Maxi Yacht Rolex Cup 2026, oltre 40 yacht a Porto Cervo e due titoli mondiali in palio

Maxi Yacht Rolex Cup 2026, oltre 40 yacht a Porto Cervo e due titoli mondiali in palio

Maxi Yacht Rolex Cup 2026, oltre 40 yacht a Porto Cervo e due titoli mondiali in palio

Sport

06/09/2026 - 18:24
advertising

È tutto pronto a Porto Cervo per la 36ª Maxi Yacht Rolex Cup, uno degli appuntamenti di riferimento a livello internazionale per i maxi yacht. Organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con l’International Maxi Association e con il supporto del Title Sponsor Rolex, la manifestazione prende ufficialmente il via oggi, domenica 6 settembre, con lo Skippers’ Briefing alle ore 18 sulla terrazza dello YCCS, seguito alle 19 dal Welcome Cocktail. Le regate inizieranno domani, lunedì 7 settembre, con il primo segnale previsto alle ore 12, per concludersi sabato 12 settembre con la premiazione in Piazza Azzurra.

A Porto Cervo si è riunita una flotta di oltre 40 maxi yacht, tutti di lunghezza minima pari a 60 piedi, con caratteristiche molto diverse tra loro: dai racer più evoluti ai performance cruiser, ai quali quest’anno si aggiungono sei multiscafi. Le classi Maxi utilizzeranno il sistema di compenso IRC, mentre i multiscafi regateranno con l’ORCmh. A fare da scenario saranno ancora una volta le acque dell’Arcipelago di La Maddalena e quelle antistanti Porto Cervo, un campo di regata spettacolare quanto tecnicamente complesso, dove la lettura del vento tra isole e canali può risultare determinante.

Tra le novità introdotte dal bando di regata c’è il bonus crew, pensato per favorire una maggiore presenza femminile e l’ingresso dei giovani negli equipaggi. Ogni yacht potrà imbarcare fino a due componenti in più rispetto al numero massimo previsto dal certificato IRC, a condizione che siano veliste oppure giovani che non abbiano ancora compiuto 22 anni al momento della premiazione.

Per il secondo anno consecutivo la Maxi Yacht Rolex Cup assegnerà inoltre due titoli iridati, il Rolex IMA Maxi 1 World Championship e il Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship. Le due classi vengono definite sulla base di un coefficiente che esprime il potenziale prestazionale delle imbarcazioni.

Tra i Maxi 1 torna a difendere il titolo conquistato nel 2025 il WallyCento Galateia, che avrà nuovamente in pozzetto i neozelandesi Murray Jones e Kelvin Harrap. Il livello della concorrenza è particolarmente elevato. Il 100 piedi Magic Carpet E del socio YCCS Sir Lindsay Owen-Jones schiera Francesco de Angelis alla tattica; sul ClubSwan 80 My Song del socio YCCS Pier Luigi Loro Piana saranno presenti Paul Cayard e Manu Weiler; Capricorno di Alessandro Del Bono avrà a bordo Flavio Favini, Alberto Bolzan e Torben Grael, vincitore di cinque medaglie olimpiche.

Sono inoltre due le armatrici impegnate in questa classe: Pascale Decaux sarà al timone del WallyCento Tilakkhana, mentre Wendy Schmidt timonerà il Botin 85 Deep Blue. Completano un gruppo particolarmente competitivo Leopard 3 di Joost Schuijff, con Chris Nicholson alla tattica, e il WallyCento V del socio YCCS Karel Komarek, imprenditore impegnato anche alla guida della sfida statunitense alla 38ª America’s Cup di Napoli, l’American Racing Challenger Team.

