Yamarin Aura Cabin, il crossover nordico che guarda al Mediterraneo

Barca a motore

18/06/2026 - 09:51

Ci sono barche che nascono per seguire una tendenza di mercato e altre che invece vogliono interpretare una evoluzione nel vivere il mare. Aura Cabin, la nuova ammiraglia di Yamarin, 10,40 metri di lunghezza per 3,35 di larghezza, appartiene alla seconda categoria. Non rivoluziona il concetto di family cruiser ma riesce a centrare un punto di equilibrio innovativo tra comfort, protezione, convivialità e piacere della navigazione.

L’abbiamo provata a Port d’Aro, in Spagna, sulla Costa Brava, durante una sessione di test organizzata dal cantiere. Un contesto ideale per capire la filosofia di questa imbarcazione che, già al debutto di Düsseldorf, aveva attirato l’attenzione per il suo posizionamento decisamente alternativo rispetto alla tradizione del marchio.

L’azienda finlandese ha infatti una solida storia nella produzione di open nordici pratici, razionali e di ottima fattura. Con questo modello evolve il proprio approccio, entrando nel segmento dei crossover cabinati di nuova generazione, un mercato particolarmente dinamico in Europa.

Protezione nordica, spirito mediterraneo

La prima impressione, osservandola in banchina, è quella di una barca costruita con equilibrio. Linee pulite, tese, contemporanee e senza eccessi stilistici. La prua quasi verticale, la grande sovrastruttura centrale, le murate alte e i passavanti profondi comunicano immediatamente solidità e accoglienza. È una barca che trasmette sicurezza a prima vista.

Interessante il lavoro svolto sulla percezione degli spazi. Pur mantenendo dimensioni da family cruiser compatto, offre una sensazione di volume superiore a quella che ci si aspetta prima di salire a bordo. Gran parte del merito va all’impostazione della cabina centrale.

Qui è stato probabilmente concentrato il cuore del progetto. Il parabrezza monoblocco senza montante centrale crea infatti una visuale molto aperta verso l’esterno, contribuendo a rendere l’ambiente particolarmente luminoso.

La vera particolarità di questo 34’, però, è la capacità di trasformarsi. Aprendo le porte laterali, il grande portellone posteriore e il tettuccio, la barca cambia completamente carattere. La distinzione tra interno ed esterno quasi scompare e il pozzetto centrale si trasforma in una sorta di terrazza sul mare, molto conviviale.

È qui che emerge chiaramente l’obiettivo del progetto, a nostro avviso centrato egregiamente: offrire la protezione di una pilothouse nordica senza rinunciare alla vita all’aperto tipica della nautica mediterranea.

Spazi a misura d'uso

L’organizzazione degli spazi è stata studiata con attenzione. La dinette centrale può assumere configurazioni differenti grazie agli schienali modulari e al tavolo abbattibile nascosto sotto la seduta. In pochi istanti si passa da area pranzo a lounge.

Il pozzetto di poppa, quando la caduta poppiera della tuga è aperta, è ben integrato con la zona centrale. Le plancette laterali sono ampie e facilitano l’accesso all’acqua.

Molto interessanti anche le soluzioni del cantiere nella tecnologia di bordo. Tutto appare estremamente intuitivo. Il sistema Yamarin Q integra navigazione, dati motore, meteo, musica e gestione dei servizi di bordo in un’unica interfaccia touchscreen molto semplice da utilizzare.

La sensazione generale è quella di una barca pensata per garantire semplicità e agio alla vita a bordo.

Sottocoperta, la cabina armatoriale di prua è luminosa, ben ventilata e sufficientemente spaziosa per un weekend in coppia. 

La toilette separata, con doccia e altezza di circa 1 metro e 85 centimetri, è comoda.

La seconda cabina sotto il pozzetto offre una soluzione adatta soprattutto a bambini o per utilizzi occasionali, contribuendo ad aumentare la versatilità generale dell’imbarcazione.

Brillante e affidabile

In navigazione troviamo rapidamente conferma alle impressioni positive avute in banchina. La carena tradizionale offre un comportamento sincero e prevedibile. La barca trasmette sempre una piacevole sensazione di controllo.

Sull’esemplare provato erano installati due fuoribordo Yamaha da 350 cavalli collegati al sistema Helm Master EX con joystick wireless. Un sistema che si è rivelato particolarmente efficace nelle manovre a bassa velocità e negli spazi ristretti.

Non nasce per cercare la prestazione estrema, eppure sorprende per brillantezza e piacevolezza di conduzione. I 700 cavalli spingono con decisione e consentono accelerazioni pronte e una velocità massima attorno ai 47 nodi.

Può essere equipaggiata anche con doppia motorizzazione da 250 o da 300 cavalli, rigorosamente Yamaha, storico partner tecnologico del marchio finlandese, due alternative che portano le velocità di punta rispettivamente a 40 e 43 nodi circa.

Un weekender per tutte le stagioni 

Quello che colpisce maggiormente, però, è la qualità complessiva dell’esperienza di navigazione. La rumorosità contenuta, la protezione offerta dalla sovrastruttura e la facilità con cui si governa la barca contribuiscono a creare una sensazione di relax davvero rara su imbarcazioni di questa categoria.

Ed è proprio qui che questo modello mostra la sua identità più autentica.

Nel Mediterraneo siamo abituati a barche pensate soprattutto per la stagione estiva, meno piacevoli da usare quando le condizioni non sono perfette. Le caratteristiche di questo cruiser permettono invece di vivere appieno il mare anche quando molte open della stessa fascia richiederebbero rinunce.

In primavera come in autunno. 

Al tramonto di giornate più fresche come nelle ore centrali di giornate nelle quali un pò di ombra in più migliora drasticamente la vita a bordo.

Una soluzione particolarmente interessante per coppie di tutte le età o per giovani famiglie con uno o due bambini, che offre un equilibrio molto riuscito tra protezione, convivialità, facilità di utilizzo e piacere della navigazione.

Con questo modello Yamarin punta al mediterraneo, con una proposta concentrata sull’esperienza di bordo.

Dopo una giornata di prova nelle acque della Costa Brava, la sensazione è che Aura Cabin possa davvero trovare il suo spazio nel mercato dei weekender.

SPECIFICHE TECNICHE

- Lunghezza f.t. / LOA: 10,40 m / 34’

- Larghezza f.t. / BOA: 3,35 m / 10’11.9”

- Pescaggio: 0.7 m

- Angolo di deadrise a poppa: 19°

- Portata persone: n. 12 (Cat. C) – n. 8 (Cat. B)

- Peso a secco: 5700 kg

- Potenza min 2×250 hp

- Potenza massima 2×350 hp

- Certificazione Cat. B / C

- Serbatoio benzina 700 L

 

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