Rizzardi Yachts: in lavorazione il nuovo INSix con propulsione tradizionale
Rizzardi Yachts: in lavorazione il nuovo INSix con propulsione tradizionale
La caratteristica che contraddistingue la gamma “IN” di Rizzardi Yachts si evince dagli alti livelli di personalizzazione offerti dal cantiere che può vantare, ad oggi, oltre 50 di esperienza. Ne è la prova l’ultimo INSix in corso di realizzazione, uno yacht unico e riconoscibile realizzato ad immagine e somiglianza di un armatore legato alla tradizione.
A livello tecnico, lo yacht si differenzia dai primi esemplari prodotti per la scelta della propulsione, la classica “linea d’asse”, preferita dal cliente specifico poiché giudicata una soluzione semplice e tradizionale. In questo tipo di trasmissione il movimento del motore viene trasferito direttamente all’elica tramite un albero senza meccanismi particolarmente complessi poichè l'angolo di spinta è fisso e non regolabile. Il sistema, seppur non equiparabile come performances velocistiche alla versione con eliche di superficie, è meno soggetto a guasti e usura garantendo, di conseguenza, una maggiore durata nel tempo. Inoltre, dal punto di vista idrodinamico, con la linea d’asse le eliche lavorano completamente immerse nell’acqua così da produrre una spinta regolare e un buon rendimento soprattutto alle velocità medio-basse. Anche la manutenzione tende a essere più semplice e meno costosa, proprio grazie alla minore complessità del sistema.
Il livello di customizzazione di Rizzardi INSix non teme confronti nel segmento degli open sotto i 30 metri. Le linee della barca mostrano un’impronta decisa e contemporanea pur mantenendo il family-feeling ed i tratti distintivi degli open Rizzardi in grado di differenziarsi a prima vista da altri player del settore. Il look è aggressivo ed al contempo elegante. La tipologia rispecchia quella dei grandi open con hard-top e accesso sottocoperta tramite grande porta a vetro la quale, in posizione aperta, esalta l’impatto estetico del piano di coperta evidenziando una grande area contigua tra ambiente esterno ed interno.
Lo yacht viene proposto con parecchie opzioni estetiche di configurazione che comprendono colorazioni, finiture, materiali e scelte funzionali come layout, dotazioni e accessori. Gli interni sono personalizzabili anche nelle finiture mentre sulle sovrastrutture esterne sono previsti elementi in carbonio. Il garage ospita un tender fino a 3,3 metri di lunghezza e sfrutta la volumetria sottostante al pozzetto. Su questo modello la disposizione sottocoperta prevede 3 cabine dotate di servizi privati oltre la zona equipaggio. Fondamentali, per seguire questa filosofia di produzione, le maestranze del cantiere forti della tipica artigianalità tutta italiana.
La barca, seppur dalle dimensioni importanti, è studiata per essere condotta in modo autonomo e per il contenimento dei costi di gestione. Su questo modello sono installati due motori MAN da 1200 hp per una velocità prevista di 37 nodi. Aldilà della richiesta dell’armatore per questo esemplare, i risultati ottimali su INSix in termini di velocità di planata, crociera, massima e manovrabilità in porto sono stati raggiunti con l’installazione di trasmissioni con eliche di superficie.
. Ne è la prova l’ultimo INSix in corso di realizzazione, uno yacht unico e riconoscibile realizzato ad immagine e somiglianza di un armatore legato alla tradizione.
A livello tecnico, lo yacht si differenzia dai primi esemplari prodotti per la scelta della propulsione, la classica “linea d’asse”, preferita dal cliente specifico poiché giudicata una soluzione semplice e tradizionale. In questo tipo di trasmissione il movimento del motore viene trasferito direttamente all’elica tramite un albero senza meccanismi particolarmente complessi poichè l'angolo di spinta è fisso e non regolabile. Il sistema, seppur non equiparabile come performances velocistiche alla versione con eliche di superficie, è meno soggetto a guasti e usura garantendo, di conseguenza, una maggiore durata nel tempo. Inoltre, dal punto di vista idrodinamico, con la linea d’asse le eliche lavorano completamente immerse nell’acqua così da produrre una spinta regolare e un buon rendimento soprattutto alle velocità medio-basse. Anche la manutenzione tende a essere più semplice e meno costosa, proprio grazie alla minore complessità del sistema.
Il livello di customizzazione di Rizzardi INSix non teme confronti nel segmento degli open sotto i 30 metri. Le linee della barca mostrano un’impronta decisa e contemporanea pur mantenendo il family-feeling ed i tratti distintivi degli open Rizzardi in grado di differenziarsi a prima vista da altri player del settore. Il look è aggressivo ed al contempo elegante. La tipologia rispecchia quella dei grandi open con hard-top e accesso sottocoperta tramite grande porta a vetro la quale, in posizione aperta, esalta l’impatto estetico del piano di coperta evidenziando una grande area contigua tra ambiente esterno ed interno.
Lo yacht viene proposto con parecchie opzioni estetiche di configurazione che comprendono colorazioni, finiture, materiali e scelte funzionali come layout, dotazioni e accessori. Gli interni sono personalizzabili anche nelle finiture mentre sulle sovrastrutture esterne sono previsti elementi in carbonio. Il garage ospita un tender fino a 3,3 metri di lunghezza e sfrutta la volumetria sottostante al pozzetto. Su questo modello la disposizione sottocoperta prevede 3 cabine dotate di servizi privati oltre la zona equipaggio. Fondamentali, per seguire questa filosofia di produzione, le maestranze del cantiere forti della tipica artigianalità tutta italiana.
La barca, seppur dalle dimensioni importanti, è studiata per essere condotta in modo autonomo e per il contenimento dei costi di gestione. Su questo modello sono installati due motori MAN da 1200 hp per una velocità prevista di 37 nodi. Aldilà della richiesta dell’armatore per questo esemplare, i risultati ottimali su INSix in termini di velocità di planata, crociera, massima e manovrabilità in porto sono stati raggiunti con l’installazione di trasmissioni con eliche di superficie.
