Il Sale di Penelope, reportage e racconti di pesca al femminile

Il Sale di Penelope, reportage e racconti di pesca al femminile

Il sale di Penelope, reportage e racconti di pesca al femminile

Storia e Cultura

06/03/2026 - 11:16

Una gestione corretta delle risorse del mare è il filo conduttore di “Il sale di Penelope” (Mursia, pagg. 174, Euro 17,00) di Ilaria Potenza e Carlotta Santolini, un libro che attraversa l’Italia da nord a sud per raccontare la pesca sostenibile attraverso lo sguardo e la voce delle donne che ogni giorno vivono il mare. Un viaggio che unisce reportage, diario di bordo e divulgazione scientifica, nato dall’omonimo podcast vincitore del premio di giornalismo narrativo del Festivaletteratura di Mantova 2021.

Questo viaggio è nato dall’incontro tra due sguardi diversi ma complementari: una biologa marina, abituata a leggere il mare attraverso dati, specie ed equilibri fragili; e una giornalista e medico, capace di ascoltare le persone e raccogliere le loro storie. Ci siamo rese conto che mancava un racconto: quello delle donne che lavorano tra le onde ogni giorno, all’alba, tra reti, venti e maree. Volevamo salpare per un viaggio, navigando tra lagune, porti e isole cercando le voci delle pescatrici che ci parlano molto più della sola pesca. Ci aiutano a comprendere il cambiamento climatico, a studiare le specie aliene come il granchio blu, intrecciando vita di comunità e futuro. Abbiamo scritto questo libro come si attraversa il mare: con rispetto, fatica e stupore. Perché “il mare ci ha insegnato che non si aspetta il cambiamento, si prende il largo e lo si attraversa”.

È con questo spirito che Ilaria Potenza, giornalista e medico, e Carlotta Santolini, biologa marina, salpano su una barca a vela dal delta del Po al Mar Ionio, dalle Eolie al Levante ligure, per incontrare le pescatrici italiane. Donne che tirano reti all’alba, che conoscono i venti, che resistono alla fatica e agli stereotipi di genere, e che oggi si trovano in prima linea di fronte alle trasformazioni del Mediterraneo.

Il libro racconta lagune che cambiano volto sotto la pressione della crisi climatica, specie aliene come il granchio blu, cooperative storiche, mercati del pesce, cucine e porti. Le storie personali si intrecciano con la memoria dei territori e con una divulgazione scientifica chiara e accessibile, trasformando il volume in un piccolo atlante del Mediterraneo contemporaneo.

Il percorso tocca fra gli le varie tappe le Valli di Comacchio, Rimini, Porto San Giorgio, il Gargano, Monopoli, Porto Cesareo, il Golfo di Taranto, Ganzirri, le Eolie, Scilla, Procida, Ischia, Portovenere, La Spezia, fino alla Sardegna con la cooperativa di Arborea. Ovunque emergono le stesse parole chiave: sostenibilità, resilienza, comunità, biodiversità.

Il sale di Penelope è un libro che parla di mare e di impegno civile, di conoscenza e di narrazione. È pensato per chi ama i viaggi lenti, le storie vere e la possibilità di cambiare prospettiva attraverso l’ascolto.

Le autrici incontreranno i lettori in un vero e proprio tour di presentazioni. Prima tappa al Club Nautico di Rimini, L.go Ruggero Boscovich, lunedì 9 marzo alle 21:00.

Ilaria Potenza è giornalista e medico. Scrive soprattutto di Europa ed esplorazioni, ed è autrice di podcast. Con il documentario audio Il sale di Penelope ha vinto il premio di giornalismo narrativo del Festivaletteratura di Mantova 2021 e il premio Voices.

Carlotta Santolini è una biologa marina e amante del mare. Ancora prima di compiere un anno di età, ha iniziato a navigare con i suoi genitori. Istruttrice subacquea e co-founder di Mariscadoras, sta attualmente svolgendo una ricerca sul granchio blu, trasformandolo da un problema a una risorsa.

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