Da Pozzuoli il via a Pulifondali e Pulispiagge 2026: coinvolte 50 località italiane

Da Pozzuoli il via a Pulifondali e Pulispiagge 2026: coinvolte 50 località italiane

Da Pozzuoli il via a Pulifondali e Pulispiagge 2026: coinvolte 50 località italiane

Ecologia

27/05/2026 - 12:57
advertising

È stata presentata questa mattina presso la sede del CONI al Foro Italico l’edizione 2026 di Pulifondali e Pulispiagge, l’iniziativa promossa dalla FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva, Attività Subacquee e Nuoto Pinnato) che si prepara a tornare in azione il prossimo 5 giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente. Un’edizione che si annuncia particolarmente significativa sia per il numero di località coinvolte sia per l’obiettivo dichiarato di superare i risultati raggiunti nel 2025, quando furono recuperati complessivamente 450 quintali di rifiuti tra reti fantasma, plastiche, copertoni e materiali ferrosi.

Il format, ormai consolidato, prevede una grande operazione di raccolta di rifiuti emersi e sommersi che coinvolgerà contemporaneamente subacquei, apneisti e pescatori tesserati FIPSAS in ben 50 località distribuite in 18 regioni italiane.

A fare da capofila all’edizione 2026 sarà Pozzuoli, in provincia di Napoli, da dove partirà simbolicamente l’iniziativa che interesserà l’intero territorio nazionale.

L’evento potrà contare anche quest’anno sulla collaborazione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, di Sport e Salute e della Rai, che garantirà una copertura informativa attraverso le proprie testate e piattaforme, tra cui TgR, Rainews.it, Rainews24 e Rai Radio 1.

Tra gli obiettivi della manifestazione figura il raddoppio dei risultati ottenuti nella passata edizione, grazie anche al sostegno di Suzuki, partner impegnato nelle attività di tutela ambientale. Nel 2025, oltre ai 450 quintali di rifiuti recuperati dai fondali e dalle aree portuali, le iniziative di pulizia delle spiagge avevano coinvolto più di 3.000 studenti.

Proprio il coinvolgimento delle scuole rappresenta uno degli aspetti destinati a crescere maggiormente nell’edizione 2026. Secondo gli organizzatori, il numero degli istituti aderenti è aumentato sensibilmente e consentirà a un numero ancora più elevato di giovani di partecipare attivamente alle operazioni di pulizia degli arenili e delle aree portuali all’inizio della stagione estiva.

Le località che hanno aderito a Pulifondali e Pulispiagge 2026 sono: Alghero, Ancona, Arborea, Bari, Borgia-Roccelletta, Cagliari, Calatabiano, Corle, Capodimonte, Castellammare del Golfo, Cellole-Baia Domizia, Chiaverano, Civitavecchia, Diamante, Duino-Aurisina, Follonica, Forio d’Ischia, Formia, Fossacesia, Francavilla al Mare, Gardone Riviera, Giffoni Valle Piana, Giulianova, Latina, Livorno, Marina di Carrara, Messina, Bernalda-Metaponto Lido, Minturno, Monfalcone, Muravera, Novara, Olbia, Otranto, Pesaro, Policoro, Porto Cesareo, Porto Torres, Pozzuoli, Quartu Sant’Elena, Rapallo, Rimini, Riva del Garda, San Sostene, Scarlino, Siracusa, Spotorno, Terni-Piediluco, Tortolì-Arbatax e Viareggio.

L’appuntamento è fissato per il 5 giugno, quando migliaia di volontari scenderanno nuovamente in campo lungo coste, porti, laghi e fondali italiani con l’obiettivo di contribuire concretamente alla tutela dell’ambiente acquatico e costiero.

©PressMare - riproduzione riservata

PREVIOS POST
Yachting e geopolitica: a Monaco il confronto tra industria e nuove leadership