La spettacolare partenza dal Grand Harbour

La spettacolare partenza dal Grand Harbour

Rolex Middle Sea Race 2026, 108 barche al via: i protagonisti e gli italiani da seguire

Sport

14/10/2026 - 19:39
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Sabato 17 ottobre la partenza da Malta della 47ª edizione della classica regata d’altura di 606 miglia attorno alla Sicilia. Black Jack 100 favorita per i Line Honours, Balthasar cerca il bis in IRC, mentre il nuovo Django 7x punta al successo assoluto. Sedici le imbarcazioni italiane iscritte, alle quali si aggiungono diversi equipaggi tricolori su yacht stranieri.

Si avvicina la partenza della 47ª Rolex Middle Sea Race, una delle regate d’altura più impegnative e affascinanti del calendario internazionale. Sabato 17 ottobre, nelle acque del Grand Harbour di La Valletta, saranno 108 le imbarcazioni di 26 nazioni a prendere il via per affrontare le 606 miglia del percorso attorno alla Sicilia. Un itinerario che, dopo il passaggio dello Stretto di Messina, porta la flotta alle Eolie, quindi alle Egadi, a Pantelleria e Lampedusa, prima del ritorno a Malta. Un percorso conosciuto, ma ogni anno diverso per le condizioni meteorologiche che gli equipaggi possono incontrare nel Mediterraneo in autunno.

Organizzata dal Royal Malta Yacht Club, la Rolex Middle Sea Race presenta anche quest’anno una flotta di notevole livello tecnico, con alcuni dei maxi yacht più competitivi del panorama internazionale, specialisti delle regate oceaniche e numerosi equipaggi amatoriali. L’Italia è la nazione maggiormente rappresentata, con 16 barche, davanti al Regno Unito con 12 e a Malta con 11. Una presenza che cresce ulteriormente considerando gli armatori italiani che regatano sotto bandiera straniera e i tanti professionisti impegnati a bordo di yacht internazionali. Complessivamente sono iscritti 104 monoscafi e quattro multiscafi, con dimensioni comprese tra i 9,44 metri del Farr 30 maltese Calypso e i 30,48 metri di Black Jack 100.

I vincitori del 2025: Balthasar, a sinistra, primo assoluto in tempo compensato e Black Jack, primo in tempo reale

Black Jack punta ai Line Honours, Balthasar difende il titolo IRC

Il principale candidato alla vittoria in tempo reale è Black Jack 100 di Remon Vos, già primo sul traguardo nella scorsa edizione. Il maxi di 100 piedi, progettato da Reichel/Pugh, è una barca dalla storia particolarmente significativa anche per gli appassionati italiani. Varato come Alfa Romeo 2, conquistò i Line Honours alla Middle Sea Race nel 2003, 2004 e 2006, per poi aggiungere altre quattro vittorie, nel 2010, 2011, 2012 e 2014, con il nome Esimit Europa 2. Più recentemente ha vinto la Rolex Fastnet Race 2025 e la RORC Caribbean 600 del 2026, confermando una competitività che resiste al passare degli anni.

Ben più aperta si annuncia la battaglia per il successo assoluto in tempo compensato IRC. Il riferimento è Balthasar, il Mills 72 di Louis Balcaen, vincitore nel 2025 e reduce dal secondo posto al Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship. Alla tattica ci sarà Bouwe Bekking, protagonista di otto campagne attorno al mondo, affiancato da un equipaggio che comprende Dirk de Ridder, vincitore della Volvo Ocean Race e dell'America's Cup 2010, e Pablo Arrarte, con quattro partecipazioni alla regata attorno al mondo.

Tra gli avversari più interessanti figura il nuovo Django 7x di Giovanni Lombardi Stronati, il wallyrocket71 che debutta alla Middle Sea Race dopo una stagione di alto livello. Lo yacht italiano ha già conquistato il Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship 2025 e arriva a Malta con l'obiettivo di migliorare il risultato ottenuto lo scorso anno dal precedente Django Deer, secondo assoluto in IRC per appena cinque minuti. Nell'afterguard ci saranno Vasco Vascotto e Guillermo Parada. Per il velista argentino si tratta di un ritorno particolarmente significativo: trent'anni fa partecipò per la prima volta alla regata maltese, conquistando nel 1996 i Line Honours a bordo del maxi IMS Alexia.

