ICE 80 Platinum: nuova evoluzione della linea 80 tra prestazioni, comfort e soluzioni tecniche avanzate

ICE 80 Platinum: nuova evoluzione della linea 80 tra prestazioni, comfort e soluzioni tecniche avanzate

ICE 80 Platinum: nuova evoluzione della linea 80 tra prestazioni, comfort e soluzioni tecniche avanzate

Yacht Design

27/04/2026 - 17:23

Ice Yachts amplia la propria offerta nella fascia degli 80 piedi introducendo una nuova configurazione dell’ICE 80, denominata Platinum. Il modello si inserisce nella linea già esistente proponendo una sintesi tra le caratteristiche più orientate alla performance dei modelli RS e l’impostazione più votata alla crociera d’altura tipica dei Blue Water Cruiser del cantiere.

Il progetto, sviluppato in collaborazione con Felci Yacht Design, mantiene un’impostazione che punta a bilanciare dinamismo e fruibilità, intervenendo su diversi aspetti legati al comfort, alla gestione delle manovre e alla qualità percepita degli ambienti.
Dal punto di vista del design, lo yacht presenta linee tese e proporzioni slanciate, con una “reverse sheerline” che contribuisce a definire il profilo generale. La tuga integra una vetrata continua, mentre tra gli elementi distintivi compare un parabrezza in vetro curvato, ispirato a soluzioni tipiche della nautica classica, con funzione protettiva oltre che estetica.

Sul piano tecnico, la piattaforma si basa su una costruzione che impiega ampiamente il carbonio, sia per la chiglia telescopica sia per componenti della timoneria. La chiglia, realizzata da APM, è a pescaggio variabile e consente di passare da circa 3 metri fino a 4,70 metri, adattando l’assetto alle diverse condizioni operative. Il sistema di governo prevede boccole di derivazione “race” e asse del timone in carbonio realizzato in autoclave, con l’obiettivo di garantire precisione e continuità di risposta.

L’impostazione del piano di coperta è orientata alla semplificazione delle manovre. Le vele di prua sono gestite tramite sistemi avvolgibili, così come la randa, integrata nel boma, mentre il genoa può essere utilizzato in configurazione autovirante. L’introduzione di un captive winch dedicato alla scotta randa rappresenta una novità per il cantiere e contribuisce a rendere più gestibile una superficie velica importante anche con equipaggi ridotti. Tutti i sistemi di avvolgimento sono forniti da Bamar e operano con alimentazione a 48 volt, in linea con l’impostazione impiantistica generale.

In coperta, l’utilizzo del teak naturale selezionato caratterizza le superfici calpestabili e le sedute del pozzetto, mentre diversi elementi sono integrati o a scomparsa, con l’obiettivo di mantenere ordine e funzionalità. Tra i dettagli progettuali rientrano bitte integrate, prese di luce a filo coperta e un tavolo in carbonio inserito nel pozzetto. La versione Platinum prevede inoltre una doccia esterna removibile in carbonio posizionata nell’area prendisole.

Particolare attenzione è stata dedicata anche all’isolamento acustico e alla qualità delle finiture: scafo e coperta sono rivestiti da uno strato isolante di circa 4,7 mm, funzionale sia alla resa della verniciatura metallizzata a triplo strato sia al miglioramento del comfort a bordo.
Gli interni seguono un’impostazione contemporanea, con materiali chiari e una forte attenzione alla luminosità degli ambienti. La cabina armatoriale è configurata con letto centrale “island” di dimensioni king size, mentre le cabine ospiti sono dotate di bagno e doccia separati, aria condizionata regolabile, sistemi di intrattenimento e connettività. Anche gli spazi di servizio, come cucina, cabina comandante e sala macchine, sono progettati per garantire efficienza operativa. Tra gli elementi meno visibili, ma indicativi dell’approccio del cantiere, rientrano i materassi custom con spessore di circa 20 cm.

L’impiantistica integra sistemi di illuminazione a LED gestiti tramite domotica, con possibilità di modulare intensità e scenari luminosi sia negli interni sia in coperta. La gestione dei sistemi di bordo è centralizzata e progettata per semplificare il controllo delle principali utenze e delle funzioni operative.

Sul fronte della sicurezza e delle manovre in porto, l’ICE 80 Platinum adotta una configurazione che prevede elica di prua e di poppa coordinate, oltre a passacavi idraulici e winch dedicati all’ormeggio, per facilitare le operazioni anche in spazi ristretti. Dalla postazione di governo è possibile monitorare e attivare i principali sistemi di bordo, mantenendo il controllo anche in condizioni impegnative.
Tra le soluzioni tecniche è presente anche un sistema antivegetativo a ultrasuoni, che attraverso micro-vibrazioni impedisce l’adesione di organismi allo scafo, contribuendo a mantenerne l’efficienza nel tempo e riducendo la necessità di interventi frequenti.

Dal punto di vista delle dimensioni, l’ICE 80 Platinum si sviluppa su una lunghezza fuori tutto di circa 24 metri e un baglio massimo di 6,52 metri, con un dislocamento nell’ordine delle 38 tonnellate. L’alberatura e il boma sono realizzati in carbonio ad alto modulo, con sistema di avvolgimento della randa integrato. La propulsione è affidata a un motore Cummins da circa 250 cavalli, affiancato da due generatori Mase da 10,5 kW a giri variabili.

Le capacità di bordo prevedono serbatoi di acqua dolce per circa 1.150 litri, gasolio per oltre 1.100 litri più un serbatoio giornaliero da 110 litri, oltre a serbatoi dedicati per acque nere e grigie da circa 250 litri ciascuno.

Nel complesso, la versione Platinum dell’ICE 80 rappresenta un’evoluzione della piattaforma esistente, con un’attenzione particolare alla gestione delle manovre, all’integrazione dei sistemi e al comfort, mantenendo al tempo stesso un’impostazione progettuale orientata alle prestazioni.

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