Il Salone torna ai tempi d’oro: 138 mila presenze (+11%) e affari per tutti
Il Salone torna ai tempi d’oro: 138 mila presenze (+11%) e affari per tutti
Mancano poche ore alla chiusura ma si può già dire che il 66esimo Salone Nautico di Genova sia stato un bel successo.
Nella tradizionale conferenza stampa della mattina dell’ultimo giorno istituzioni e operatori hanno certificato con numeri e dichiarazioni un sentore di positività ed ottimismo che si era già avuto nei giorni precedenti parlando con le aziende e i professionisti della nautica italiana presenti in fiera.
In apertura di conferenza la sindaca di Genova Silvia Salis ha dichiarato come il salone sia un evento “della città”, definendolo “di successo e ben organizzato” con riscontri positivi sia per la sua struttura, sempre più importante, che per il programma, Fuori salone compreso: “Anche gli eventi apparentemente distanti dalla nautica arricchiscono la sua proposta”, ha concluso.
Anche il vicepresidente della Camera di Commercio di Genova Alessandro Cavo ha espresso soddisfazione “nel rivedere la folla di un tempo”, definendolo “un Nautico come quello di molti anni fa”.
Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Matteo Paroli ha ricordato come nell’organizzare un evento di questa portata sia complicato “armonizzare interessi distinti” fra operatori, cosa che è stata fatta in modo efficace grazie ad un lavoro di squadra che, fra le altre cose, ha consentito agli espositori di godere degli spazi in acqua sufficienti per ospitare tutte le barche e consentire un gran numero di prove in mare.
Secondo Alessio Piana, assessore allo Sviluppo economico e Blue Economy della Regione Liguria, il salone si è confermato come evento capace di promuovere efficacemente l’economia della città e della regione, valorizzando in particolare il polo della nautica ligure.
Marina Stella, direttore generale di Confindustria Nautica, ha snocciolato cifre significative: “Le prove in mare, che sono un elemento distintivo del nostro salone, sono state oltre 4600, utili a promuovere anche le 215 novità esposte, di aziende provenienti da 45 paesi”. Il rinnovato waterfront ha fatto vivere bene l'esperienza della visita, ha ricordato Stella, aggiungendo che i giornalisti accreditati sono stati 1287, per una produzione di 6207 articoli sull’evento. Importante anche la presenza dei buyers esteri, provenienti da 35 paesi, coinvolti con 580 appuntamenti di lavoro.
In chiusura il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti (CN) ha voluto innanzitutto ringraziare le istituzioni che, con la loro collaborazione, hanno reso possibile organizzare un evento di questa portata con il waterfront cittadino ancora in costruzione: spazi acquei e a terra messi a disposizione di aziende e pubblico sono stati all’altezza.
“L’integrazione fra il salone e l’area dell’ex palasport, oggi centro commerciale, ha funzionato bene, per il futuro dobbiamo migliorare l’ingresso, che è piccolo, e alcuni percorsi. Anche il cambio di data, su cui siamo stati criticati ma che ci è stato chiesto dagli operatori, è stato apprezzato, oggi il salone di Genova non è più schiacciato fra quelli di fra Cannes e Montecarlo e i costruttori di superyacht che hanno deciso di non venire qui alla fine si sono pentiti. Al mondo non ci sono saloni così belli e grandi, oggi i nostri veri competitor sono Fort Lauderdale e Dusseldorf. Stiamo poi ragionando per una collaborazione col Salone del Mobile di Milano, ci sono stati già contatti”, ha aggiunto.
Formenti è passato poi alle cifre: “L’anno scorso avevamo chiuso con 124 mila presenze, alle ore undici di stamane abbiamo già registrato un incremento dell'11,2%: siamo infatti a 138 mila presenze”. Il salone è (anche) un fenomeno social: dal 15 settembre al 5 ottobre le pagine Facebook e Instagram hanno registrato 11 milioni di visualizzazioni.
Formenti ha poi chiuso con una nota personale: “Io faccio questo salone con la mia azienda dal 1984 ma vedere cosa è diventato oggi mi ha emozionato, e pensare che manca ancora l’hotel a 5 stelle: oggi in compenso abbiamo i parcheggi. Ma soprattutto so che gli operatori hanno venduto, in particolare ‘i miei’, quelli cioè della piccola nautica, secondo i quali è stato il più bel salone degli ultimi 15 anni”.
L’impressione di Formenti, in (felice) controtendenza con i dati della ‘Nautica in cifre’ riferiti alla vigilia dell’apertura, è del resto confermata anche dai riscontri che la redazione di Press Mare ha raccolto fra gli operatori, battendo in lungo e in largo tutta l’area del salone in questi sei giorni. Sono in particolare i produttori di barche medio-piccole a sorridere ma anche i motoristi, che restano un termometro fondamentale per capire lo stato di salute del settore.
Il Salone Nautico di Genova del 2027 si terrà dal 30 settembre al 5 ottobre. Meglio esserci.
Riccardo Masnata
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