con le generazioni che verranno.

 

Rebecca Gabbi

©PressMare - riproduzione riservata

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