A Capraia debutta la Swan Heritage Reunion: 25 yacht celebrano la storia di Nautor Swan
L’isola di Capraia ha ospitato la prima edizione della Swan Heritage Reunion, nata per celebrare il patrimonio storico di Nautor Swan attraverso le imbarcazioni che hanno segnato alcune delle pagine più significative del cantiere finlandese.
Per la prima volta, una flotta composta da Swan progettati da Sparkman & Stephens, Ron Holland e German Frers si è ritrovata in un unico appuntamento, trasformando il principale molo dell’isola toscana in un punto d’incontro per armatori, equipaggi e appassionati accomunati dalla stessa passione per le imbarcazioni costruite in Finlandia a Pietarsaari, vicino al Circolo Polare Artico.
La Swan Heritage Reunion è stata concepita come un incontro non competitivo, con l’obiettivo di favorire la condivisione di esperienze, storie di navigazione e conoscenze legate a yacht che continuano a rappresentare un punto di riferimento per qualità costruttiva, marinità ed eleganza senza tempo.
Capraia ha offerto lo scenario ideale per l’iniziativa, sia a terra sia in mare. Tra i momenti più apprezzati del fine settimana vi è stato il raduno della flotta in rada, all’interno di una baia riparata, dove armatori ed equipaggi hanno trascorso alcune ore tra bagni, incontri informali e attività conviviali sulle acque del Tirreno.
Alla manifestazione hanno partecipato complessivamente 25 imbarcazioni, alle quali si sono aggiunti numerosi armatori presenti a terra. Tra le unità più rappresentative figuravano Isabella, uno Swan 36 e decima imbarcazione mai costruita da Nautor Swan, e Formosa, uno Swan 51, la millesima barca nella storia produttiva del cantiere.
Matteo Salamon, alla guida della Sparkman & Stephens Swan Association, ha spiegato come l’evento abbia permesso di riunire yacht appartenenti all’epoca classica di Nautor Swan, un periodo che va dalla metà degli anni Sessanta fino alla fine degli anni Novanta. Salamon ha inoltre sottolineato l’importanza del contributo organizzativo di ClubSwan e Marina di Capraia, evidenziando come il vero successo della manifestazione sia stato determinato dall’entusiasmo dei partecipanti.

Lodovica Genghini, presidente della Swan Classic by Frers Association, ha evidenziato il forte senso di appartenenza emerso durante l’incontro. Per Lodovica Genghini, le storie delle barche si sono intrecciate con quelle delle persone, delle famiglie e degli amici che negli anni hanno condiviso esperienze di navigazione a bordo di questi yacht, creando in pochi giorni un clima di familiarità e amicizia.
Luisa Bambozzi, Managing Director di ClubSwan, ha sottolineato come lo spirito Swan continui a unire generazioni diverse di armatori ed equipaggi. Un legame che, secondo quanto annunciato, proseguirà in occasione della prossima Rolex Swan Cup, quando le diverse anime della comunità Swan torneranno a incontrarsi a Porto Cervo, per la grande regata biennale organizzata in sinergia tra il cantiere e lo Yacht Club Smeralda, con il sostegno di Rolex.
Il successo della prima edizione della Swan Heritage Reunion ha confermato l’interesse che continua a circondare la flotta storica Nautor Swan e il forte senso di comunità che lega i suoi armatori. Più che un semplice raduno di yacht, l’evento si è proposto come una celebrazione della cultura della vela, dell’artigianalità e della passione per il mare che da decenni caratterizzano il marchio finlandese.
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