Lürssen Nixie

Lürssen Nixie

Lürssen: sei consegne nel 2026 confermano la leadership nei grandi yacht

Superyacht

30/07/2026 - 09:46

Più che un record numerico, quello raggiunto da Lürssen nel 2026 racconta la capacità di gestire contemporaneamente sei progetti profondamente diversi tra loro. Nel corso dell’anno il cantiere tedesco ha infatti consegnato Odisea, Deep Blue, Boardwalk, O3, Nausicaä e Nixie, yacht compresi tra 75 e 140 metri che rappresentano approcci progettuali molto differenti, accomunati da un unico principio: costruire ogni unità attorno alle richieste del suo armatore, senza seguire uno stile prestabilito.

Lürssen Odisea

Con queste consegne supera quota trenta il numero di yacht Lürssen oltre i 100 metri oggi in esercizio, mentre più di un terzo delle cento più grandi imbarcazioni private del mondo porta la firma del costruttore tedesco. Un traguardo che, secondo Peter Lürssen, è soprattutto il risultato del lavoro svolto da migliaia di persone nell’arco di circa quattro anni necessari per realizzare ciascun progetto.

La varietà delle soluzioni sviluppate emerge chiaramente osservando le singole unità. Nixie, che sarà esposta al Monaco Yacht Show 2026, abbina una propulsione diesel-elettrica con sistemi di accumulo dell’energia a una configurazione di poppa caratterizzata da una piscina larga sei metri sospesa sopra la piattaforma bagno e da un beach club di 270 metri quadrati accessibile attraverso un portellone idraulico completamente integrato nel ponte. Altri due yacht, rimasti anonimi per volontà dei rispettivi armatori, introducono ulteriori innovazioni: uno può trascorrere la notte all’ancora alimentandosi esclusivamente con il pacco batterie, mentre un altro adotta stabilizzatori elettrici in sostituzione dei tradizionali sistemi idraulici su un’unità superiore ai 100 metri.

Lürssen Boardwalk

Anche il resto della flotta evidenzia la stessa filosofia progettuale. O3 è stato sviluppato per navigazioni di lunga durata e spedizioni, Odisea ridefinisce il concetto di salone principale grazie a un’ampia struttura in vetro a tutta altezza che mette in continuità gli ambienti interni ed esterni, mentre Nausicaä, firmato da Marc Newson, introduce un grande atrio su due livelli al posto del tradizionale salone principale, un’estesa superficie vetrata che avvolge il ponte ospiti e un sistema idraulico dedicato alla movimentazione del tender. Boardwalk, infine, propone una soluzione inedita per Lürssen con un ponte esterno scorrevole integrato al vano scala del main deck.

Lürssen Nausicaä

“Ogni progetto inizia da una pagina bianca”, osserva Michael Breman, Senior Sales Director del cantiere. Un’affermazione che sintetizza la filosofia con cui Lürssen affronta ogni nuova costruzione: non sviluppare una gamma riconoscibile, ma dare forma a yacht che riflettano la visione del singolo armatore, spingendo ogni volta più avanti le possibilità offerte dall’ingegneria navale.

©PressMare - riproduzione riservata

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