Besnati debutta al Boot Düsseldorf 2026 con Hurlo 325, un nuovo concetto di tender ad alte prestazioni
Il Boot Düsseldorf, la più grande rassegna indoor al mondo dedicata alla nautica, è stato scelto come palcoscenico per l’esordio internazionale di Besnati, nuovo marchio italiano focalizzato sul segmento dei tender ad alte prestazioni e ad alto contenuto di design. La presenza in fiera, nel Padiglione 9, segna l’ingresso ufficiale del brand nel panorama nautico globale con una proposta che mira a ridefinire il ruolo del tender all’interno dell’ecosistema yacht.
Alla base del progetto Besnati c’è la visione del fondatore Davide Besnati, imprenditore con un percorso trasversale in diversi settori industriali e oggi co-investitore e Senior Vice President del Dantherm Group. Appassionato di nautica e armatore da lunga data, Besnati ha individuato nel mondo dei tender un’area ancora poco esplorata in termini di varietà progettuale e identità stilistica, soprattutto se confrontata con quella dei grandi yacht. Da qui l’idea di sviluppare un prodotto capace di parlare lo stesso linguaggio estetico dello yacht madre, senza rinunciare a prestazioni e divertimento tipiche dei water toys più sportivi.

Il primo modello a portare in acqua questa filosofia è Hurlo 325, tender lungo 3,25 metri e largo 1,78 metri, realizzato tra Verona e Olbia. Il modello sarà presentato in anteprima mondiale in tre configurazioni distinte, pensate per intercettare utilizzi e sensibilità differenti:
• Classic, con livrea argentata e cuscineria beige;
• Sport, caratterizzata da colorazioni nere e grigie e rivestimenti in alcantara;
• Fish, sviluppata con dotazioni e accessori dedicati agli appassionati di pesca.
Tutte le versioni condividono una dotazione tecnica di livello elevato, che include doppio display Garmin, impianto audio di ultima generazione e ampie possibilità di personalizzazione, sia cromatica sia funzionale.
Il progetto porta la firma di Valerio Rivellini, designer e ingegnere noto per aver disegnato Iceman, il tender da 9,5 metri dell’Explorer 146 Maverick di Cantiere delle Marche, e per collaborazioni con cantieri come Evo Yachts, Cantiere Mimì e Italmarine.
Per Hurlo 325 Rivellini ha attinto al mondo dell’automotive per il linguaggio formale, mentre go-kart e moto d’acqua sono stati i riferimenti funzionali in termini di maneggevolezza, rapidità di risposta e immediatezza di utilizzo. Un approccio che si traduce in linee tese, superfici pulite e un’impostazione ergonomica fortemente orientata al pilota.
Sul piano tecnico, Hurlo 325 adotta una motorizzazione a idrogetto Rotax da 170 cavalli, soluzione che consente di superare i 50 nodi di velocità massima. Tutti i comandi sono concentrati su un volante dal design ispirato alla Formula 1, pensato per offrire un controllo diretto e intuitivo anche nelle manovre più dinamiche. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire prestazioni emozionanti, mantenendo al tempo stesso un’elevata facilità di conduzione.

Hurlo 325 rappresenta solo il primo tassello di una gamma destinata ad ampliarsi con modelli di dimensioni differenti, accomunati dalla volontà di superare il concetto tradizionale di tender come semplice mezzo ausiliario. L’ambizione di Besnati è trasformare questi battelli in veri e propri oggetti di piacere, capaci non solo di servire lo yacht, ma di contribuire in modo attivo alla sua identità e all’esperienza complessiva dell’armatore e degli ospiti.
Con questo debutto al Boot Düsseldorf 2026, Besnati si inserisce in un segmento in forte evoluzione, proponendo una lettura italiana del tender ad alte prestazioni che mette al centro design, personalizzazione e divertimento, in linea con le nuove aspettative del mercato internazionale.
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