Incoronati a Porto Cervo i campioni 2026 della Maxi Yacht Rolex Cup
Con l’ultima regata costiera si è conclusa a Porto Cervo la 36^ Maxi Yacht Rolex Cup. Al termine di una settimana che ha proposto condizioni molto diverse, dal vento leggero dei primi giorni al Maestrale con raffiche superiori ai 28 nodi, Leopard 3 e Northstar III hanno conquistato rispettivamente il Rolex IMA Maxi 1 World Championship e il Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship. Artemis Bleu, Yoru, H2O e Highland Fling XVIII sono i vincitori delle altre classi.
La prova conclusiva si è disputata con un vento da nord-est di circa 10 nodi, in progressiva rotazione verso est e in calo nella parte finale. Dopo la partenza davanti a Porto Cervo, la flotta ha risalito di bolina il tratto verso l’isola dei Monaci, per poi scendere al lasco in direzione dell’isola di Soffi attraverso il passo delle Bisce e tornare infine verso l’arrivo. Il percorso misurava circa 24 miglia. Per le classi Maxi 4 e Maxi 5 il passaggio ai Monaci è stato sostituito da una boa al vento, accorciando leggermente il tracciato.
Leopard 3 si è imposto tra i Maxi 1, Northstar III nei Maxi Grand Prix, Artemis Bleu nei Maxi 3, Wallyno nei Maxi 4, H2O nei Maxi 5 e Allegra tra i Multihull.
Il Rolex IMA Maxi 1 World Championship è stato vinto dal Farr 100 Leopard 3 di Joost Schuijff, con il neozelandese Chris Nicholson alla tattica. Dopo il terzo posto nella prova d’apertura, Leopard 3 ha costruito il proprio successo attraverso una serie estremamente regolare, vincendo cinque delle sette regate disputate, comprese le ultime quattro consecutive.
La vittoria odierna davanti a Capricorno e My Song gli ha permesso di chiudere con 13 punti, precedendo il WallyCento V di Karel Komarek, secondo a quota 20, e Galateia di David Leuschen e Chris Flowers, campione uscente, terzo con 22 punti. Per Leopard 3 è il secondo titolo nel Rolex IMA Maxi 1 World Championship dopo quello conquistato nel 2024, anno della prima edizione del Mondiale.
“È il coronamento di un grande lavoro con una barca e un team straordinari. Amiamo regatare a Porto Cervo, è senza dubbio uno dei nostri luoghi preferiti. Torneremo anche il prossimo anno con Leopard rinnovata, cercando di ripeterci”, ha dichiarato il team manager Gerard Mitchell.
Il Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship era già stato conquistato ieri, con una prova di anticipo, da Northstar III del socio YCCS Peter Dubens, con il due volte medagliato olimpico Nick Rogers alla tattica. Al debutto nella Maxi Yacht Rolex Cup, Northstar III ha iniziato il Mondiale di classe con quattro vittorie consecutive e oggi ha completato la settimana tornando al successo nella costiera finale.
Northstar III ha chiuso con 14 punti, davanti a Balthasar di Filip Balcaen, secondo con 25. Jolt di Peter Harrison e Proteus hanno terminato entrambi a quota 28, con il terzo posto assegnato a Jolt grazie ai due primi posti ottenuti ieri.
Nella classe Maxi 3 il successo è andato ad Artemis Bleu di James Neville, con Dean Barker alla tattica. Il Botin 65 britannico è cresciuto nel corso della settimana, fino a vincere le ultime tre prove. Anche oggi il confronto con Manticore di Silvia De’ Longhi e Franz Wilhelm Baruffaldi Preis è stato particolarmente serrato: appena 17 secondi in tempo compensato hanno separato le due barche all’arrivo. Artemis Bleu ha concluso con 9 punti, davanti a Manticore con 13 e al Wally 94 Astra I con 17.
