Evo Yachts “fa 40” e non smette di innovare
Evo Yachts “fa 40” e non smette di innovare
Quaranta barche consegnate sono molto più di un numero: per Evo Yachts rappresentano la conferma di una visione che, in poco più di dieci anni, ha saputo conquistare armatori in tutto il mondo grazie a un approccio unico fatto di innovazione, personalizzazione e attenzione assoluta al dettaglio. Un traguardo importante, che racconta una crescita costante e certifica il successo di una filosofia produttiva capace di trasformare ogni imbarcazione in un progetto esclusivo.
La “numero 40” è un Evo R4 nella sua versione Walkaround, particolarmente adatta per la navigazione mediterranea. La barca, diversa da tutte le precedenti, è stata disegnata dal cantiere interpretando le esigenze e richieste del suo proprietario per garantire il massimo livello di personalizzazione.

Questa è, appunto, una delle caratteristiche principali di Evo Yachts sin dalla nascita: una produzione sartoriale, che non insegue necessariamente numeri, volumi o standard, ma vuole offrire ai propri armatori modelli di barche in cui anche i particolari più piccoli siano il risultato di un dialogo continuo tra cantiere e cliente, fondato su fiducia e condivisione.
Lo spiega bene uno dei fondatori del marchio, Rosario Mercuri: “Ogni imbarcazione che costruiamo è pensata come un abito su misura per l’armatore. L’approccio di Evo Yachts è simile a quello che troviamo su imbarcazioni di dimensioni molto più grandi, dove l’armatore ha la possibilità d’intervenire su ogni dettaglio. Lavoriamo fianco a fianco con il cliente, confrontandoci con lui durante tutto il processo di progettazione e realizzazione e mettendo la nostra esperienza al servizio dei suoi desideri, con la presunzione di realizzare la barca dei suoi sogni. Il rapporto con gli armatori, peraltro, crea momenti di confronto sempre molto interessanti, portando spesso alla nascita di soluzioni inedite e originali”.
E qui torniamo al punto centrale della filosofia Evo Yachts: la customizzazione. Questa riguarda ogni aspetto dell’imbarcazione, con l’obiettivo di arrivare a superare le aspettative degli armatori.

Il layout degli spazi è pensato per accontentare le diverse modalità di vita a bordo: per chi predilige la vita all’aperto vengono progettati dettagli che favoriscano l’accesso all’acqua, con l’aggiunta di ampie piattaforme e maggiore spazio per una zona prendisole mentre, se la priorità dell’armatore è la privacy, vengono creati ambienti più raccolti e intimi, ma comunque funzionali, con soluzioni innovative per gli interni. Attenzione: non si tratta solo di cambiamenti estetici, ma anche di garantire che la barca risponda perfettamente alle esigenze funzionali del proprietario.
Non da ultimo, c’è la scelta dei materiali, ognuno dei quali risponde a esigenze precise: l’hard top di alcuni modelli realizzato in carbonio viene a seconda delle necessità sostituito con elementi in acciaio, composito o anche alluminio, sui modelli più recenti, per rispondere a necessità specifiche di resistenza e peso. Le consolle, poi, possono essere rivestite in teak, carbonio o tessuti speciali.

Questa versatilità nella scelta dei materiali consente ad Evo Yachts di realizzare barche che non solo sono esteticamente raffinate, ma che offrono anche alte prestazioni e resistenza nel tempo. Inoltre, c'è una crescente attenzione verso la sostenibilità, per cui molti clienti chiedono di utilizzare materiali eco-sostenibili, come legni certificati o materiali riciclabili, pur mantenendo la qualità, le performance e l’estetica di un’imbarcazione di lusso. Ogni richiesta è trattata con la massima cura e attenzione, cercando sempre di bilanciare le esigenze estetiche con quelle funzionali e tenendo fede alla sfida principale: mantenere l’equilibrio tra personalizzazione, performance e sicurezza.
Sono tre le linee di imbarcazioni firmate Evo Yachts:
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Linea R
La prima e più nota della classe, ha introdotto uno degli elementi più riconoscibili del brand: le sponde laterali apribili “XTension”, un’innovazione che consente in pochi secondi di ampliare notevolmente lo spazio a bordo, trasformando la beach lounge in una vera e propria terrazza sul mare.
Negli anni la linea R è stata ampliata attraverso diverse interpretazioni del concept originario, sviluppate come declinazioni dei modelli R4 WA e R6. Più recentemente, la collezione si è arricchita con R4 Icone, mantenendo come elementi distintivi la trasformabilità degli spazi, il design caratteristico e le ampie possibilità di personalizzazione.
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Di questa linea fa parte appunto il nuovo R4, “numero 40”, configurato nella versione Walkaround, che si distingue per dotazioni e soluzioni progettuali pur mantenendo un’elevata facilità di utilizzo, valore fondamentale per Evo Yachts. A questa si affianca il concetto di trasformabilità, espresso anche in questo modello dalla piattaforma multi-funzione XT.
La linea R comprende i modelli R+, R4, R4 WA e R4 XT.
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Linea T
La linea T è dedicata ai tender per megayacht, perfetti anche come dayboat.
Ne fa parte Evo T2, lungo poco più di sette metri, nato nel 2019 come tender per un Sanlorenzo di 46 metri, mezzo di trasporto per l’equipaggio e al tempo stesso raffinato motoscafo per navigare in autonomia con la famiglia. Inizialmente pensato come progetto custom, è diventato un modello di produzione, dando origine a una nuova gamma.
Alla linea si è poi aggiunto Evo T3, modello di 38 piedi che amplia ulteriormente la proposta del cantiere in questo segmento.
Linea V
Evo V8 è il modello che ha inaugurato la terza serie del cantiere. Motoryacht di 24 metri dal design minimalista e raffinato, è nato dall’ambizione di sintetizzare in un unico modello alcuni dei punti di forza di uno yacht a motore e le suggestioni proprie della navigazione a vela. Il layout degli interni è totalmente customizzabile, mentre gli ampi spazi esterni e la beach area a filo d’acqua rafforzano il rapporto diretto con il mare.
A conferma di una fase di forte sviluppo e investimenti, Evo Yachts ha recentemente inaugurato un nuovo sito produttivo alle porte di Napoli, che ora occupa una superficie totale di 6 mila metri quadrati con l’obiettivo d’internalizzare progressivamente le principali lavorazioni e presidiare direttamente ogni fase del processo di costruzione, consolidando ulteriormente l’attenzione a design e innovazione.

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