Mondiale ORC 2026: assegnati i titoli a Sorrento al termine di una settimana di grande vela
Oggi ultima giornata di prove inshore, due regate a bastone disputate con aria sostenuta, tra i 15 e i 17 nodi da ovest e raffiche fino a 25 nodi, mare formato tra 1,5 e 2 metri e meteo variabile con sole, nuvole e qualche scroscio di pioggia al momento del dock-out delle imbarcazioni, intorno alle 10.00 del mattino. La prima prova è partita per tutte le flotte intorno alle 12.00, come da programma.
Organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia, in collaborazione con lo Yacht Club Italiano e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, in sinergia con l’Offshore Racing Congress (ORC), e supportato da Rolex e Loro Piana, il Campionato del Mondo ORC 2026 si è confermato uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela internazionale, capace di coniugare competizione tecnica e scenari unici tra Napoli e Sorrento.
Nella Classe 0, l’americana Summer Storm di Andrew Berdon è il Campione del Mondo ORC 2026, al termine di una settimana eccezionale con cinque vittorie (di cui una a pari merito) e una sola prova sottotono nella costiera di ieri. Secondo posto per Vudu di Mauro Gestri (TP52) con Michele Regolo alla tattica, mentre completa il podio il wallyrocket51 RocketNikka di Roberto Lacorte, con Lorenzo Bressani, premiato anche come Best Performing Wally. Migliore di giornata il wallyrocket51 Django WR di Giovanni Lombardi Stronati, con Vasco Vascotto alla tattica, autore
di due vittorie nelle prove odierne. Tra i Corinthian, primo posto per gli svizzeri di Night Shadow di David Mizrahi.
“È una soddisfazione enorme! Qui a Sorrento abbiamo trovato un’accoglienza straordinaria: amo l’Italia e il livello della competizione è stato davvero eccezionale – così Andrew Berdon, armatore del TP52 americano Summer Storm, vincitore del titolo mondiale in Classe 0 –. È stata una settimana fantastica sotto ogni punto di vista. Siamo arrivati all’ultima giornata dopo una prova difficile il giorno precedente, con tre barche racchiuse in un solo punto in classifica. Sapevamo che, per conquistare il titolo, avremmo dovuto disputare regate impeccabili. Abbiamo quindi adottato una
strategia molto precisa, concentrandoci sui nostri avversari diretti e riuscendo a mantenere dietro di noi barche velocissime come Vudu e RocketNikka, mentre Django è riuscita a prendere il largo. È stato esattamente il tipo di sfida che amiamo affrontare: una competizione serrata, combattuta fino all’ultimo bordo, contro avversari di altissimo livello.
Anche se il nostro TP52 è una barca particolarmente competitiva con i sistemi di compenso IRC e ORC, il livello della flotta era straordinario. In acqua c’erano i migliori TP52, oltre a tre Wally Rocket molto performanti. Le regate sono state così ravvicinate e intense da ricordare una vera competizione one-design, con continui ingaggi e nessuna possibilità di errore. Questo successo, naturalmente, è il risultato di un grande lavoro di squadra. Nulla sarebbe stato possibile senza il contributo del nostro program manager Alex Snyder, del sailing master e sailmaker Stu Bannatyne e del boat captain Simon Hunter.
A loro, e a tutto il team, va il mio più sincero ringraziamento. La loro competenza, dedizione e attenzione a ogni dettaglio sono state fondamentali per questa vittoria. Desidero ringraziare l’ORC, il Circolo del Remo e della Vela Italia e tutta l’organizzazione della Tre Golfi Sailing Week per aver dato vita a un evento straordinario. Ancora una volta ci siamo sentiti accolti con grande calore e professionalità. È stata una settimana eccellente, sia in mare che a terra, e tornerei qui in qualsiasi momento con enorme piacere”.
Dopo una settimana quasi perfetta, Ran di Niklas Zennström (SWE) conquista il titolo in Classe A, difendendo quello vinto nel 2025 a Tallinn, nonostante un momento di difficoltà nella prima prova odierna con la perdita di un gennaker. Secondo posto per l’italiano Lisa R di Giovanni Di Vincenzo, socio del CRV Italia, che chiude con una vittoria di giornata, mentre terza è Selene – Alifax di Massimo De Campo, con Tommaso Chieffi alla tattica.
Il miglior Corinthian è l’americano Lagherta di Kurt Kalberer II (NYYC).
