Boat Days 2026: a Civitavecchia la quinta edizione con più espositori e nuovi spazi
Sono stati presentati ieri a Civitavecchia, nella cornice del Forte Michelangelo, i Boat Days 2026, la manifestazione dedicata alla nautica da diporto organizzata dal Consorzio Mare Lazio in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, rappresentata dal presidente Raffaele Latrofa.
L’edizione di quest’anno segna un passaggio importante per l’evento, che giunge alla quinta edizione e si svolgerà per la prima volta nel porto di Civitavecchia, dopo le precedenti esperienze a Santa Marinella. Il trasferimento di sede consente alla manifestazione di ampliare gli spazi disponibili e di accogliere un numero maggiore di espositori.
Nel corso della conferenza stampa il presidente del Consorzio Mare Lazio, Luciano De Fermo, e il sindaco di Civitavecchia, Marco Piendibene, hanno illustrato i principali numeri dell’edizione 2026: circa 50 espositori, 200 imbarcazioni presenti e una superficie espositiva di 11.000 metri quadrati, articolata tra aree a terra e in acqua e spazi dedicati agli eventi collaterali.
L’inaugurazione ufficiale è prevista venerdì 20, occasione nella quale sarà firmato anche il protocollo di collaborazione tra Boat Days e Confindustria Nautica.
Nel corso dell’incontro è intervenuta anche Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio, che ha richiamato il ruolo della blue economy nel sistema economico regionale, sottolineando come il comparto sia sostenuto anche dal polo crocieristico di Civitavecchia. Angelilli ha ribadito l’impegno della Regione nel sostenere lo sviluppo della filiera nautica locale, ricordando la recente presentazione del settore al Salone Nautico Internazionale di Genova e il lavoro congiunto tra istituzioni, operatori portuali, Capitanerie di porto e associazioni di categoria.
Pasquale Ciacciarelli, assessore regionale con delega anche alle politiche del mare, ha invece richiamato le misure economiche attivate a sostegno delle imprese del comparto.
Per Confindustria Nautica è intervenuto Roberto Neglia, responsabile dei rapporti istituzionali dell’associazione. Neglia ha portato il saluto del presidente Piero Formenti, annunciando la sua presenza a Civitavecchia per l’inaugurazione della manifestazione e per la firma del protocollo con i Boat Days, che riconosce il ruolo crescente dell’evento nel calendario delle manifestazioni patrocinate dall’associazione.
Neglia ha inoltre ricordato la recente presentazione a Milano dello studio “Geografie della Filiera Nautica Italiana 2026”, realizzato da Fondazione Symbola, dal quale emerge come la filiera nautica nazionale generi oltre 13 miliardi di euro di valore aggiunto, con un moltiplicatore del reddito pari a 5,2 e dell’occupazione pari a 7,1. Nel quadro nazionale il Lazio rappresenta circa il 6% delle imprese e delle unità produttive della cantieristica italiana, collocandosi al settimo posto tra le regioni, mentre la Città metropolitana di Roma Capitale occupa il sesto posto tra le province.
Alla conferenza stampa ha partecipato anche il comandante del Compartimento marittimo di Civitavecchia, Cosimo Nicastro, che ha ricordato il lavoro svolto negli ultimi anni da Confindustria Nautica e da Neglia sul fronte della semplificazione amministrativa e della promozione della cultura del mare.
L’intervista a Luciano De Fermo
Al termine della presentazione abbiamo intervistato Luciano De Fermo, presidente del Consorzio Mare Lazio.
PressMare - Presidente De Fermo, qual è il ruolo del Consorzio Mare Lazio nell’organizzazione dei Boat Days?
Luciano De Fermo - L’organizzazione operativa della manifestazione è seguita dal nostro consigliere Gianluca Rocca, mentre il consorzio supporta l’intero progetto. Questa quinta edizione rappresenta per noi un passaggio molto importante: il trasferimento da Santa Marinella a Civitavecchia ci consente infatti di ampliare la dimensione della manifestazione e di accogliere un numero maggiore di espositori.
PM - Il cambio di sede è quindi legato soprattutto alla disponibilità di spazi e servizi?
LDF - Esattamente. Civitavecchia offre infrastrutture più ampie e una dotazione di servizi più articolata, sia per il pubblico sia per gli espositori. Va ricordato che molti dei nostri associati sono operatori del settore e quindi anche espositori all’interno della fiera. Disporre di una struttura più capiente e organizzata permette di migliorare l’offerta complessiva e di ampliare la partecipazione delle aziende.
Un elemento di cui siamo particolarmente orgogliosi è anche la presenza delle istituzioni e delle federazioni legate al mare, dalla vela alle attività subacquee. Questo rafforza il carattere della manifestazione come vera e propria fiera del mare.
PM - Civitavecchia ha ospitato in passato il Salone del Mare. Possiamo parlare di un ritorno alla tradizione nautica del territorio?
LDF - In parte sì. Questo territorio ha una forte vocazione marittima e portuale e l’obiettivo è proprio quello di riportare la nautica al centro dell’attenzione, valorizzando il rapporto tra porto, città e attività legate al mare.

PM - Che tipo di offerta espositiva troverà il pubblico ai Boat Days?
LDF - L’offerta è concentrata soprattutto sul diporto leggero, con una presenza significativa di natanti e imbarcazioni fino ai 10 metri, spesso equipaggiate con motorizzazioni fuoribordo. È un segmento molto dinamico del mercato e rappresenta una parte importante della nautica accessibile, quella che intercetta un pubblico ampio.
PM - Che tipo di affluenza vi aspettate?
LDF - L’ingresso è gratuito, quindi sarà difficile avere dati precisi sull’origine dei visitatori. Tuttavia i riscontri che stiamo ricevendo indicano un interesse che va oltre il Lazio, con segnali positivi anche da regioni vicine come Toscana e Campania.
PM - I Boat Days fanno parte della rete di saloni patrocinati da Confindustria Nautica. Che tipo di rapporto avete con l’associazione?
LDF - È un rapporto molto importante. Non si tratta soltanto di un sostegno istituzionale: riceviamo anche indicazioni utili dal punto di vista organizzativo. L’affiliazione a Confindustria Nautica ci ha consentito di coinvolgere aziende che credono nel sistema delle fiere nautiche, a partire dal Salone di Genova, e che vedono nelle manifestazioni regionali un’opportunità di contatto diretto con il pubblico.
Quando ho assunto la presidenza del consorzio, una delle prime decisioni è stata proprio quella di entrare nella filiera delle fiere regionali di Confindustria Nautica.
PM - Qual è quindi l’obiettivo dei Boat Days?
LDF - L’obiettivo è consolidare un appuntamento nautico stabile nel Centro Italia, dedicato soprattutto al diporto leggero e alla nautica accessibile, ma allo stesso tempo capace di coinvolgere istituzioni, federazioni e operatori della filiera.
Vogliamo che i Boat Days diventino sempre più un punto di incontro tra pubblico, aziende e territorio, valorizzando il mare e tutte le attività che vi ruotano attorno.
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