Benetti al Qatar Boat Show 2026 con Oasis Deck e progetto Clear Waves 70M

Superyacht

02/11/2026 - 10:54
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In un Medio Oriente ancora condizionato dalle tensioni geopolitiche, anche l’organizzazione di eventi internazionali rappresenta un segnale della volontà di preservare la continuità delle attività economiche e commerciali. È in questo scenario che Doha si prepara a ospitare, dal 4 al 7 novembre, il Qatar Boat Show 2026, appuntamento al quale Benetti parteciperà con due proposte che esprimono differenti indirizzi della sua attività progettuale: l’evoluzione della gamma Oasis e Clear Waves, concept di 70 metri nel quale il benessere delle persone diventa uno degli elementi attorno a cui si sviluppa l’intero yacht.

La presenza a Doha assume anche un significato commerciale per il cantiere, che considera il Medio Oriente un’area strategica e vi mantiene rapporti consolidati con la clientela. A seguire questo mercato è Nabil El Jammal, Middle East Area Manager di Benetti dal 2004, che sottolinea come la partecipazione al salone sia soprattutto un’opportunità per proseguire il dialogo con armatori e operatori locali, sviluppando relazioni costruite nell’arco di oltre vent’anni.

Oasis, dalla zona poppiera alla nuova architettura navale

L’evoluzione della famiglia Oasis riguarda sia le dimensioni degli yacht sia le soluzioni adottate per l’organizzazione degli spazi e il comfort di bordo. Il percorso avviato con Oasis 40M e Oasis 34M prosegue oggi con Oasis 42M e Oasis 36M, quest’ultimo caratterizzato da una nuova architettura navale e da interventi finalizzati a migliorare silenziosità, efficienza idrodinamica e gestione energetica.

Rimane centrale il concetto di Oasis Deck, sviluppato con lo studio britannico RWD, che ha portato a una diversa interpretazione degli spazi di poppa. Le murate abbattibili consentono di ampliare la superficie della beach area e il contatto diretto con il mare, mentre la piscina integrata e la continuità con gli ambienti interni del ponte principale permettono di utilizzare questa zona come un’estensione delle aree conviviali.

Si tratta di una soluzione che Benetti non ha limitato agli yacht della famiglia Oasis. Il medesimo approccio è stato infatti trasferito anche alla gamma B.Now, composta da unità con scafo in acciaio comprese tra 50 e 72 metri. Una scelta che trova riscontro nei dati produttivi comunicati dal cantiere: 21 yacht consegnati e altri 15 attualmente in costruzione.

Clear Waves 70M, il benessere entra nel progetto dello yacht

Se Oasis rappresenta l’evoluzione di una piattaforma progettuale già presente sul mercato, Clear Waves esplora invece una diversa concezione dell’abitare a bordo. Il concept di 70 metri, sviluppato da Benetti con Luca Dini Design & Architecture e The Longevity Suite, applica al superyacht i principi della longevity, intesa come attenzione alle condizioni ambientali e alle abitudini che possono contribuire al mantenimento del benessere fisico e mentale nel tempo.

Questa impostazione si traduce innanzitutto nella progettazione degli ambienti. Il controllo del microclima, la qualità dell’aria e dell’acqua, il comfort acustico, l’illuminazione e la scelta dei materiali sono considerati componenti di un sistema integrato, pensato per favorire condizioni di vita a bordo coerenti con i ritmi naturali delle persone.

L’elemento più riconoscibile del progetto è tuttavia la Glass Dome, una struttura vetrata di oltre 400 metri quadrati distribuita su due ponti, con vista panoramica a 360 gradi. La cupola modifica l’impostazione tradizionale della sovrastruttura, ricavando al suo interno uno spazio polifunzionale che riunisce aree relax, percorsi con acqua a differenti temperature, ambienti per la ristorazione e tecnologie dedicate ai trattamenti per il benessere.

Alla componente architettonica si affiancano scelte impiantistiche orientate al contenimento dei consumi. Clear Waves prevede l’installazione di circa 250 metri quadrati di pannelli fotovoltaici traslucidi, abbinati a sistemi avanzati per la climatizzazione e la gestione dell’energia. La configurazione propulsiva ipotizzata è di tipo ibrido dual-fuel, predisposta per l’impiego di HVO e metanolo.

Con questo progetto Benetti propone dunque un’integrazione tra architettura, impiantistica e qualità della vita a bordo, nella quale il benessere non è affidato esclusivamente alla presenza di spazi dedicati, ma diventa un criterio di progettazione esteso all’intero yacht. Un indirizzo che, insieme all’ampliamento della gamma Oasis, costituisce il principale contenuto della partecipazione del cantiere al Qatar Boat Show 2026.

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