Van der Valk avvia la costruzione del 30 metri Project Berlin, motoryacht raised pilothouse
Nel cantiere olandese Van der Valk Shipyard è ufficialmente iniziata la costruzione di Project Berlin, un superyacht in alluminio di 30 metri con architettura raised pilothouse, sviluppato come progetto completamente custom per armatori esperti in arrivo dal mondo delle produzioni in serie .
L’obiettivo dichiarato del progetto è chiaro: combinare la libertà progettuale e la qualità costruttiva di uno yacht su misura con i benefici operativi e normativi garantiti dalla permanenza sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza regolamentare.
Il confronto tra armatori e cantiere è iniziato all’inizio del 2025, quando la proprietà stava valutando una nuova unità di produzione seriale, ma con il desiderio di personalizzare in modo profondo layout e ambienti interni. Da qui la scelta di intraprendere un percorso custom, sviluppato insieme al team tecnico di Van der Valk e allo studio Guido de Groot Design.
Il progetto si inserisce nell’evoluzione stilistica delle recenti interpretazioni raised pilothouse del cantiere, con linee tese, proporzioni dinamiche e un’impostazione funzionale orientata alla vita a bordo prolungata.
Uno degli elementi chiave di Project Berlin è il layout asimmetrico, che riduce leggermente il passavanti di sinistra per aumentare il volume interno sul lato di dritta, sfruttando al massimo il baglio di 7 metri. Questa scelta consente di ottenere un salone particolarmente luminoso, con zona dining a prua e grandi superfici vetrate apribili.

Le finestrature, lunghe quasi tre metri e alte due, rappresentano una sfida ingegneristica rilevante per il cantiere, soprattutto per il sistema di abbassamento, già sperimentato su progetti precedenti ma mai con queste dimensioni.
Sottocoperta, la configurazione rompe gli schemi tipici dei 30 metri: invece delle tradizionali quattro cabine ospiti, lo yacht ospiterà due sole cabine VIP di grandi dimensioni, entrambe con bagno privato. Una scelta coerente con l’utilizzo previsto dall’armatore, orientato a soggiorni lunghi e a un numero limitato di ospiti.
La suite armatoriale occupa l’intera larghezza a prua del main deck, con grandi finestrature apribili che garantiscono ventilazione naturale e vista mare continua.
Gli interni saranno completamente personalizzati, con uno stile moderno ma non minimalista, pensato per un ambiente caldo, informale e coerente con il gusto personale dell’armatore. L’arredo loose contribuirà a rafforzare l’impostazione “residenziale” dell’unità.
All’esterno, il generoso baglio consente di sviluppare ponti particolarmente ampi per una barca di questa lunghezza. Il sundeck ospita una spa pool a poppa con prendisole perimetrali, aree lounge e dining, oltre a una vera cucina outdoor con barbecue. A prua, il ponte offre ulteriori zone prendisole e sedute.
La piattaforma bagno high-low e il garage poppiero completano un layout fortemente orientato alla fruizione diretta del mare.

La permanenza sotto la soglia regolamentare dei 24 metri consente a Project Berlin di evitare l’installazione di sistemi di abbattimento delle emissioni Tier III, semplificando l’impiantistica e liberando spazio prezioso. Questo ha permesso, tra l’altro, di integrare un garage per un Williams Dieseljet 415 in un compartimento stagno collegato alla sala macchine senza penalizzare accessi e manutenzione.
Dal punto di vista dell’equipaggio, pur in assenza di obblighi normativi più stringenti, Van der Valk e l’armatore hanno voluto garantire standard elevati: tre cabine crew, un ampio mess separato e persino una lavanderia dedicata, soluzioni non scontate nemmeno su yacht di dimensioni maggiori.
Project Berlin adotta una carena semi-dislocante hard chine, progettata per offrire buone prestazioni e comfort di navigazione. Le velocità previste parlano di 24 nodi di punta e 20 nodi di crociera, con un pescaggio di 2 metri che consente l’accesso a baie e ancoraggi poco profondi.
La costruzione segue gli standard MCA MGN 280 e beneficia del tipico approccio ingegneristico olandese che caratterizza Van der Valk Shipyard. La chiglia è stata posata ufficialmente il 27 novembre 2025 e, mentre procedono i lavori strutturali sull’alluminio, il team continua a sviluppare insieme agli armatori le soluzioni definitive per gli interni.
La consegna di Project Berlin è prevista per l’estate del 2027. Il progetto si propone come esempio concreto di come la fascia dei 30 metri possa oggi offrire livelli di comfort, personalizzazione e qualità tipici di yacht di categoria superiore, confermando la strategia di Van der Valk nel segmento dei superyacht boutique completamente custom.
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