Overmarine Mangusta 104 REV

Motoryacht: Overmarine Mangusta 104 REV, il mare dentro

Superyacht

08/11/2021 - 10:11
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Presentato allo Yachting Festival di Cannes lo scorso settembre, il Mangusta 104 REV non è semplicemente l’entry level della iconica gamma Maxi Open, di cui Overmarine è leader indiscusso da oltre 35 anni con più di 300 imbarcazioni costruite, è uno yacht innovativo che apre il nuovo corso del cantiere toscano.

“La prima cosa che abbiamo pensato è stata: come creare delle line innovative restando fedeli al DNA Mangusta? Il cambiamento con il passato era un must, era importante far vedere che questa era una nuova generazione, ma senza stravolgere il family feeling del cantiere”, spiega Igor Lobanov chiamato a interpretare il nuovo corso e alla sua prima esperienza su yacht di queste dimensioni (e soprattutto al suo primo lavoro con un cantiere italiano). “Abbiamo così trovato un equilibrio di linee classiche, moderne ma anche disruptive”. Un lavoro non semplice: Lobanov ci ha messo un po’ della sua passione per le automobili e per le sculture.

“Cerco sempre di plasmare le forme come una scultura quando disegno” dice il designer, “ma nel rispetto dei principi di costruzione di una barca”. Il concept è apprezzato visto dal suo armatore a Cannes 2019: visto-piaciuto-acquistato sulla carta, nessuna modifica.

Esternamente il Mangusta 104 REV appare sportivo e dalle linee filanti: la collaborazione tra l’Ufficio Engineering del Gruppo e lo studio Lobanov design è stata eccellente. Il design è maschile ma anche estremamente femminile con le sue rotondità. Un progetto equilibrato un po’ Yin e un po’ Yang.

Salendo a bordo colpisce immediatamente il dialogo tra interni ed esterni. “Abbiamo cercato di aprire tutta la zona poppiera per creare un continuum con il salone e eliminare barriere tra interni ed esterni; complici anche le grandi finestre che aprono lo sguardo verso l’infinito. Ma non solo l’uso pregevole di materiali lucidi e riflettenti fanno si che il mare e i suoi giochi di luce entrino all’interno.

Riflessioni grazie all’uso di materiali diversi usati lucidi per portare il mare dentro. Straordinaria poi la visione da poppa della prua, attraverso i passavanti laterali e persino attraverso il salone grazie a un vetro rotondo, posto sulla parete di fondo del salone che, con un semplice pulsante si trasforma e da opaco può diventare trasparente lasciando intravvedere la timoneria. Elemento circolare che trova eco nello skylight, tondo, posto sul soffitto e che lascia entrare la luce naturale in maniera soffusa dal ponte fly sovrastante.

Sì, a bordo di Mangusta 104 REV è la luce la protagonista assoluta: finestre a tutta altezza aprono il salone sul mondo intorno, sovradimensionate anche nel lower deck, in particolare nella cabina armatoriale che, insieme una VIP e due guest ospitano 10 persone. Il lighting design ha un ruolo determinante: ogni ambiente è valorizzato da elementi luminosi diretti e indiretti che evidenziano i mille particolari dell’interior design.

Il tema della a circolarità degli elementi e delle forme morbide e sinuose degli esterni proseguono anche internamente: si ritrova nel motivo circolare dei pannelli in pelle del salone e in tutti gli arredi free standing, come divano Lawson di Minotti, la poltrona Marylin di Baxter in nabuk nero e i Fat Pouf di B&B. E ancora nelle specchiere retroilluminate e nelle lampade delle cabine ospiti e nei bagni.

Mangusta 104 REV viaggia a una velocità massima di 35 nodi in assenza di rumori e vibrazioni grazie a 2 motori MTU 16V2000M96L e da altrettanti idrogetti. Prestazioni eccellenti che gli ospiti possono godere nelle moltissime aree esterne: nel pozzetto, nell’ampia area prendisole, a prua, o sul sundeck dove c’è una zona relax con divano e la seconda postazione di comando.

Désirée Sormani

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