La concorrenza non manca neppure tra le barche di dimensioni inferiori. Il TP52 tedesco Red Bandit ha già dimostrato di poter vincere la classifica generale IRC, imponendosi nel 2024, mentre il Carkeek 54 francese Daguet 5 di Frédéric Puzin è reduce dal terzo posto assoluto del 2025, a soli venti minuti da Balthasar. Da tenere d'occhio anche Arkas Blue Moon, il TP52 turco di Bernard Arkas, vincitore quest'anno della Giraglia Offshore Race e della Palermo-Montecarlo. Una serie di risultati che conferma quanto il successo assoluto possa arrivare anche da barche più piccole rispetto ai maxi favoriti per la vittoria in tempo reale.

Il TP52 Arkas Blue Moon in navigazione verso Stromboli

Tra i nomi di richiamo presenti nella flotta troviamo Dean Barker, già timoniere di Team New Zealand in America's Cup, a bordo del Botin 65 Artemis Bleu di James Neville. Particolarmente competitivo anche l'equipaggio del Volvo Open 70 Pace di Johnny Vincent, che schiera Stu Bannatyne, quattro volte vincitore del giro del mondo in equipaggio, Neal McDonald e Jules Salter, navigatore di Ericsson 4 nella vittoriosa Volvo Ocean Race 2008-09. I tre hanno recentemente contribuito alla doppia vittoria, in tempo reale e compensato IRC, di Pace nella Round Britain and Ireland Race.

Il wallyrocket71 Django 7x al debutto alla Rolex Middle Sea Race

Gli italiani: da Django 7x a Cippa Lippa X, Kuka 4 e Scricca

La partecipazione italiana non si limita al numero delle imbarcazioni iscritte, ma comprende equipaggi e professionisti che possono ambire a risultati di rilievo nelle rispettive classi e, in alcuni casi, anche nella graduatoria assoluta.

Tra le barche da seguire c'è il Mylius 60 Cippa Lippa X di Guido Paolo Gamucci, un armatore che conosce bene le insidie della Middle Sea Race. Nel 2016, con il Cookson 50 Cippa Lippa 8, conquistò il secondo posto assoluto in IRC. Quest'anno potrà contare alla tattica su Gabriele "Ganga" Bruni. Torna a Malta anche lo Scuderia 65 Hagar V di Gregor Stimpfl, protagonista nel 2024 di un drammatico disalberamento durante la prima notte di navigazione. A bordo ci saranno Dede De Luca, Alessandro Alberti, Fulvio Manuelli e Harry Miesbauer, che della barca è anche il progettista.

Meritano attenzione due yacht che battono bandiera straniera, ma presentano un'identità sportiva fortemente italiana. Il primo è lo Swan 651 Lunz am Meer di Marietta Strasoldo, recente vincitore di classe alla Rolex Swan Cup, affidato a Riccardo Genghini con Paolo Cian alla tattica e Stefano Pelizza come navigatore. Il secondo è Kuka 4, il nuovo MAT 1220 dell'italo-svizzero Franco Niggeler, che torna alla Middle Sea Race dopo il terzo posto assoluto ottenuto nel 2024 con il precedente Cookson 50 Kuka 3. L'equipaggio comprende Roberto Spata, Francesco Bertone e Andrea Visintini, navigatore triestino protagonista della 52 Super Series sul TP52 Sled di Takashi Okura, con cui ha conquistato due titoli mondiali TP52, nel 2021 e nel 2026. Visintini vanta inoltre un'importante esperienza nel circuito Maxi, anche a bordo di Deep Blue.

Fra le imbarcazioni italiane più piccole, ma certamente non meno interessanti sotto il profilo sportivo, c'è il Comet 38S Scricca di Leonardo Servi, che ritrova al proprio fianco Franco "Ciccio" Manzoli. Quest'ultimo è uno dei navigatori oceanici italiani più esperti e nel 2005 vinse in assoluto l'OSTAR, la traversata atlantica in solitario da Plymouth a Newport, a bordo del trimarano Cotonella. Servi e Manzoli formano una coppia particolarmente affiatata nelle regate in Double Handed: quest'anno hanno vinto la Roma per Due in IRC, la 151 Miglia nella categoria Double Handed e in ORC 3, oltre alla propria classe ORC alla Giraglia, dove hanno ottenuto anche il terzo posto assoluto.

