Maiora M30, dentro la prima unità della linea M
Maiora M30, dentro la prima unità della linea M
La linea M di Maiora parte da 30,40 metri. L’M30 è la prima unità della nuova collezione del cantiere viareggino di Next Yacht Group: 7,50 metri di baglio, tre ponti, scafo e sovrastruttura in composito. Il design esterno è dello studio Quartostile, gli interni sono stati sviluppati dal Centro Stile di Next Yacht Group insieme ad Acube.
La stazza è di 200 GT, il dislocamento a pieno carico di circa 110 tonnellate e l’immersione di 2,10 metri. I due MAN V12-2000 da 2.000 hp ciascuno lavorano su eliche Detra Classe S a quattro pale in Nibral; il cantiere dichiara una velocità massima di 21 nodi. A bordo trovano posto fino a 12 ospiti in cinque cabine e fino a cinque persone di equipaggio in tre cabine, una delle quali riservata al comandante.

Franco Carone, Matteo Broglia e Andrea Sartori di Quartostile spiegano così l’impostazione del progetto: “Più che disegnare una barca, l’obiettivo è costruire un’esperienza di bordo: eliminare i confini tra dentro e fuori, fare della luce un materiale progettuale, progettare percorsi continui anziché ambienti separati”.
Da fuori l’M30 si riconosce per il profilo quasi coupé, la prua full beam, le ampie superfici vetrate e la light signature laterale, che Maiora indica come tratto comune a tutta la linea M. “Le linee non cercano di impressionare: cercano di rimanere. Il risultato è un profilo che il tempo non consuma”, aggiungono i progettisti.

La circolazione è walkaround. Nel passaggio laterale di sinistra c’è un tambuccio apribile: da chiuso rende continuo il camminamento lungo tutto lo yacht. A poppa la beach area, che il cantiere descrive come ampliata, comunica direttamente con il pozzetto, impostato come una waterfront lounge e pensato come zona di ritrovo più che di passaggio verso l’acqua.
Sul main deck gli elementi tecnici sono stati spostati verso l’esterno, mentre finestrature a tutta altezza e superfici vetrate continue tolgono le barriere visive. Il salone misura circa 36 metri quadrati ed è stato disegnato dall’Ufficio Stile Maiora: divani su misura e zona pranzo possono essere disposti secondo layout diversi e la palette neutra lascia all’armatore spazio per scegliere dettagli e finiture. A prua la suite armatoriale full beam occupa circa 30 metri quadrati, con zona studio, chaise longue, ampio dressing e bagno privato; anche qui il layout può essere personalizzato.

Il lower deck ospita quattro cabine, tra VIP e guest, di circa 12 metri quadrati ciascuna. Nella zona equipaggio la galley è collegata agli spazi crew da una scala dedicata. Sull’upper deck la timoneria è rialzata e affiancata da un’area lounge con divano e da vani per attrezzature sportive e accessori di bordo; l’illuminazione è affidata a strip LED.
“Con Maiora M|30 non vogliamo semplicemente presentare un nuovo yacht, ma dare forma concreta a una riflessione più ampia sul significato del lusso contemporaneo, inteso come capacità di favorire qualità del tempo, convivialità e autenticità”, ha detto Giorgio Mattei, vicepresidente di Next Yacht Group.

Gli interni della prima unità seguono le scelte dell’armatore. Il progetto illuminotecnico è di Cantalupi, gli arredi di Reflex, i tessuti di Dedar e i pellami di Mastrotto. Beige e tortora si accostano al parquet kakao di Alpi e alla moquette GT Design in tonalità castagna. Per i marmi l’armatore ha scelto Onice Verde Pakistan nel salone, Irish Green nella suite e nel bagno armatoriale, nella lobby e nel bagno di servizio, Cristallo Cosmopolitan nei bagni delle cabine VIP di poppa e Brown Fantasy per la cabina ospiti di prua.
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