Baglietto DOM133 Attitude, una dimora sull’oceano

Yacht Design

05/12/2022 - 09:06

Nelle linee esterne trova la sua origine nel mondo dell’automotive, ma a tutti gli effetti internamente ripropone il comfort e il calore tipici di una casa. E la sua anima è attenta e sensibile, come si addice a uno yacht nato per navigare a lungo e ovunque ma nel pieno rispetto del luogo che lo ospita. Stiamo parlando di Attitude il primo esemplare serie DOM133 di Baglietto (più precisamente il secondo della linea DOM, dopo il DOM123 Run Away) costruito in alluminio. Una linea fortunata, che ha già conquistato il cuore di ben altri sette armatori.

Elegante, confortevole proprio come una residenza, la serie DOM, dal latino Domus evoca meraviglia e splendore, proprio come le case patrizie degli antichi romani, con volumi interni generosi per un’imbarcazione di queste dimensioni. Attitude è infatti lunga 41 metri con un baglio di 8,70 metri di larghezza. Esternamente cattura l’attenzione il suo design estremamente articolato. “Direi addirittura sofisticato”, aggiunge Fabio Ermetto CCO di Baglietto, cantiere che affonda le sue origini nel 1854, vanto nel Made in Italy nel mondo, e attivo anche nella costruzione di imbarcazioni militari. “Le sue linee sono ricche di dettagli, cambi di superfici, presenza di grigliature che ricordano il mondo dell'automotive e che solo la malleabilità dell'alluminio, materiale scelto per la costruzione, ne rende possibile la realizzazione”.

Il design è frutto della creatività di Stefano Vafiadis che ha studiato un concept in linea con il family feeling del cantiere. “DOM, deriva il suo nome dalla parola latina Domus, ovvero casa”, spiega Vafiadis, “È proprio l'idea di una casa lontano da casa il punto di origine di questa serie di cruiser di medie dimensioni, modellati sulle esigenze e sugli stili di vita di un armatore contemporaneo. DOM si caratterizza per linee esterne contemporanee e generosi volumi interni oltre ad ampi spazi all'aperto”. Interessante è anche il pescaggio ridotto (solo 2,10 metri) che ne consentono la perfetta navigazione anche in acque basse come quelle delle Bahamas o dei Caraibi.

Adatto per le traversate oceaniche, DOM133 dispone di due motori Caterpillar C32 che permettono allo yacht di raggiungere una velocità massima di 17 nodi. L’alluminio come materiale costruttivo garantisce leggerezza, a tutto vantaggio della plasmabilità ma anche della sostenibilità. “La scelta dell'alluminio per la costruzione si è rivelata una soluzione strategica particolarmente vincente”, spiega Ermetto. “Rispetto alla fibra di vetro, infatti, l'alluminio garantisce non solo una maggiore qualità e comfort a bordo, ma anche una maggiore flessibilità e la possibilità di apportare modifiche che si traducono in esterni altamente personalizzati. La personalizzazione, però, raggiunge il suo apice negli interni, dove possiamo soddisfare il desiderio del cliente verso soluzioni uniche e ad hoc”. E qui emerge tutta l’esperienza di un cantiere che si adatta alle esigenze degli armatori propendo linee ma che di fatto ciascuna imbarcazione è un unicum.

Le soluzioni abitative degli interior sono inusuali e sono opera dello studio di architettura e design messicano Ezequiel Farca che per questo progetto, ha adattato il layout e l'arredamento ai desiderata dell'armatore. M/Y Attitude infatti doveva essere realizzato in modo da ospitare una famiglia numerosa che avrebbe utilizzato l'imbarcazione per lunghi periodi e con modalità diverse nel tempo. E così è stato: il risultato è uno yacht estremamente versatile che unisce eleganza a funzionalità, vivibilità e stile. Ma soprattutto uno yacht che fa sentire l’ospite sempre accolto come a casa e in armonia con l’ambiente circostante.

