Il futuro dello yachting visto da Kenneth Rogoff - Foto PressMare

Il futuro dello yachting visto da Kenneth Rogoff - Foto PressMare

La ricchezza c'è. Ma è il momento di comprare uno yacht? Il futuro dello yachting attraverso la lente di Kenneth Rogoff

Editoriale

27/10/2026 - 11:05
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Con la terza puntata di “Oltre l’orizzonte”, Filippo Ceragioli prosegue l’analisi del futuro dello yachting attraverso alcune delle principali teorie economiche contemporanee. Dopo il confronto con Branko Milanović sulla concentrazione della ricchezza mondiale, la chiave di lettura è il lavoro di Kenneth Rogoff, professore di economia internazionale ad Harvard ed ex chief economist del Fondo Monetario Internazionale. L’attenzione si sposta da chi possiede la ricchezza al momento in cui è disposto a spenderla: tassi d’interesse, cambi e cicli finanziari pesano sulla decisione di un armatore di ordinare uno yacht o di rinviarla.

Le due puntate precedenti sono disponibili ai seguenti link:

Oltre l’orizzonte: l’economia come chiave di lettura dello yachting

Dove sarà la ricchezza che comprerà i prossimi yacht? Il futuro dello yachting attraverso la lente di Branko Milanović

 

Avere abbastanza denaro per acquistare un superyacht non significa necessariamente decidere di farlo.

Un potenziale armatore può avere oggi sostanzialmente lo stesso patrimonio di un anno fa, ma essere molto meno disposto a ordinare una nuova barca. Mercati finanziari, tassi d'interesse, andamento delle valute e percezione del rischio possono cambiare profondamente il momento nel quale una grande ricchezza viene trasformata in un acquisto.

È questo il secondo passaggio della nostra analisi del futuro dello yachting attraverso alcune delle principali teorie economiche contemporanee.

Con Branko Milanović ci siamo chiesti dove si stia concentrando la ricchezza mondiale e chi la possieda. Attraverso la lente di Kenneth Rogoff, professore di economia internazionale ad Harvard ed ex Chief Economist del Fondo Monetario Internazionale, la domanda cambia:

quando quella ricchezza è disposta a essere spesa?

Non attribuiamo a Rogoff alcuna previsione sul mercato nautico. Utilizziamo invece alcuni temi centrali del suo lavoro — cicli finanziari, tassi, debito, valute e crisi — per interpretare i dati dello yachting.

Kenneth Rogoff - Fonte Wikipedia
Kenneth Rogoff - Fonte Wikipedia

La ricchezza non basta

Rogoff ha studiato a lungo il modo in cui condizioni finanziarie, debito e crisi influenzano l'economia. Nel celebre This Time Is Different, scritto con Carmen Reinhart, ha analizzato otto secoli di crisi finanziarie. Più recentemente, in Our Dollar, Your Problem, ha affrontato il ruolo del dollaro e l'evoluzione del sistema finanziario internazionale.

Applicato allo yachting, il punto può essere semplificato molto.

Essere ricchi e sentirsi nelle condizioni di spendere sono due cose differenti.

Un imprenditore può mantenere un patrimonio molto elevato ma trovarsi contemporaneamente di fronte a una diminuzione del valore della propria azienda, mercati azionari instabili, rendimenti finanziari più interessanti o maggiore incertezza geopolitica.

Lo yacht, inoltre, ha una caratteristica particolare: l'acquisto può essere rinviato. Un potenziale cliente può decidere semplicemente di aspettare sei mesi, un anno o due.

Ed è esattamente ciò che sembra essere accaduto recentemente.

Aspettare, e poi tornare a comprare

Secondo The State of Yachting 2026 di SuperYacht Times, nel 2023 e 2024 molti potenziali acquirenti hanno adottato un atteggiamento di wait-and-see di fronte all'incertezza economica, all'aumento dei costi e ai lunghi tempi di consegna.

Nel 2023 erano stati venduti 205 nuovi superyacht sopra i 30 metri. Nel 2024 il numero era sceso a 200. Nel 2025 è risalito a 215.

SuperYacht Times osserva che parte dei progetti precedentemente rinviati sembra essere tornata sul mercato quando capacità produttiva e tempi di consegna sono diventati più chiari. the-state-of-yachting-2026

La distinzione è importante: una domanda scomparsa e una domanda rinviata non sono la stessa cosa.

Per lo yachting significa che il numero dei potenziali clienti può rimanere sostanzialmente invariato mentre cambia molto rapidamente la loro propensione all'acquisto.

Perché i tassi interessano anche chi non ha bisogno di un finanziamento

Si potrebbe pensare che i tassi d'interesse contino relativamente poco per chi può acquistare uno yacht pagando direttamente.

Non è così semplice.

I tassi influenzano il valore delle aziende, i mercati azionari, il real estate e il rendimento degli investimenti alternativi. Spendere 30 o 50 milioni per uno yacht ha un significato differente quando quel capitale può produrre rendimenti elevati altrove.

