Sanlorenzo 74Steel: un progetto, quattro yacht diversi

Sanlorenzo 74Steel: un progetto, quattro yacht diversi

Sanlorenzo 74Steel: un progetto, quattro yacht diversi

Superyacht

17/07/2026 - 10:00
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La costruzione della prima unità del Sanlorenzo 74Steel conferma l’impostazione con cui il cantiere ha affrontato il proprio ingresso nella fascia dei superyacht di grandi dimensioni, i megayacht. Con 74 metri di lunghezza e circa 1.900 GT, il progetto rappresenta oggi la piattaforma più grande sviluppata da Sanlorenzo, senza rinunciare a uno dei principi che ne hanno caratterizzato l’evoluzione negli ultimi anni: realizzare yacht fortemente personalizzati a partire da una base ingegneristica comune.

Più che sulle dimensioni, il 74Steel concentra infatti la propria identità sull’organizzazione degli spazi. L’intero progetto è stato sviluppato partendo dall’esperienza di bordo, con il ponte armatoriale che diventa il fulcro della distribuzione dello yacht. A disposizione del proprietario ci sono ambienti interni ed esterni dedicati, comprendenti suite, salotto privato, studio, due bagni, cabina armadio e una terrazza privata a prua con vasca idromassaggio, progettati per garantire continuità tra privacy e contatto con il mare.

Lo stesso principio guida anche le aree comuni. Sul ponte principale trovano posto cinque cabine ospiti, un ampio salone con lounge e zona pranzo, oltre a una piscina con fondo trasparente che illumina il beach club sottostante. È proprio quest’ultimo uno degli elementi più caratterizzanti del progetto: oltre agli spazi dedicati al relax, comprende palestra, sauna, hammam, sala massaggi e family room, con un layout che può essere configurato secondo le richieste dell’armatore.

Questa organizzazione degli ambienti è strettamente legata alle scelte tecniche. Le prime unità del 74Steel adottano infatti una propulsione diesel-elettrica sviluppata da Sanlorenzo insieme a Siemens Energy. Oltre agli aspetti legati all’efficienza e alla ridondanza dei sistemi, questa soluzione consente di ripensare la distribuzione dei volumi interni, riducendo l’ingombro degli apparati tecnici e destinando maggiore spazio alle aree dedicate alla vita di bordo. Anche l’impianto di climatizzazione a portata variabile è stato progettato per migliorare comfort, silenziosità ed efficienza energetica.

Sul piano stilistico, il progetto porta la firma di Zuccon International Project per gli esterni e di Francesco Paszkowski, con Margherita Casprini, per gli interni della prima unità. Le linee esterne introducono una nuova interpretazione del linguaggio formale di Sanlorenzo, mentre gli ambienti interni utilizzano forme morbide, materiali naturali e finiture ricercate per costruire un’atmosfera coerente con l’identità del marchio.

È un approccio che, nel caso del 74Steel, trasferisce e amplifica la tradizionale filosofia di personalizzazione di Sanlorenzo anche nel segmento dei superyacht prossimi alle 2.000 tonnellate di stazza lorda.

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