Kookaburra III di Vecchiola al Mondiale 12m S.I. di Imperia

Sport

12/08/2026 - 19:00
advertising

Tra le barche più attese al Campionato Mondiale 12 Metri Stazza Internazionale, in programma a Imperia dal 28 agosto al 1° settembre, ci sarà Kookaburra III, il 12 Metri che nel 1987 difese l’America’s Cup nelle acque di Fremantle. Oggi la barca appartiene al maceratese Maurizio Vecchiola, Presidente Esecutivo di Finproject e appassionato di vela d’epoca, che sarà al timone durante il Mondiale.

Il campionato si svolgerà contestualmente alle Vele d’Epoca di Imperia, manifestazione che quest’anno celebra il 40° anniversario, organizzata dal Comune di Imperia e da Assonautica Imperia in collaborazione con gli Yacht Club di Imperia e Sanremo.

Progettata da Iain Murray e John Swarbrick e costruita a Perth da Parry Boat Builders, Kookaburra III conserva la caratteristica livrea oro metallizzato con la quale partecipò alla 26ª America’s Cup. È una delle barche simbolo dell’ultima edizione della Coppa disputata con i 12 Metri Stazza Internazionale, protagonisti del trofeo dal 1958 al 1987 prima dell’arrivo della nuova generazione di America’s Cup Class.

Kookaburra III era il terzo scafo della campagna australiana Taskforce ’87 organizzata dall’imprenditore Kevin Parry per difendere la Coppa conquistata quattro anni prima da Australia II a Newport. Dopo la selezione interna contro Kookaburra II, fu scelta come defender e nel febbraio 1987 affrontò Stars & Stripes ’87 di Dennis Conner nella finale dell’America’s Cup. Il 4-0 con cui si impose lo sfidante statunitense riportò negli Stati Uniti il trofeo che proprio Conner aveva perso nel 1983 contro Australia II.

A Imperia la storia di quella campagna australiana tornerà in parte a ricomporsi sull’acqua. Tra gli avversari di Kookaburra III ci sarà infatti Kookaburra II, la sua sistership, oggi di proprietà di Patrizio Bertelli. Le due barche, nate all’interno dello stesso programma e protagoniste delle selezioni per individuare il Defender australiano del 1987, si ritroveranno così una contro l’altra quasi quarant’anni dopo Fremantle.

Per Vecchiola, il Mondiale avrà anche una forte componente marchigiana. Nel ruolo di team manager ci sarà Andrea Merani, mentre dell’equipaggio fanno parte anche Giacomo Maria Santinelli e Claudio Vallesi.

A dare ulteriore peso sportivo al progetto sarà soprattutto la presenza alla tattica di Tommaso Chieffi, uno dei velisti italiani con maggiore esperienza in America's Cup. Chieffi ha vissuto da protagonista anche un altro capitolo fondamentale della storia italiana della Coppa, quello del Moro di Venezia a San Diego nel 1992, ed è campione del mondo in carica tra i 12 Metri.

Completano l’equipaggio di Kookaburra III Luca Chiarello, Alberto Gallina, Alvise Faraon, Vittorio Landolfi, Michele Malandra, Aldo Migliaccio, Salvatore Pavone e Matteo Puggina.

Il Mondiale di Imperia riporterà così in regata alcune delle barche che hanno scritto capitoli storici dell’America’s Cup al tempo dei 12 Metri. Un confronto che assume un significato particolare in vista dell'edizione 2027 a Napoli nelle stesse acque della 38^ America's Cup.

 

©PressMare - riproduzione riservata

advertising
PREVIOS POST
Una settimana al Trofeo Mario Formenton a Porto Rafael, Palau