Da Harken un nuovo sistema Vang per ILCA: evoluzione del controllo della base randa
Harken ha annunciato la disponibilità commerciale del nuovo sistema Vang per la classe ILCA, mostrato in anteprima al METSTRADE 2025. Il progetto nasce da una revisione completa della soluzione utilizzata negli ultimi vent’anni nella classe, con l’obiettivo di migliorare efficienza, controllo e gestione dei carichi durante la regolazione della base randa.
Il sistema è concepito come un insieme integrato di tre unità distinte, ciascuna progettata per ottimizzare scorrevolezza, allineamento dei componenti e distribuzione delle sollecitazioni. La configurazione mira a ridurre attriti e disallineamenti che possono verificarsi nelle fasi dinamiche di regolazione del vang, uno degli elementi più sollecitati nella conduzione di un ILCA in regata.
L’unità superiore è costituita da un bozzello Fly in alluminio da 25 mm, equipaggiato con sfere in acciaio inox. Il componente è dotato di un perno sagomato con inclinazione specifica che mantiene il corretto orientamento del bozzello anche quando il sistema non è sotto carico, contribuendo alla stabilità complessiva del rinvio durante le manovre.

La parte centrale del sistema utilizza invece un bozzello a violino Zircon con rotazione di 45 gradi. Nei sistemi vang tradizionali della classe ILCA, il bozzello doppio centrale può generare rotazioni non perfettamente allineate delle pulegge, con conseguente inclinazione e aumento dell’attrito delle cime contro le guance laterali. La soluzione adottata da Harken mira a mantenere l’allineamento del bozzello anche sotto carico, riducendo l’attrito e favorendo uno scorrimento più regolare del sistema. La forma compatta del componente è stata inoltre studiata per limitare inclinazioni e torsioni tipiche delle configurazioni tradizionali.
L’unità inferiore appartiene anch’essa alla linea Fly ed è stata riprogettata per rispondere ai carichi più elevati oggi utilizzati nei sistemi vang della classe. Le pulegge presentano diametro e larghezza maggiori rispetto alla versione precedente, con l’obiettivo di aumentare la potenza disponibile e migliorare la scorrevolezza. Nonostante queste caratteristiche, il modulo risulta più leggero del 21% rispetto alla precedente versione in acciaio inox, grazie all’utilizzo di materiale composito in nylon rinforzato, soluzione già adottata nei bozzelli Carbo.

Il nuovo vang permette inoltre di modificare facilmente il rapporto di rinvio da 15:1 a 12:1, offrendo ai velisti la possibilità di adattare la configurazione alle proprie preferenze di conduzione e alle condizioni meteo incontrate in regata.
Il design dell’unità inferiore è stato reso più compatto e con profilo aerodinamico per ridurre possibili interferenze con altre regolazioni della barca, in particolare cunningham e base randa. L’ultimo passaggio della cima prima dello strozzatore è affidato a una boccola in acciaio inox che sostituisce il precedente passacima: pur mantenendo lo stesso angolo di lavoro, questa soluzione consente anche di valutare configurazioni alternative del sistema.
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