La mostra Ocean&Climate Village arriva alla base di Luna Rossa a Cagliari
Il 9 ottobre è stata inaugurata alla base di Luna Rossa a Cagliari, l’Ocean&Climate Village, la mostra scientifica itinerante sviluppata dalla Commissione Oceanografica Intergovernativa (COI) dell’UNESCO e supportata dal Gruppo Prada nell’ambito del progetto SEA BEYOND.
Tra le principali iniziative nate dal rinnovo della collaborazione tra Luna Rossa e UNESCO in vista della 38^ America’s Cup, l’appuntamento trasformerà la base del team in uno spazio aperto alla divulgazione scientifica e all’educazione all’oceano.
A seguito del grande interesse riscontrato in occasione della giornata di apertura, l’Ocean&Climate Village resterà aperta al pubblico fino al 15 ottobre 2026 con le seguenti modalità:
11, 13, 14 e 15 ottobre 2026 dalle 10 alle 18.00
12 ottobre dalle 12.00 alle 18.00
Per informazioni sulla modalità di registrazione e ulteriori aggiornamenti, si invita a cliccare sul seguente link
Dopo le tappe internazionali e italiane degli ultimi anni, l’edizione di Cagliari presenta un nuovo concept espositivo – curato dallo studio di design e ricerca Formafantasma – costruito attorno all’idea dell’oceano come un unico grande sistema, nel quale clima, biodiversità, processi naturali e attività umane sono profondamente interconnessi.
Magdalena Landry, Direttrice dell’Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa ha commentato: «Con questa nuova edizione dell’Ocean&Climate Village, l’UNESCO rinnova il proprio impegno nel promuovere l’Ocean Literacy e motivare il pubblico di tutte le età ad agire per il futuro dell’oceano. Particolarmente significativa l’ospitalità offerta dalla base di Luna Rossa, poiché lo sport ha il potere di ispirare ben oltre la competizione, contribuendo a rafforzare l’azione globale per la protezione dell’oceano».
Lorenzo Bertelli, Head of Sustainability del Gruppo Prada, ha dichiarato: «Sono felice che l’Ocean&Climate Village, dopo diverse tappe internazionali, sia quest’anno ospitato nella base di Luna Rossa a Cagliari. Grazie alla collaborazione con UNESCO e Luna Rossa abbiamo l’opportunità di avvicinare le giovani generazioni ai temi dell’oceano, nella convinzione che la conoscenza sia il primo passo per promuovere una maggiore consapevolezza e un più profondo senso di responsabilità verso il mare».
«È un grande onore per il nostro team ospitare l’Ocean&Climate Village», ha aggiunto Max Sirena, Amministratore Delegato di Luna Rossa. «La mostra dialoga con un pubblico vario e, in particolare, cattura l’attenzione dei più giovani, veri destinatari dell’appello alla salvaguardia del mare. Difendere l’oceano è responsabilità di tutti e siamo felici di potere dare il nostro contributo a questo progetto, nella speranza che il nostro esempio possa contribuire a sensibilizzare le nuove generazioni».
Il percorso, articolato nelle quattro sezioni tematiche One Ocean, The Climate Engine, Biodiversity e Ocean Anomalies, accompagna i visitatori alla scoperta del ruolo dell’oceano negli equilibri del pianeta attraverso un linguaggio immediato e diversi livelli di approfondimento.
La sezione One Ocean introduce l’idea dell’oceano come un unico sistema globale, continuo e interconnesso, mostrando come i diversi mari e bacini oceanici siano profondamente interconnessi. Con The Climate Engine, il percorso approfondisce il ruolo dell’oceano nella regolazione del clima terrestre. Biodiversity esplora la ricchezza degli ecosistemi marini e le relazioni che sostengono la vita nell’ oceano. Il percorso si conclude con Ocean Anomalies, dedicata alle trasformazioni che interessano oggi gli ambienti marini.
Tra gli elementi esposti, la riproduzione in 3D del granchio blu, gli strumenti utilizzati per il carotaggio dei ghiacciai dal progetto Follow the Ice, le immagini di coralli di profondità scattate durante le ricerche del biologo marino e SEA BEYONDer Giovanni Chimienti, fino all’esperienza sonora dedicata ai suoni naturali del mare e all’installazione a grandezza naturale che riproduce una porzione di barriera corallina e racconta il lavoro di Coral Gardeners per la rigenerazione dei reef.
Particolare attenzione è riservata alle scuole e ai più giovani, che saranno protagonisti di un programma di workshop ispirato ai principi dell’Ocean Literacy, con i SEA BEYONDer Enzo Barracco, Valentina Gottlieb, Carmelo Isgrò ed Elisabetta Zavoli.
Luna Rossa ha contribuito al programma con un laboratorio dedicato ai nodi marinari, avvicinando bambini e ragazzi a un sapere antico, legato alla cultura del mare e alla vita di bordo. L’Accademia dei Bambini di Fondazione Prada ha invece accompagnato i più piccoli alla scoperta del mondo invisibile contenuto in una goccia d’acqua attraverso un laboratorio, co-progettato con la COI, nel quale arte e scienza si sono incontrate.
A completare l’esperienza, la mostra fotografica del climate artist e SEA BEYONDer Enzo Barracco, che ha raccontato gli ecosistemi delle Galápagos e delle Hawaii, invitando il pubblico a riflettere sulla ricchezza e sulla fragilità del nostro patrimonio naturale.

