Piero Formenti, Presidente di Confindustria Nautica

Piero Formenti, Presidente di Confindustria Nautica

Approvato in prima lettura DDL Valorizzazione Mare: nuove norme per nautica, charter e semplificazioni

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26/03/2026 - 12:24

Il Senato ha approvato in prima lettura il disegno di legge “Valorizzazione risorsa mare”, presentato dal Ministro per le Politiche del Mare Nello Musumeci, con il coinvolgimento di altri dicasteri tra cui Economia, Infrastrutture e Trasporti, Imprese e Made in Italy e Turismo. Il provvedimento passa ora all’esame della Camera.

Una parte significativa del testo riguarda la nautica da diporto. Il Capo IV è infatti dedicato al settore e, in particolare, l’articolo 15 introduce modifiche al Codice della nautica (D.lgs. 18 luglio 2005, n. 171), recependo in larga parte le proposte avanzate da Confindustria Nautica, anche in sinergia con altre associazioni di filiera.

Le misure intervengono su più ambiti: procedimenti amministrativi, cantieristica, charter, scuole nautiche e utenza finale. Accanto alle semplificazioni, sono previsti aggiornamenti normativi in materia di sicurezza e contrasto alle attività abusive.

Tra gli interventi più rilevanti, assume particolare rilievo il sostegno all’acquisto di unità da diporto, con la possibilità per l’acquirente di cedere l’imbarcazione in gestione a imprese di locazione e noleggio per periodi definiti e annotati sulla licenza di navigazione.

Sul fronte del charter, il provvedimento introduce strumenti finalizzati all’allineamento con il contesto europeo, tra cui il contratto di “locazione con nomina di comandante” e il noleggio “a itinerario concordato”.

Sono inoltre previste misure di semplificazione per la compravendita dell’usato, con la riduzione dei tempi per il rinnovo delle licenze di navigazione da 60 a 30 giorni, e l’introduzione della ricevuta rilasciata dallo Sportello telematico (STED), che sostituisce temporaneamente la licenza per un periodo di 90 giorni.

Il disegno di legge interviene anche sul piano della digitalizzazione, prevedendo registri, certificati e documenti in formato digitale per le unità soggette alle convenzioni IMO. Tra le altre disposizioni, l’estensione della validità della targa prova anche alla navigazione in acque internazionali e l’introduzione di verifiche per unità estere fino a 24 metri di proprietà di cittadini italiani, qualora prive di attestazione di idoneità.

Ulteriori interventi riguardano l’identificazione delle unità in noleggio occasionale e l’attribuzione della responsabilità delle sanzioni amministrative al conducente, in analogia con quanto previsto per il settore automobilistico.

L’articolo 1 del DDL inserisce inoltre la valorizzazione del diporto nautico tra gli indirizzi strategici del Comitato interministeriale per le politiche del mare (CIPOM), con il compito di coordinare l’azione dei diversi ministeri nell’attuazione del Piano del mare.

Secondo il presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, si tratta dell’intervento più rilevante per il settore dopo le riforme del Codice della nautica del 2018-2020 e il Regolamento di attuazione del 2024. L’associazione auspica ora una rapida approvazione definitiva del provvedimento, anche in considerazione dell’imminente avvio della stagione nautica.

Il prossimo passaggio atteso riguarda l’adozione del nuovo decreto di sicurezza per le navi da diporto da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

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