La Rete dei Porti della Sardegna al BOOT Düsseldorf: la portualità turistica sarda protagonista sulla scena internazionale
La Rete dei Porti della Sardegna è presente per il ventesimo anno, con un ampio stand, al BOOT Düsseldorf, il più grande salone nautico indoor del mondo, punto di riferimento internazionale per l’industria del diporto, il turismo nautico e la blue economy. Una partecipazione strategica, realizzata in sinergia con l’assessorato regionale del turismo, che rafforza il posizionamento della Sardegna come una delle principali destinazioni nautiche del Mediterraneo e come sistema portuale evoluto, integrato e orientato alla qualità.
La presenza al BOOT rappresenta un’importante azione di promozione turistica e nautica dell’isola, attraverso un modello di rete che unisce i porti turistici in un sistema coordinato, capace di offrire al diportista un’esperienza omogenea in termini di servizi, accoglienza, sostenibilità e qualità infrastrutturale.
Attualmente la Rete dei Porti della Sardegna riunisce 29 porti turistici associati, distribuiti lungo tutto il perimetro costiero dell’isola, per oltre 8.300 posti barca complessivi. Un sistema in continua evoluzione, destinato a crescere ulteriormente attraverso l’ingresso di nuove realtà portuali che condividono la visione strategica della Rete: costruire un ecosistema unitario della portualità turistica sarda, capace di dialogare con i mercati internazionali e con i grandi flussi del turismo nautico europeo.

Promozione, sistema e identità territoriale
La partecipazione al BOOT Düsseldorf si inserisce in una più ampia strategia di internazionalizzazione della Rete, che punta a promuovere la Sardegna non solo come destinazione turistica, ma come sistema nautico integrato, in cui porti, territori, servizi e comunità locali dialogano in modo coordinato.
La Rete dei Porti svolge un ruolo centrale nella costruzione di questa identità comune, attraverso:
la promozione unitaria dei porti associati sui mercati esteri;
la valorizzazione delle rotte nautiche lungo le coste sarde;
lo sviluppo di servizi condivisi per i diportisti;
la diffusione di standard comuni di sostenibilità ambientale e qualità dell’accoglienza;
il dialogo con operatori, istituzioni e stakeholder internazionali del settore.

Presenze dirette e sistema che cresce
All’interno del salone di Düsseldorf è presente una rappresentanza diretta di alcuni marina associati, con operatori e manager portuali impegnati in attività di relazione, networking e promozione dei rispettivi territori. Una presenza che testimonia la vitalità del sistema e la volontà concreta di investire nella dimensione internazionale.
Allo stesso tempo, la partecipazione evidenzia anche l’assenza di altri operatori del comparto, un elemento che rafforza il ruolo della Rete come strumento di coordinamento e di rappresentanza collettiva: un modello capace di superare le frammentazioni e costruire una visione comune della portualità turistica sarda.

Verso una rete sempre più ampia
L’obiettivo dichiarato per i prossimi anni è quello di ampliare ulteriormente la base associativa, includendo nuovi porti turistici e approdi strategici, per rendere la Rete dei Porti della Sardegna sempre più rappresentativa dell’intero sistema nautico dell’isola.
Presenti nello stand molti direttori ed operatori dei porti associati, che hanno avuto modo di stipulare contratti con armatori ed utenti nautici per la prossima stagione.
“La presenza al BOOT Düsseldorf conferma -afferma il presidente della Rete Porti Sardegna Matteo Molinas- la maturità della Rete come interlocutore affidabile nei contesti internazionali e come piattaforma di sviluppo per il turismo nautico, la blue economy e la valorizzazione territoriale della Sardegna”.
“La collaborazione della Regione con la Rete porti Sardegna, realtà storica della portualità turistica della Sardegna, -dichiara l’assessore regionale del turismo Franco Cuccureddu- è strategica per la promozione del turismo nautico, nelle principali occasioni nelle quali si incontrano domanda ed offerta, e la Boot è sicuramente una di queste. La portualità turistica sarda conferma di avere un fortissimo appeal soprattutto per le imbarcazioni di dimensioni maggiori”.
“Molta curiosità e molto interesse -conclude Cuccureddu- ha suscitato la presentazione a Dusseldorf della prima regata preliminare della Louis Vuitton 38ª America’s Cup, associare la Sardegna al più importante evento velico, che è anche la più antica competizione sportiva al mondo, contribuisce a posizionarla nel vastissimo mercato dei velisti”