Non è inferiore la concentrazione di campioni nella flotta Maxi Grand Prix. Il campione del mondo in carica, il wallyrocket71 Django 7x del socio YCCS Giovanni Lombardi Stronati, ritrova nell’afterguard Vasco Vascotto e Guillermo Parada. Terry Hutchinson sarà il tattico su Bella Mente di Hap Fauth, Brad Butterworth su Jethou di Sir Peter Ogden, Nick Asher su Jolt del socio YCCS Peter Harrison e Hamish Pepper su Proteus di George e Christina Sakellaris. Debutterà nella classe Grand Prix della Maxi Yacht Rolex Cup il nuovo JV76 Northstar III di Peter Dubens, altro socio YCCS presente alla regata, che avrà alla tattica il due volte medagliato olimpico Nick Rogers.

La qualità degli equipaggi si estende del resto all’intera flotta. Tra i protagonisti presenti a Porto Cervo ci sono anche il neozelandese Dean Barker su Artemis Bleu di James Neville, vincitore proprio a Porto Cervo in giugno della Range Rover Sardinia Cup, Luis Doreste su Pelotari.Project e Francesco “Checco” Bruni su Twin Soul B. Nomi che attraversano America’s Cup, Olimpiadi, la Ocean Race e i principali circuiti professionistici internazionali e che restituiscono immediatamente la misura del livello sportivo della manifestazione.

Una delle principali novità dell’edizione 2026 è rappresentata dai sei multiscafi iscritti: Allegra, Coco de Mer, Gaea, Highland Fling 18, Layla e Sophia. Quest’ultimo, trimarano di 19 metri progettato da Nigel Irens, sarà il primo trimarano a partecipare alla Maxi Yacht Rolex Cup.

Tra gli altri yacht da seguire c’è H2O del socio YCCS Riccardo de Michele, con Lorenzo Bodini alla tattica, una delle barche di maggior successo nella storia recente della manifestazione. Lo Swan 65 Shirlaf di Giuseppe Puttini festeggia invece quest’anno il 50° anniversario dal varo e resterà a Porto Cervo anche per la Rolex Swan Cup, in programma la settimana successiva.

Il Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda Andrea Recordati ha sottolineato il valore sportivo e tecnico dell’evento: “La Maxi Yacht Rolex Cup riflette i valori che lo Yacht Club Costa Smeralda vuole esprimere attraverso le proprie regate: tradizione e innovazione nello yacht design, armatori animati da una grande passione, equipaggi di altissimo livello e un campo di regata che richiede sempre il massimo. La presenza di due Campionati Mondiali conferma ancora una volta il livello sportivo raggiunto da questa manifestazione. Ringrazio Rolex e l'International Maxi Association per condividere con noi questo percorso e porgo il benvenuto a tutti gli armatori ed equipaggi tornati, ancora una volta, a Porto Cervo”.

Il programma sportivo alternerà le regate costiere nell’Arcipelago di La Maddalena alle prove a bastone riservate alle classi Maxi 1 e Maxi Grand Prix. Per entrambe le classi valide per il Campionato Mondiale potranno essere disputate fino a sette prove: tre regate costiere e fino a quattro prove a bastone distribuite su due giornate. Per le altre classi sono invece previste fino a cinque regate costiere. Giovedì 10 settembre è programmato come giorno di riposo, ma potrà essere utilizzato per recuperare eventuali prove non disputate.

Come da tradizione, alle cinque giornate di regata si accompagnerà un articolato programma sociale. Mercoledì sera è prevista l’IMA Members’ Dinner, giovedì 10 settembre il Rolex Gala Dinner allo Yacht Club Costa Smeralda e venerdì il Crew Party in Piazza Azzurra aperto a tutti i partecipanti. La cerimonia di premiazione conclusiva è in programma sabato 12 settembre alle ore 17.30.

Il primo segnale della Maxi Yacht Rolex Cup 2026 è previsto domani, lunedì 7 settembre, alle ore 12. Le previsioni indicano per la giornata inaugurale vento leggero dai quadranti orientali.

©PressMare - riproduzione riservata

advertising
PREVIOS POST
Vele d’epoca: tutela del mare e cucina mediterranea con chef internazionali