Partenza al tramonto della regata offshore di circa 130 miglia, Range Rover Sardinia Cup 2026

Partenza al tramonto della regata offshore di circa 130 miglia, Range Rover Sardinia Cup 2026

Range Rover Sardinia Cup, il RORC domina anche l’offshore

Sport

04/06/2026 - 17:50
advertising

PORTO CERVO – La regata offshore di circa 130 miglia della Range Rover Sardinia Cup 2026 ha modificato gli equilibri della classifica generale, consolidando la leadership del Royal Ocean Racing Club grazie alla doppia vittoria ottenuta nelle due classi in gara. La prova lunga, disputata tra la serata del 3 giugno e la mattina del 4 giugno, era valida con punteggio doppio e senza possibilità di scarto.

La partenza era inizialmente prevista per le ore 15 di ieri, ma il Maestrale superiore ai 30 nodi ha spinto il Comitato di regata a posticipare lo start alle ore 20, attendendo un calo dell’intensità del vento. La flotta ha così preso il via al tramonto davanti alle isole di Li Nibani, in condizioni ancora sostenute ma più gestibili per equipaggi e imbarcazioni. Il percorso, inedito anche per molti equipaggi abituati a regatare nelle acque della Gallura, ha portato le barche a lasciare a sinistra Mortorio e Soffi prima di dirigere verso sud-est sotto gennaker, raggiungendo un waypoint da lasciare a dritta al largo di San Teodoro. Da lì la flotta è tornata verso il mare aperto in direzione nord-est fino al waypoint Range Rover, posizionato a oltre 35 miglia dalla costa. Dopo il doppiaggio, le imbarcazioni hanno affrontato una lunga bolina fino all’isola dei Monaci, raggiunta dai primi intorno alle 8.30 del mattino, prima del rientro al traverso verso Porto Cervo. Nel corso della notte il Maestrale è progressivamente diminuito attestandosi tra i 18 e i 20 nodi, trasformando la regata in una prova offshore impegnativa ma senza condizioni considerate eccessive.

In SC1 la vittoria è andata a Ino Veritas per il RORC, davanti a Django WR dello Yacht Club Costa Smeralda e a RocketNikka dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa. Più attardati Lisa R, Blue e Xio, mentre Jolt 3 e Red Bandit sono stati costretti al ritiro per avarie. Red Bandit ha successivamente annunciato il ritiro definitivo dall’intera manifestazione. Spirit of Lorina e Albator 3 hanno invece scelto di non prendere parte alla regata lunga rimanendo in banchina.

Dean Barker, tattico di Ino Veritas, ha commentato all’arrivo: "La decisione del Comitato di rinviare la partenza si è rivelata corretta, ma la lunga attesa ha reso difficile prepararsi al meglio. È stata una regata impegnativa. L’equipaggio ha eseguito le manovre in modo impeccabile e in una prova così complessa è quanto di meglio si possa chiedere. Jolt era partita molto bene prima del ritiro e sarebbe stato interessante confrontarci fino alla fine. La lunga planata verso la prima boa dopo Soffi è stata eccezionale".

A bordo di Ino Veritas era presente anche il velista italiano Gabriele Olivo, già vincitore della Sardinia Cup in passato: "Sono molto felice di vedere il ritorno della Sardinia Cup, una regata a cui sono particolarmente legato. Le condizioni sono state impegnative soprattutto nella prima parte del percorso, ma credo che questa manifestazione debba essere una sfida completa, capace di mettere alla prova equipaggi e barche anche con vento sostenuto."

Ino Veritas del RORC al comando della classifica generale provvisoria SC1, Range Rover Sardinia Cup 2026.

Anche la classe SC2 ha visto prevalere il RORC grazie al successo del GP42 svedese Garm di Per Roman davanti a Ran, altro equipaggio svedese del team Gold del RORC. Terzo posto per Django JP dello YCCS, seguito da Nola e Kuka. Ritiro invece per il tedesco Neomind. Per Roman ha sottolineato il valore del successo ottenuto: "Siamo felicissimi per questa vittoria nella prova offshore, la prima di una barca svedese nella storia della Sardinia Cup. Mio padre aveva partecipato a diverse edizioni del passato ed essere qui ha un significato particolare. Le aspettative sono state superate: questo è uno dei campi di regata più belli che abbia mai visto".

Garm del RORC vincitore in SC2 nella regata offshore, Range Rover Sardinia Cup 2026.

Grazie alla doppia vittoria nella prova offshore, il Royal Ocean Racing Club rafforza così la propria leadership nella classifica per team della Range Rover Sardinia Cup. Seconda posizione provvisoria per lo Yacht Club Costa Smeralda con il team Django, terzo posto per lo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa.

Il programma di domani, 5 giugno, prevede due prove a bastone con partenza fissata alle ore 12. Le previsioni meteo indicano ancora Maestrale attorno ai 20 nodi.

©PressMare - riproduzione riservata

PREVIOS POST
FIM entra nel settore luxury tender per superyacht: debutta con il TT9 Open in carbonio
NEXT POST
Francesca Clapcich pronta a navigare verso il Circolo Polare Artico