“Il Campionato del Mondo ORC disputato a Sorrento è stato semplicemente fantastico – così Niklas Zennstrom, armatore e skipper di RAN, vincitore nella Classe A –. Una location splendida, un campo di regata straordinario, una città meravigliosa e un’atmosfera davvero speciale. Le condizioni meteo sono state molto varie nel corso della settimana, rendendo le regate ancora più interessanti e contribuendo a creare un grande spirito di amicizia e rispetto tra tutti i team. È stata una settimana eccezionale. Arrivavamo a Sorrento da campioni del mondo in carica, dopo la vittoria dello scorso anno a Tallinn, in Estonia, e sapevamo che difendere il titolo sarebbe stato estremamente difficile.
Il livello della competizione era altissimo e in acqua c’erano equipaggi di grandissimo valore, che abbiamo affrontato con il massimo rispetto. È stata una sfida intensa e combattuta fino all’ultimo, ma alla fine siamo riusciti a confermarci campioni del mondo. Siamo davvero felicissimi di questo risultato”.
In Classe B, gli argentini di Katara di Julian Somodi (PG390) si laureano Campioni del Mondo 2026 grazie a due vittorie nell’ultima giornata. Secondo posto per i maltesi di Technonicol (X-41) di Georgi Kolesnikov, mentre terzo è WB IX (XR41) di Gianclaudio Bassetti.
Il titolo Corinthian va all’italiano Athyris & C (Grand Soleil 43 BC).
“Vincere un Campionato del Mondo ORC è qualcosa di straordinario, il coronamento di un sogno – super felice l’armatore di Katara, l’argentino Julian Somodi, vincitore nella Classe B –. Nel corso della mia carriera ho conquistato numerosi titoli argentini e brasiliani e una Copa del Rey, ma un Mondiale ha un valore speciale, è il traguardo che ogni velista desidera raggiungere. Siamo felicissimi di aver ottenuto questo risultato qui a Sorrento, in Italia, al termine di un evento organizzato in modo impeccabile. Desidero ringraziare il mio equipaggio, il team che ha lavorato alla preparazione della barca e la mia famiglia, che mi ha sempre sostenuto con grande affetto.
Questo successo è il frutto del lavoro e della passione di tutti”.
In Classe C, il titolo mondiale va a Robe da Mat di Luigi Buzzi (Mat 11), grazie anche alle due vittorie ottenute nell’ultima giornata. Secondo posto per Chisum di Andrea Castrucci, mentre terzo è il Farr 30 Sease di Franco e Giacomo Loro Piana.
Primo Corinthian e quarto overall Lady Day 998 di Corrado Annis.
“Siamo naturalmente felicissimi di questa vittoria – hanno commentato radiosi il timoniere Peter Buhl e lo skipper Joan Navarro Guiu di Robe da Mat, vincitori del Campionato del Mondo ORC nella Classe C - Oggi abbiamo disputato una splendida regata con condizioni ideali, tra i 15 e i 20 nodi di vento, quelle che aspettavamo da tutta la settimana. È stato il modo migliore per concludere il campionato. Il merito di questo successo va innanzitutto a un equipaggio straordinario: in ogni ruolo avevamo le persone migliori che potessimo desiderare. Personalmente aspettavo questo
momento da molto tempo. Dopo diversi secondi posti, conquistare finalmente il mio primo titolo mondiale è una soddisfazione immensa. Siamo molto orgogliosi anche del lavoro svolto sulla barca.
Nel corso del campionato abbiamo affrontato condizioni molto diverse, dal vento leggero a quello più sostenuto, e l’imbarcazione ha dimostrato di essere estremamente competitiva in ogni situazione. Con oltre 10 nodi di vento abbiamo espresso al meglio il nostro potenziale e oggi la barca si è comportata in modo eccellente. Tutti gli avversari hanno regatato ad altissimo livello e la competizione è stata molto intensa, ma sapevamo di poter contare su una barca veloce e su un team di grande esperienza. Questo titolo è il risultato di un lavoro di squadra eccezionale e di una preparazione accurata sotto ogni aspetto”.
Con la cerimonia di premiazione al villaggio regate della Marina Piccola di Sorrento, alla presenza del Presidente del CRV Italia Roberto Mottola di Amato, del Presidente della FIV – Federazione Italiana Vela, Francesco Ettorre, e il Consigliere dell’ORC e Vice Presidente del CRV Italia, Maurizio Pavesi, si è ufficialmente concluso il Campionato del Mondo ORC 2026, al termine di una settimana di regate di altissimo livello tecnico, che ha confermato ancora una volta il Golfo di Napoli come uno dei campi di regata più spettacolari e completi del panorama internazionale.
La regata è supportata da partner di primo piano tra cui Rolex e Loro Piana, insieme a North Sails, Wally Yachts, Deloitte, Ferrarelle, Ottogas, Garmin, Banca Patrimoni Sella & C., Caffè Borbone e Azimut Investimenti.

