Terza edizione delle Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro

Terza edizione delle Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro

Terza edizione delle Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro

Sport

11/05/2026 - 10:15
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Torna alle Grazie di Porto Venere uno dei raduni più amati dagli armatori e appassionati di vele d’epoca. Da giovedì 14 a sabato 16 maggio 2026, grazie alla collaborazione tecnica della società Porto Venere Sviluppo, una flotta di imbarcazioni storiche animerà il porticciolo di Ria in occasione della terza edizione delle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”. L’evento è organizzato dalla Lega Navale Italiana Sezione della Spezia insieme alla Sezione Velica della Marina Militare, al Cantiere Valdettaro e con il supporto dell’ AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca), del CIM (Comitato Internazionale del Mediterraneo) e VSV (Associazione Vele Storiche Viareggio). Tre le regate in programma per la flotta delle partecipanti, suddivisa nelle categorie Yacht d’Epoca (varo entro il 1950), Yacht Classici (varo tra il 1950 e il 1975), Spirit of Tradition, Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984), Yacht storici e Classe Libera, che correranno in tempo reale. Sabato 16 maggio alle ore 20 la Pro Loco Le Grazie allestirà la grande cena equipaggi offerta dal Cantiere Valdettaro, prezioso partner della manifestazione. 

Le “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro” si svolgeranno in collaborazione con la città di Porto Venere, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti della Spezia e Marina di Carrara, Assonautica Provinciale La Spezia, Vele Storiche Viareggio, Porto Venere Srl Servizi Portuali e Turistici, Pro Loco Le Grazie, Cantiere della Memoria, Gruppo Fotografico Obiettivo Spezia. Main sponsor dell’evento Boero Yacht Coatings, il brand professionale per la verniciatura di yacht e Tecnoseal Cathodic Protection, leader mondiale nella produzione di anodi sacrificali. Sponsor Toio, noto marchio di abbigliamento tecnico e sportivo e Cantine Lunae Bosoni, rinomata azienda vitivinicola ligure che quest’anno compie 60 anni dalla fondazione. Presenti inoltre Garmin, realtà specializzata in GPS e navigatori, Osculati, dal 1958 punto di riferimento nel diporto per l’accessoristica nautica, DAPHNÉ Sanremo, Carlo Mari Studio, Igor Gorgonzola, Be!Gin.

Alle Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro parteciperanno anche i 5.50 Metri S.I. (Stazza Internazionale). Il nome della Classe, nata nel 1949, non indica la lunghezza dello scafo, pari a circa 9,50 metri, bensì il risultato della formula di stazza che consente sfide in tempo reale senza compensi correttivi. In quasi 80 anni sono stati costruiti circa 800 esemplari e la barca è stata adottata in cinque edizioni delle Olimpiadi, da Helsinki 1952, in Finlandia, a Città del Messico 1968. Tra i 5.50 più famosi Grifone del 1963 della Marina Militare, presente alle Grazie, piazzatasi quarta alle Olimpiadi di Tokyo del 1964 e vincitrice l’anno successivo del Campionato del Mondo a Napoli con a bordo Agostino Straulino, all’epoca comandante dell’Amerigo Vespucci, Massimo Minervini e Bruno Petronio. Sui 5.50 hanno regatato grandi personaggi della vela come Dario Salata, Max Oberti, Giulio Cesare Carcano e Beppe Croce, indimenticato ex presidente della vela mondiale. Oltre a Grifone sono attesi in banchina la plurivittoriosa Manuela V, Rabicano del Museo della Barca Lariana, Twins X, Volpina III e Kukururu.    

Giovedì 14 maggio SaguarCost Sarzana, il Servizio Aereo Guardia Costiera, darà vita a un’esercitazione di salvataggio naufraghi. E proprio per ricordare il naufragio della motonave georgiana Margaret, affondata nel dicembre 2005 presso la diga foranea della Spezia, il Cantiere della Memoria, nel decennale della sua nascita, dedicherà un’esposizione aperta al pubblico all’interno del Convento degli Olivetani. Nel pomeriggio visita libera alla Villa Romana e alle ore 19 serata cocktail in pineta con musica dal vivo. Venerdì 15 maggio alle ore 18 spaghettata in banchina. Sabato 16 maggio alle ore 9 si terrà un’esposizione di Bus Storici e alle 09.30 la visita al Museo Tecnico Navale. Sarà presente uno stand per la vendita dei prodotti dell’associazione Luna Blu, realtà della Spezia dedicata all’inclusione sociale e lavorativa di persone con autismo. Le loro attività comprendono la gestione di un ristorante, una casa per ferie e laboratori alimentari. Contemporaneamente si terrà la mostra di “Opera viva”, un progetto fotografico itinerante che trasforma le storie di mare in opere uniche e materiche, fondendo tecnica e testimonianza umana in un racconto visivo irripetibile. Presente inoltre l’estemporanea di pittura “Tele per le Vele!” a cura di Volo dell’Arte.

