60 anni di Nautor Swan: inizia la celebrazione
Nautor Swan ha presentato al Boot Düsseldorf il programma per il 2026, anno che segna il 60° anniversario della sua fondazione. Nato nel 1966 a Pietarsaari, in Finlandia, il cantiere ha saputo costruire nel tempo un’eredità fondata su performance, innovazione ed eleganza, affermandosi come il marchio più iconico nel panorama mondiale della vela.
«Nautor Swan è un marchio profondamente radicato nell’immaginario collettivo, capace di farsi riconoscere anche al di fuori del settore nautico», ha dichiarato Giovanni Pomati, CEO di Nautor Swan. «Lo Swan è lo yacht che ogni velista sogna: dalla vittoria nelle regate intorno al mondo alla libertà di navigare ovunque ai massimi livelli, senza mai scendere a compromessi su stile e prestazioni».
La conferenza si è tenuta sulle durante il Boot Düsseldorf presso lo stand Nautor Swan, nel padiglione dedicato alla vela, sono stati esposti due modelli, lo Swan 51 Dual Energy e il ClubSwan 28.

Swan 51 Dual Energy: la tradizione incontra il progresso
L’esemplare di Swan 51 esposto è la quarta unità prodotta, nonché la prima a integrare la tecnologia Dual Energy sviluppata con Oceanvolt. Questa soluzione ibrida permette di navigare in modalità completamente elettrica, di utilizzare un generatore di supporto o di rigenerare energia durante la navigazione a vela.
Il sistema Oceanvolt sfrutta un saildrive ServoProp 25 da 48V (25 kW): un motore elettrico raffreddato a liquido con elica a passo variabile, progettato per ottimizzare la propulsione e massimizzare l'idrogenerazione. Superati gli 8 nodi, il ServoProp può rigenerare fino a 5 kW, garantendo una reale autonomia energetica nelle lunghe traversate.
Questa configurazione, affidabile e intuitiva, assicura una navigazione a motore silenziosa fino a 8 nodi. Grazie alla gestione intelligente dell'energia, il passaggio tra le modalità elettrica, ibrida e di ricarica avviene in modo fluido. Con un peso aggiuntivo inferiore ai 500 kg rispetto a un impianto diesel tradizionale — e senza impatti su layout interno o assetto — il sistema a 48V DC garantisce manutenzione ridotta, assistenza globale e una navigazione silenziosa per l'intera giornata.
Il futuro è Swan
Il 2026 vedrà il lancio dello Swan 80, naturale evoluzione dello Swan 78, già riferimento nel segmento dei 24 metri. Il nuovo yacht vanta una carena firmata German Frers, il design della tuga di Lucio Micheletti e interni curati da Misa Poggi; il debutto mondiale è previsto al Cannes Yachting Festival.
Nei prossimi mesi verranno svelati anche lo Swan 73, che completerà l’attuale gamma, e lo Swan Alloy 44. Quest’ultimo rappresenta il primo supermaxi in alluminio del marchio: un progetto di Malcolm McKeon con interni di Christian Liaigre che unisce tecniche costruttive innovative a un’estetica intramontabile.
Parallelamente, la divisione New Product Development sta lavorando a una nuova linea bluewater cruiser. Il primo modello, un 24 metri sviluppato con Rolf Vrolijk, proporrà una reinterpretazione moderna degli scafi di grande volume destinati alle navigazioni a lungo raggio.

ClubSwan: una comunità oltre le regate
La famiglia Swan continua a espandersi, offrendo a ogni velista una dimensione su misura attraverso tre espressioni complementari della medesima visione. Oltre al ClubSwan Racing (dedicato alle classi monotipo), Nautor Swan introduce:
ClubSwan Legacy: dedicato alla celebrazione dei modelli storici, inclusi i leggendari progetti firmati Sparkman & Stephens, Ron Holland e German Frers prodotti fino agli anni Novanta.
ClubSwan Spirit: pensato per gli armatori dei modelli moderni, accomunati dal piacere della navigazione condivisa e dell'avventura.
Insieme verso il futuro
È stata inoltre annunciata un’intensa stagione internazionale di regate che, per la prima volta, includerà un calendario americano di sette eventi in collaborazione con Terry Hutchinson e American Magic. Si tratta di un investimento strategico per rilanciare la vela agonistica negli Stati Uniti, affiancando i consolidati circuiti europei della Nations League.
Il culmine delle celebrazioni sarà la Rolex Swan Cup di Porto Cervo (14-19 settembre), organizzata in collaborazione con lo Yacht Club Costa Smeralda. Le iscrizioni si aprono oggi e vedono già protagonista il 36 piedi Tarantella, il primo Swan mai costruito, che tornerà come ospite d’onore dopo un restauro completo. Insieme a lei, sono attesi oltre 120 yacht, inclusi l’ammiraglia Swan 128 Be Cool e il nuovo Swan 80.
«Sono orgoglioso di far parte di questa storia, sia come manager sia come armatore», ha concluso Giovanni Pomati. «Swan è un punto di riferimento per il mercato. Con il supporto di Sanlorenzo stiamo tracciando nuove rotte, evolvendoci costantemente senza mai tradire la nostra eredità».
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