Vetus M2HSET: nuovo sistema di propulsione ibrida per i diesel M-Line a due cilindri

Motori marini

19/10/2026 - 11:30

Convertire alla propulsione ibrida un’imbarcazione già equipaggiata con un motore diesel, senza dover sostituire l’intero sistema propulsivo, è una delle possibilità offerte dal nuovo M2HSET di VETUS. Il costruttore ha sviluppato un kit destinato ai propri motori M-Line a due cilindri, M2.13 e M2.18, che permette di utilizzare alternativamente la propulsione elettrica e quella termica, mantenendo la possibilità di effettuare navigazioni prolungate con il diesel. Il sistema, progettato internamente da VETUS, è destinato sia alle nuove costruzioni sia agli interventi di retrofit. L’obiettivo è consentire l’impiego della propulsione elettrica nelle manovre portuali, nei canali e nelle aree soggette a restrizioni ambientali, conservando il motore diesel per le navigazioni che richiedono maggiore velocità o autonomia.

Dal punto di vista meccanico, il motore elettrico è collegato alla linea d’asse mediante una cinghia Poly-V e una puleggia dimensionata per ottenere il rapporto di riduzione necessario ad adeguare il regime di rotazione del motore elettrico a quello dell’elica. La configurazione consente di utilizzare la stessa linea d’asse nelle due modalità operative, senza ricorrere a sistemi propulsivi separati. In modalità esclusivamente elettrica, il sistema permette di navigare senza emissioni locali allo scarico e senza consumo di gasolio, con una rumorosità contenuta. Quando è necessaria una maggiore potenza, si passa alla modalità diesel, nella quale il motore termico provvede alla propulsione e contemporaneamente alla ricarica delle batterie.

Una caratteristica del M2HSET è infatti la possibilità di recuperare energia durante il funzionamento del diesel. In questa configurazione, la rotazione della linea d’asse trascina il motore elettrico, che opera come generatore e restituisce energia al banco batterie, con una corrente di ricarica fino a 30 A. Non è quindi indispensabile disporre di un collegamento alla rete elettrica di banchina per ripristinare la carica delle batterie, anche se l’autonomia in modalità elettrica dipende necessariamente dalla capacità del banco installato e dalle condizioni di utilizzo. Per la gestione della propulsione ibrida VETUS ha sviluppato anche il comando laterale ELPS2H, dotato di interfaccia V-CAN. Il dispositivo integra di serie un interruttore di sicurezza in folle, destinato a impedire l’innesto della propulsione in condizioni non idonee, e consente di gestire il funzionamento del sistema.

Secondo Sander Gesink, Marketing Director di VETUS, il nuovo M2HSET rappresenta una soluzione per ridurre le emissioni durante l’utilizzo delle imbarcazioni senza rinunciare all’autonomia garantita dal diesel. Il costruttore ha inoltre annunciato che, dopo questa prima applicazione sui motori M-Line a due cilindri, la gamma dei kit ibridi sarà progressivamente ampliata con versioni destinate a potenze superiori.

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