Queste le parole di James Neville: “Vincere qui è stata una vera sfida, perché abbiamo regatato in condizioni molto diverse, dal vento leggero a quello forte. Quest’anno la Costa Smeralda ci sta portando bene, prima la vittoria alla Sardinia Cup con il TP52, ora questo successo con Artemis Bleu. A Porto Cervo riceviamo sempre una grande accoglienza dallo YCCS, le regate sono organizzate molto bene e navigare tra le isole dell’Arcipelago rende questo campo di regata davvero speciale”.
Finale combattuto anche tra i Maxi 4. Wallyno di Benoît de Froidmont ha vinto la prova odierna, ma il successo nella classifica generale è andato a Yoru, il Vismara 62 di Luigi Sala. Due secondi posti nelle prime due giornate e le due successive vittorie ottenute con il Maestrale hanno consentito a Yoru di terminare con 11 punti, uno in meno di Fra Diavolo di Vincenzo Addessi, vincitore nelle prime due giornate. Why Not di Lasse Petterson ha completato il podio con 15 punti.
Gabriele “Ganga” Bruni, tattico di Yoru: “C’è tanta soddisfazione, perché Yoru aveva già provato diverse volte a vincere qui e più di una volta ci era andata molto vicino. Quest’anno finalmente ce l’abbiamo fatta e per noi significa molto. È stata una bella settimana, abbiamo regatato bene e ci siamo giocati la vittoria fino alla fine con Fra Diavolo, a cui vanno i nostri complimenti. Questa volta, però, è toccato a noi.”
Tra i Maxi 5, H2O del socio YCCS Riccardo De Michele, con Lorenzo Bodini alla tattica, ha confermato ancora una volta la propria competitività alla Maxi Yacht Rolex Cup. Il Vallicelli 78 ha vinto quattro delle cinque regate disputate, compresa quella conclusiva, terminando con 6 punti. Secondo posto con 12 punti per Lunz am Meer, lo Swan 651 di Riccardo Genghini, seguito dallo Swan 65 Shirlaf di Giuseppe Puttini con 13,2 punti.

Nella classe Multihull il successo si è deciso nel confronto tra Allegra di Adrian Keller e Highland Fling XVIII del socio YCCS Lord Irvine Laidlaw. Allegra ha vinto la prova di oggi davanti a Sophia e Highland Fling XVIII, raggiungendo quest’ultimo a pari punti nella classifica generale. La vittoria è andata però a Highland Fling XVIII in virtù dei tre primi posti conquistati durante la settimana. Terzo il trimarano Sophia di Marcos Sirota.
La cerimonia di premiazione in Piazza Azzurra ha concluso la manifestazione. Il Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda Andrea Recordati ha dichiarato: “La 36^ Maxi Yacht Rolex Cup ci ha regalato una settimana completa, con condizioni molto diverse che hanno messo alla prova barche ed equipaggi e hanno valorizzato ancora una volta le caratteristiche uniche del nostro campo di regata. I due Campionati Mondiali e il livello espresso in tutte le classi confermano la qualità sportiva di questa manifestazione. Mi congratulo con i vincitori e ringrazio tutti gli armatori ed equipaggi dei maxi yacht, sempre numerosi a questa regata, il nostro partner istituzionale Rolex, l’International Maxi Association, il Comitato di Regata e tutto il team dello Yacht Club Costa Smeralda. La Maxi Yacht Rolex Cup è profondamente legata alla storia del nostro Club e, allo stesso tempo, continua a rinnovarsi grazie all’evoluzione delle barche e della tecnologia”.
Prima della consegna dei premi speciali e di quelli destinati ai primi tre classificati di ciascuna classe, Giorgio Benussi, Segretario generale e Direttore sportivo dello YCCS, ha ricordato Carlo Borlenghi, il fotografo recentemente scomparso le cui immagini hanno contribuito a far conoscere nel mondo le regate organizzate dal Club.
Conclusa la Maxi Yacht Rolex Cup, Porto Cervo si prepara ad accogliere la 23^ Rolex Swan Cup, in programma dal 13 al 19 settembre. La prima regata si disputerà mercoledì 16 settembre. L’edizione 2026 coinciderà con il 60° anniversario della fondazione di Nautor Swan e vedrà riunita una flotta record di quasi 170 yacht del cantiere finlandese.
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