Quest’anno verranno celebrati i compleanni di alcune tra le più belle imbarcazioni che partecipano ai raduni di vele d’epoca. Crivizza, il Buchanan varato nel 1966 dal cantiere triestino Apollonio, compie 60 anni dal varo. Nel 2018, al comando di Mauro Pelaschier, aveva compiuto un giro d’Italia in 12 tappe da Trieste a Genova per promuovere il codice etico della Charta Smeralda di One Ocean Foundation. La barca festeggia inoltre il primo lustro da quando nel 2021 i suoi nuovi appassionati armatori, il presidente AIVE e CIM Gigi Rolandi e la consorte Ariella Cattai, ne sono diventati proprietari. Settanta anni per il Sangermani progetto Illingworth Artica II della Marina Militare. Nello stesso anno del varo, il 1956, vinse la regata di 800 miglia Torbay-Lisbona contribuendo alla nascita e diffusione della Sail Training Association (oggi STI), l’associazione internazionale dei grandi velieri. Costruita in mogano su struttura in alluminio, stupì da subito per prestazioni e velocità. Oggi fa base presso la Sezione Velica della Marina Militare della Spezia. Il cutter Marconi con la “poppa a canoa” Ilda (ex Ciumbin), progetto dell’americano William Atkin realizzato da La Ligure di Carpenteria di Recco nel 1946, compie invece 80 anni. Da esattamente mezzo secolo appartiene ai coniugi fiorentini Gianni Fernandes, presidente Vele Storiche Viareggio, e Patrizia Cioni, che a bordo hanno cresciuto la loro famiglia navigando in lungo e in largo in tutto il Mar Tirreno. Infine la centenaria Margaret, un classe 8 Metri S.I. (numero velico K-4) varato nel 1926 dal cantiere norvegese Anker & Jensen su progetto di Johan Anker. Dopo avere trascorso i primi anni navigando in Scozia, tra il 1933 e il 1977 è appartenuta ai produttori di whisky Ballantine. Poi ha fatto base in Danimarca, Francia atlantica e Mediterraneo. Dal 2003 viene condotta in regata dall’armatore toscano Giulio Baldi, che la tiene a Viareggio. All’epoca venne costruita anche una gemella, Rollo II (oggi Cecilie Lund). Anniversari tondi che verranno celebrati con un’esposizione presso il Cantiere della Memoria, con opere dell’artista Emanuela Tenti, le schede, le storie e le foto di Roberto Celi e Tiziana Pieri. Tra le altre barche iscritte i Sangermani Mä Vista e Alcyone, Penelope della Marina Militare, lo Sciarrelli Airone, la 91enne Gazell, Freya e Mariaganciona.

Oltre alle premiazioni delle varie regate, verrà assegnato il Trofeo Valdettaro (Challenge perpetuo) all’imbarcazione prima classificata tra tutte le classi. I punteggi acquisiti in occasione delle prove in mare varranno ai fini della classifica 2026 della Coppa AIVE del Tirreno e del Trofeo Artiglio, di cui l’evento alle Grazie rappresenta la seconda tappa. I 5.50 si confronteranno su un campo di regata a loro dedicato all’interno della diga e il vincitore si aggiudicherà il “Trofeo Lega Navale Italiana Ammiraglio Straulino”. Istituito anche il Trofeo Giovani in AIVE intitolato a Roberta Talamoni, l’ex Segretaria Generale dell’AIVE scomparsa nel 2023. Il vincitore del Premio Eleganza riceverà un foulard dell’atelier sanremese DAPHNÉ, stampato e rifinito a mano, ispirato all’imbarcazione Ailée IV e alla storica velista Virginie Hériot.

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