Immagine di archivio: superyacht, tender, yachting companies al MYS

Confermata sospensione del dazio sugli yacht USA per la Francia

Superyacht

26/01/2022 - 11:42
mangusta
mangusta

Da giugno 2018 era in vigore in Francia un dazio ad valorem del 25% applicabile agli yacht costruiti negli Stati Uniti, sospeso dal Regolamento della Commissione UE 2021/2083 del 26 novembre 2021. L'imposta del 25% è stata sospesa dal 1 gennaio 2022 al 31 dicembre 2023.

Cosa è successo prima:
Il 20 giugno 2018 la Commissione Europea ha adottato il regolamento di esecuzione (UE) 2018/886 relativo ad alcune misure di politica commerciale riguardanti determinati prodotti originari degli Stati Uniti d’America, che prevede l’applicazione di dazi doganali supplementari sulle importazioni nell’Unione di una serie di prodotti originari degli Stati Uniti.

Come conseguenza di queste nuove misure, nuovi yacht costruiti negli Stati Uniti o yacht che non sono mai stati formalmente importati prima, potranno essere importati nell'Unione Europea nel 2022 senza dover pagare il dazio del 25%.

In approfondimento, abbiamo raccolto alcune dichiarazioni di Caroline Carlin, Custom Expert di YMCA, società francese del porto di Nizza specialista della questione al fine di chiarire alcuni aspetti nell’interpretazione del regolamento:“Vorremmo sottolineare una considerazione molto importante per gli yacht importati nell'UE prima del 22 giugno 2018: se sono ancora di proprietà della stessa società proprietaria, devono aver effettuato almeno un noleggio (ovunque nel mondo) in registrazione commerciale prima della fine dell'anno 2021. È una condizione cruciale per beneficiare dell'esenzione commerciale nel 2022”.

Fava continua nell’approfondimento: “D'altra parte, gli yacht che sono stati importati per errore poco dopo il 22 giugno 2018 nell'ambito dell'esenzione commerciale non beneficeranno dell'esenzione commerciale francese nel 2022 se sono ancora sotto la stessa proprietà che sarebbe responsabile del dazio aggiuntivo,dato che il fatto generatore ha avuto luogo all'atto di quest'ultima importazione. Tuttavia, se questi yacht vengono venduti prima della loro importazione nel 2022, la società acquirente non sarà ritenuta responsabile per gli eventi passati”.

Per quanto riguarda gli altri stati Europei, non ci resta che attendere e vedere come le singole nazioni implementeranno la medesima soluzione a fronte dell’attuale scenario di relazione tra Europa e Stati Uniti.

Il nostro articolo precedente relativo alla questione: G20: aboliti i dazi fra USA e UE, anche quelli su barche e motori

Filippo Ceragioli

PREVIOS POST
The Italian Sea Group annuncia la vendita di un nuovo yacht 82m
NEXT POST
Cantiere del Pardo pora in acqua il nuovo VanDutch 56, di lusso