Aldo Revello e Antonio Voinea

Aldo Revello e Antonio Voinea

Dispersi in mare: Farnesina sollecita il Portogallo a riprendere ricerche

Editoriale

13/12/2018 - 16:19
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Primo effetto della petizione alla Farnesina, diffusa ieri anche da PressMare, che ha ufficialmente sollecitato le autorità portoghesi a riprendere le ricerche dei due velisti italiani scomparsi al largo delle Azzorre ormai da cinque giorni. Il nostro Ministero degli Esteri ha infatti pubblicato da poco una nota in merito sul proprio sito.

Un piccolo risultato che però ci fa capire come lo strumento della petizione stia dando il suo contributo affinché non cali il sipario sulla vicenda di Aldo Revello e Antonio Voinea, che a bordo della Bright, la barca sulla quale navigavano, stavano attraversando l'Atlantico dai Caraibi a La Spezia, prima di sparire nel nulla a circa 300 miglia nautiche dalle Azzorre.

I resti alla deriva di una barca, ritrovati l'altro ieri dalla guardia costiera portoghese, non sono stati sufficienti a dare conferma sul fatto che siano davvero della Bright, per cui il caso della scomparsa è da ritenersi ancora pienamente aperto e ogni supposizione avanzata in questi giorni da chi ha effettuato e poi deciso di sospendere le ricerche - "affondamento dopo collisione con un'altra unità" - è da ritenersi una delle possibili cause, ma non esiste prova.

Ribadiamo dunque l'invito a tutti nel proseguire assieme a noi nella diffusione e nella firma della petizione che trovate al link qui sotto, almeno fino a quando le ricerche non saranno realmente riprese 

https://www.change.org/p/ministero-affari-esteri-proseguire-le-ricerche-dei-velisti-aldo-ravello-e-antonio-voinea-1963ff4a-2bc0-43ec-92bc-fcc7f2d044f3

Continuiamo a scrivere!

Intanto è giunta la notizia che la Nave Alpino, della nostra Marina Militare, originariamente diretta a Norfolk, negli Stati Uniti, è stata deviata dalla sua rotta verso l'area del probabile naufragio per cercare i naufraghi della Bright. La fregata italiana, da poco raggiunta la zona, assieme a un pattugliatore portoghese proverà di nuovo a battere il tratto di mare dove si auspica si possano trovare i superstiti, coadiuvata dall'utilizzo dell'elicottero in dotazione che dovrà però limitarsi a sei ore di pattugliamento, a causa del poco carburante avionico presente a bordo di Nave Alpino.

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