Interboot 2026 punta sui nuovi diportisti con elettrico, refit ed esperienze in acqua
Interboot 2026 punta sui nuovi diportisti con elettrico, refit ed esperienze in acqua
Per il settore nautico la crescita passa anche dalla capacità di coinvolgere nuovi appassionati. È questa l’impostazione scelta da Interboot 2026, che dal 23 al 27 settembre trasformerà Friedrichshafen in un punto d’incontro tra cantieri, operatori e pubblico, con un programma che affianca esposizione, formazione e attività pratiche. L’obiettivo è rendere la nautica più accessibile a chi si avvicina per la prima volta alla navigazione, senza rinunciare ai contenuti di interesse per i diportisti più esperti.
La principale novità riguarda il potenziamento del progetto “La mia prima barca”, sviluppato insieme alla rivista float. Dopo il riscontro ottenuto nella scorsa edizione, l’iniziativa cresce sia negli spazi sia nei contenuti e diventa un vero percorso di orientamento dedicato ai futuri armatori. Accanto all’esposizione di imbarcazioni a vela e a motore, i visitatori potranno approfondire gli aspetti pratici legati all’acquisto e alla gestione della prima barca, dai finanziamenti alle assicurazioni, dalle patenti nautiche alla ricerca di un posto barca. A supporto dell’iniziativa tornerà anche Jens Böckmann, conosciuto come “Dr. Beginner” di Yachtverstand, che accompagnerà i visitatori con visite guidate e momenti di confronto.
La sostenibilità rappresenterà un altro dei temi portanti della manifestazione. Per la prima volta Interboot dedicherà uno spazio specifico alle imbarcazioni elettriche, raccogliendo costruttori e aziende impegnati nello sviluppo di sistemi di propulsione alternativi e soluzioni per una navigazione a ridotte emissioni. L’obiettivo è offrire una panoramica sull’evoluzione tecnologica che sta interessando il comparto delle piccole e medie imbarcazioni.

Accanto alle nuove costruzioni, la fiera riserverà spazio anche al prolungamento della vita operativa delle barche. Il nuovo Refit Center proporrà dimostrazioni dedicate alle principali lavorazioni di manutenzione e ripristino, illustrando tecniche per il recupero delle superfici, la riparazione dei ponti in teak e gli interventi necessari per preservare efficienza e valore delle imbarcazioni nel tempo. Workshop e consulenze completeranno un’offerta rivolta sia ai professionisti sia agli armatori. Lo stesso padiglione ospiterà inoltre una competizione internazionale riservata a team provenienti da Germania, Austria e Svizzera, chiamati a progettare e costruire canoe mosse da trapani a batteria. Le imbarcazioni saranno poi testate sul lago espositivo in una prova che unisce creatività, progettazione e sperimentazione.
Le attività dinamiche continueranno a caratterizzare l’esperienza di visita. L’area dedicata agli sport acquatici ospiterà nuovamente l’onda stazionaria per il surf e le esibizioni di skimboard, mentre il lago espositivo farà da scenario alle dimostrazioni dei cani da soccorso della DLRG e alle prove di JetSurf. Nel porto di Interboot, invece, i visitatori potranno salire a bordo e partecipare a prove pratiche, comprese le giornate di avvicinamento alla vela organizzate dalla Federazione Velica Tedesca. Il percorso espositivo comprenderà anche un’area dedicata alla cantieristica svizzera, gli spazi riservati alla vela e al turismo nautico con consulenze per charter e crociere, oltre al settore dedicato ai camper e ai veicoli trainanti, dove saranno organizzati corsi di guida con rimorchio in collaborazione con Lucid Motors.
In contemporanea con Interboot si svolgerà anche InterDive, la manifestazione dedicata alle immersioni subacquee, accessibile con lo stesso biglietto d’ingresso. Il programma sarà completato dalla proiezione del dodicesimo volume dell’Ocean Film Tour. Con questo insieme di iniziative, Interboot conferma una strategia orientata non solo alla presentazione di prodotti, ma anche alla diffusione della cultura nautica e all’ampliamento della base dei praticanti, affiancando alle novità di mercato occasioni concrete per provare le diverse discipline e conoscere più da vicino il mondo della navigazione.
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