La flotta italiana comprende inoltre il Farr 45 Sagola Spartivento di Peppe Fornich, campione italiano offshore 2024, il JPK 10.30 Diavolina di Michele Puggioni, il JPK 10.80 Colombre di Massimo Juris, che regaterà in doppio con Pietro Luciani, il JPK 11.80 Libertine di Marco Paolucci e il Sun Fast 3600 Fastnet di Dario Aldo Cannavale. Al via anche l'Oceanis 46.1 Jules di Manuel Costantin, il Grand Soleil 40 Vola Viola, impegnato in Double Handed, e Atena.

Da segnalare anche la partecipazione dello Swan 65 Translated 9 di Marco Trombetti, già protagonista della Ocean Globe Race 2023, che utilizzerà la Rolex Middle Sea Race come una delle tappe di preparazione alla prossima regata attorno al mondo.

Nei multiscafi saranno presenti il catamarano Kinetic 54 Garbina J di Cesare Dania e il trimarano Farrier 9AX Turbolenta di Marcello Bellacicca. Non mancheranno infine gli italiani impegnati a bordo di imbarcazioni straniere, tra cui Sandro Montefusco, tre volte olimpico nella classe 470, sul ClubSwan 42 bulgaro Aboat Time.

La Coastal Race è già di Balthasar

Le attività in acqua sono iniziate oggi, mercoledì 14 ottobre, con la Yachting Malta Coastal Race, prova di 30 miglia con partenza dal porto di Marsamxett, giro dell'isola di Comino e ritorno a Malta. Una regata utile agli equipaggi per verificare la messa a punto delle barche prima dell'impegno di sabato, ma anche un confronto sportivo di buon livello.

Le condizioni, con vento fino a 25 nodi, hanno consentito di navigare a velocità elevate. A imporsi sia in tempo reale sia in compensato IRC è stato Balthasar, capace di superare i 10 nodi di bolina e raggiungere punte di 20 nodi alle andature portanti. Una prestazione che conferma le ambizioni del Mills 72 belga in vista della regata lunga.

"È stato un ottimo test in vista di sabato, tutto ha funzionato al meglio e anche l'equipaggio ha lavorato in perfetta sintonia", ha commentato Bouwe Bekking al termine della prova. "La barca si è dimostrata veloce e siamo soddisfatti della preparazione. Affronteremo quindi la Rolex Middle Sea Race con grande fiducia e voglia di regatare".

Le previsioni disponibili al momento indicano vento leggero anche se il quadro meteorologico potrebbe cambiare nei giorni successivi. I valori più elevati, attorno ai 20 nodi, sono attesi nella notte tra il 19 e il 20 ottobre, nel tratto compreso tra le Egadi e Pantelleria. Naturalmente sarà l'evoluzione delle condizioni lungo il percorso a determinare le scelte tattiche e, con ogni probabilità, buona parte del risultato finale.

Come seguire la partenza e la regata in diretta
Sabato 17 ottobre la partenza sarà trasmessa in diretta streaming a partire dalle 10.30, ora italiana, sui canali YouTube e Facebook ufficiali della Rolex Middle Sea Race, con commento in inglese.

Sono previste sette partenze, distanziate di dieci minuti: si comincerà alle 11 con IRC 6, seguita alle 11.10 da IRC 5, alle 11.20 da IRC 4 e alle 11.30 da IRC 3. Alle 11.40 partiranno i multiscafi MOCRA e i Class40, alle 11.50 IRC 2, mentre alle 12 sarà la volta di IRC 1, con i maxi yacht più veloci.

Durante la regata, gli appassionati potranno seguire l'avanzamento della flotta attraverso il tracking satellitare ufficiale. Da domenica 18 ottobre, ogni mattina alle 9.30, è inoltre previsto un collegamento in diretta con aggiornamenti sulla situazione in mare, le condizioni meteorologiche e le principali scelte tattiche. La premiazione conclusiva si terrà sabato 24 ottobre.

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