A bordo la presenza di grandi volumi è coniugata con la funzionalità degli spazi e massimizzata è la continuità tra dentro e fuori, con tanti spazi sociali. Il décor degli interni è concepito in continuità con gli esterni: i materiali e le essenze sono studiati per creare collegamenti ed esaltare l'unicità dei diversi spazi a bordo. L’approccio è stato olistico: gli spazi sono stati completati con opere d'arte rendendolo unico e irripetibile. A contribuire a rendere quel sapore di casa hanno contribuito anche la selezione di mobili con pezzi d’arredo scelti tra i cataloghi dei migliori brand del made in Italy come Minotti, Flexform, Poliform, Baxter, Moroso.

Sul ponte principale è chiaro quel flusso continuo tra le aree interne ed esterne di cui si accennava, che valorizza al contempo l’atmosfera conviviale di bordo. Il salone è caratterizzato da finestre panoramiche apribili e a tutta altezza che lo rendono una naturale estensione del pozzetto di poppa.

L’ambiente è caldo e avvolgente grazie a cromie che ruotano intorno al beige, al marrone e al bruciato, e all’ampio uso di legno “materico” per il pavimento e per le pareti a doghe di rovere, impreziosite dall'opera di Stephane Parmentier. La zona conversazione con divani Minotti e poltrone in pelle Flexform è una tribuna verso il panorama esterno.

Di Minotti è anche il tavolo da pranzo in marmo per 10 commensali, illuminato da un lampadario bespoke di Viabizzuno; alle sue spalle una imponente parete in metallo e vetro firmata dall’artista Sophie Mallebranche.

Passato il foyer verso prua si raggiunge la splendida suite armatoriale: completa di office walk-in closet, zona relax e bagno con doccia centrale, è caratterizzata dai colori chiari e rilassanti di moquette e pareti realizzati in contrasto con il testaletto in pelle marrone e il parquet scuro. Anche in questo ambiente la luce naturale entra forte dalle ampie finestrature, che permettono anche di godere del panorama esterno.

Ulteriore caratteristica è la originale scala con i pannelli a parete in pelle shagreen Edelman e opere d'arte personalizzate di Edith Beurskens: è il collegamento interno di tre ponti e conduce alla zona ospiti del lower deck dove si trovano due VIP e due cabine con letti singoli. La palette dei colori scelta ovunque è calda e accogliente, così come i tessuti e le tappezzerie, estremamente materici, che mantengono un equilibrio tra materiali morbidi e superfici dure. Interessante anche il gioco geometrico sviluppato nel corridoio che porta alle cabine.

All’upper deck si accede anche da una scala esterna realizzata in vetro e teak con dettagli in acciaio che pare galleggiare nello spazio. Anche questo ponte è concepito come un unicum tra in e out come una spettacolare una veranda sul mondo: una finestratura centrale completamente apribile crea uno spazio continuo, e il pavimento in teak dall’esterno passa all’interno senza soluzione di continuità.

L’arredo delle aree esterne è stato affidato a una selezione di mobili outdoor di Paola Lenti e di Roda per risultare dei grandi salotti open air. Tutti gli elementi del sun deck sono allestiti con un approccio simile a una scultura: per esempio il bar a babordo e il bar della piscina dalle linee pulite minimaliste, sono creati da un gioco geometrico di legno e pietra.

Un elemento chiave del design di Attitude è il beach club, concepito su due livelli con piscina a sfioro e con fondo sollevabile, ormai un marchio di fabbrica per le imbarcazioni Baglietto di ultima generazione. Spazio ideale per godersi il mare, il pozzetto di poppa diventa quindi anche una piacevole area open air da godere anche con la barca ormeggiata in porto.

“Il concetto di beach club a due livelli nasce per offrire agli ospiti uno spazio polivalente”, conclude Fabio Ermetto. “A differenza delle spiagge con boccaporti apribili che non consentono l'utilizzo in porto, la poppa con piscina e fondo sollevabile consente di utilizzarla in qualsiasi situazione. Una caratteristica che ancora una volta evidenzia il carattere di “atelier” del nostro cantiere, capace di grande flessibilità e propensione per un prodotto realmente su misura”.

Désirée Sormani

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