Picnic 10 m sea skiff varata dai Cantiere Navale De Cesari

Barca a motore

21/09/2022 - 10:58
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Alla presenza di un nutrito numero di appassionati, la prima Picnic 10 m sea skiff è stata varata dai Cantiere Navale De Cesari, un nome che rappresenta una garanzia di serietà per il diporto e per le costruzioni in legno in generale.

Con dieci metri di lunghezza per tre e cinquanta di larghezza, non è sicuramente l’imbarcazione più grossa varata dai Cantiere De Cesari, in grado di costruire yacht in legno fino a 40 metri. Tuttavia, ha mantenuto le caratteristiche migliori delle navi più grosse: una ottima finitura e una certa asciuttezza nel carattere, sottolineata dal materiale di costruzione. Scafo e interni sono in mogano in parte a vista. La resina epossidica e i tessuti di vetro lo proteggono rendendolo imputrescibile e antigraffio.

C’erano state delle voci prima del varo, in quanto la barca sarebbe scesa in acqua con delle eliche non ottimali per un ritardo della ditta fornitrice: “Non planerà è pesante e due fuoribordo da 220 HP non bastano”. I tecnici ovviamente sapevano già che i pesi corrispondevano a quelli di progetto e l’assetto anche. Appena scaldati i motori, infatti, il meccanico ha dato gas toccando i 34 nodi e raggiungendo così la velocità di progetto con 8 persone a bordo. Al rientro, fermi al distributore, i complimenti di quelli che avevano visto quel primo test in mare.

Ma torniamo un momento indietro. Il progetto di DNA engineering, di Michele Ansaloni, risponde al tipo di utenza prevista dall’armatore della Picnic 10 che, subacqueo, pescatore e amante del mare, vuole andare a zonzo in Adriatico con la moglie e il cane, ospitando qualche amico o parente. La barca deve avere un aspetto accattivante, genericamente classico o per meglio dire equilibrato, privo cioè di quegli accenti stravaganti che fanno moda ma non reggono la prova del tempo.

Deve invece fare miglia grazie a quattro elementi. I primi due cioè la carena corretta e i motori affidabili, sono i principali. A questi si aggiungono il sistema “easy planing” e la “extension” dei motori.

La extension è un sistema molto semplice di diminuire la resistenza dei motori e delle trasmissioni dei fuoribordo, spostandoli fisicamente in alto e indietro. L’easy planing, invece, è un sistema di modifica dell’assetto longitudinale che consente all’imbarcazione prestazioni ottimali sia in dislocamento sia in planata lenta che a tutto gas.

Grazie a questi accorgimenti la barca è rientrata dopo una lunga crociera in Croazia, vantando un’autonomia di tutto rispetto: 400 miglia.

Un plauso sentito alle maestranze Cantiere Navale De Cesari, che con la Picnic 10 hanno realizzato un gioiellino, e al progettista, Michele Ansaloni, che ha disegnato una barca che a noi piace, fuori dal coro e con una carena efficiente.

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