Il costo dello yacht, quindi, non è soltanto il suo prezzo.

Conta anche a cosa l'armatore rinuncia utilizzando quel capitale.

Per questo le condizioni finanziarie possono influenzare anche clienti che non hanno alcun bisogno di ricorrere al credito.

Ma il mercato non reagisce tutto nello stesso modo

È qui che ritroviamo un fenomeno già emerso nell'analisi attraverso Milanović.

SuperYacht Times rileva una maggiore sensibilità all'incertezza economica tra gli acquirenti nella fascia 30-40 metri. Nel 2025 sono stati venduti 98 nuovi yacht in questo segmento.

All'estremo opposto, le vendite sopra gli 80 metri sono passate da 13 nel 2024 a 19 nel 2025, il dato più alto mai registrato. the-state-of-yachting-2026

All'inizio del 2026, nonostante un nuovo aumento dell'incertezza internazionale, continuavano inoltre a essere registrati ordini di grandi new-build. Lo stesso report si domanda se lo yachting non sia diventato nuovamente un mercato a due velocità. the-state-of-yachting-2026

La sensibilità alle condizioni finanziarie potrebbe quindi diminuire salendo verso i patrimoni più elevati.

Anche il dollaro conta

C'è poi un'altra variabile importante: il cambio.

Una parte significativa dei superyacht viene costruita in Europa, quindi con costi prevalentemente in euro, mentre gli Stati Uniti rappresentano il maggiore mercato mondiale per ownership: gli americani possiedono il 27,6% degli yacht sopra i 30 metri per i quali SuperYacht Times conosce la nazionalità dell'owner. the-state-of-yachting-2026

Per un cliente americano che acquista in Europa, una variazione importante del rapporto euro/dollaro può quindi modificare di milioni il costo effettivo di un grande yacht.

Il cambio può diventare una componente della decisione di acquistare, anticipare o rinviare un progetto.

Ed è particolarmente interessante alla luce del più recente lavoro di Rogoff, dedicato proprio al ruolo internazionale del dollaro e alla possibile evoluzione dell'attuale sistema monetario.

L'usato manda lo stesso segnale

Il mercato brokerage racconta qualcosa di simile.

Nel 2025 le vendite di yacht usati sono aumentate del 6%, raggiungendo 353 transazioni. Contemporaneamente, però, le riduzioni dei prezzi richiesti hanno superato complessivamente un miliardo di euro.

SuperYacht Times descrive quindi un mercato più favorevole agli acquirenti: la domanda esiste, ma è diventata più selettiva e i venditori devono adeguare le proprie aspettative. the-state-of-yachting-2026

Ancora una volta, crescita delle vendite e prudenza finanziaria possono convivere.

Quali indicatori dovremmo allora guardare?

La prospettiva di Rogoff suggerisce che per prevedere lo yachting potrebbe non bastare seguire PIL e numero dei milionari.

Potrebbe essere altrettanto interessante osservare mercati azionari, tassi d'interesse, euro/dollaro e volatilità finanziaria e verificare come questi indicatori anticipino le vendite nei diversi segmenti.

Una forte correzione dei mercati finanziari potrebbe infatti incidere sui potenziali owner più rapidamente di un rallentamento del PIL, perché chi compra un superyacht possiede normalmente una quota rilevante della propria ricchezza sotto forma di aziende e altri asset.

Sul breve periodo, quindi, non dovremmo chiederci soltanto quanto crescerà l'economia mondiale, ma in quali condizioni finanziarie crescerà.

Sul medio periodo la questione diventa ancora più importante. Debito pubblico, geopolitica, inflazione, tassi e possibili cambiamenti nel ruolo internazionale del dollaro potrebbero rendere i prossimi anni finanziariamente più volatili.

E la volatilità favorisce una delle decisioni più semplici per chi sta pensando di acquistare uno yacht: aspettare.

Con Milanović abbiamo visto che non basta sapere quanta ricchezza verrà creata: bisogna capire chi la possiederà.

Rogoff aggiunge un secondo passaggio:

anche sapere chi possiede la ricchezza non basta. Bisogna capire quando sarà disposto a spenderla.

Per lo yachting potrebbe essere questa una delle domande più importanti dei prossimi anni.

Filippo Ceragioli

Fonti e riferimenti

Kenneth Rogoff e Carmen Reinhart, This Time Is Different: Eight Centuries of Financial Folly; Kenneth Rogoff, Our Dollar, Your Problem (2025), per i riferimenti a cicli finanziari, crisi, debito e ruolo internazionale del dollaro.

SuperYacht Times, The State of Yachting 2026, per i dati relativi alle vendite new-build e brokerage, alla segmentazione dimensionale e all'ownership. the-state-of-yachting-2026

 

La prossima puntatà andrà online giovedì 29 ottobre

 

 

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