Porto di Viareggio, foto Regione Toscana
Porto di Viareggio, piano regolatore verso la fase finale: cantieri nautici in attesa di risposte
Dopo il rinnovo dell'amministrazione comunale, l'autorità portuale regionale della Toscana (Viareggio, Marina di Campo, Porto Santo Stefano, Giglio) ha concordato con il Comune di Viareggio la fase ultima del progetto di sviluppo complessivo dell'area portuale, che si trascina da diversi anni, senza, finora, avere ottenuto risultati apprezzabili. Nel 2027 toccherà alle cosiddette "osservazioni".
Uno dei punti cruciali per gli sperati adeguamenti strutturali destinati alla produzione di maxi yacht, così come richiesto più volte dai cantieri, è sicuramente l'altezza dei capannoni, che ad oggi non va oltre i 15 metri. Le sollecitazioni dei produttori delle flotte (complessiva di tutti i marchi locali) più importanti in Italia e non solo, finora sono state vane.
Un evidente problema che l'ingegner Massimo Lucchesi, segretario generale dell'Autorità Portuale, viareggino, e profondo conoscitore delle varie problematiche del porto e della città, pensa di dovere comunque mediare "se possibile per cercare la quadra tra le varie realtà richiedenti un innalzamento così importante degli hangar, che arriverebbe a 25 metri. Ci potrebbe essere l'alternativa bacino di carenaggio, tutta da immaginare, per continuare ad usare le attuali strutture tecniche, portando in basso le costruzioni". Sul discorso della nuova ridistribuzione degli spazi interni al porto, Lucchesi pone l'attenzione "sull'espansione delle aree per la produzione e anche per il refit, che sono le più forti, mentre la pesca è in contrazione e forse in modificazione per il futuro".
E poi la viabilità, problema molto pesante per la Darsena di Viareggio, che si trascina da lunghi anni, senza che siano stati adottati provvedimenti efficaci per la sicurezza dei mezzi pesanti, che transitano sull'asse principale di via Coppino, sfiorando ciclisti, pedoni, dehors di bar e ristoranti... A oggi non si vedono soluzioni efficaci per questo problema molto sentito dai residenti.
Ci sono progetti per la nuova Via del Mare, che è prevista attraversare la pineta di Levante, lato sud dello stadio cittadino, per un collegamento diretto tra la viabilità dalla statale Aurelia verso il porto e ritorno. Ma si tratta sempre di progetti. E i cantieri, intanto, hanno già spostato, con grossi impegni finanziari, molte lavorazioni ai Navicelli di Pisa.
©PressMare - riproduzione riservata

