Menzione d’Onore per Lucietta, la barca elettrica di Repower disegnata da Nauta
Lucietta, il primo taxi nativo elettrico di Repower, disegnata da Nauta, ha ricevuto la menzione d’onore del Premio Compasso d’Oro, il più antico e autorevole premio mondiale di design promosso da ADI - Associazione per il Disegno Industriale con l'obiettivo valorizzare la qualità del design italiano.
Per Repower il premio rappresenta il riconoscimento dell’impegno che il Gruppo Svizzero da anni promuove alla ricerca del perfetto connubio tra l’equilibrio che solo il design sa mettere tra estetica e funzionalità da una parte e l’innovazione tecnologica dall’altra, nel pieno rispetto dei valori ambientali e della sostenibilità.
Valori che Lucietta esprime pienamente, proponendosi come paradigma della mobilità urbana elettrica, funzionale anche per dare impulso a una nuova idea di turismo sostenibile capace di coniugare la tutela ambientale allo sviluppo economico e sociale delle comunità del territorio.
Per questo, la barca torna quest’anno all’Arsenale di Venezia, in occasione del Salone Nautico (27-31 maggio) dove fu presentata lo scorso anno, a disposizione di esperti del settore, appassionati e media per toccare con mano questa tecnologia.
La storia di Lucietta, ricalca il successo di altri strumenti di ricarica di Repower già insigniti del Compasso d’Oro, il massimo riconoscimento: E-LOUNGE, la panchina-stazione di ricarica veloce per e-bike, e i Cargo bike a pedalata assistita LAMBROgio e LAMBROgino. A loro si aggiungono anche GIOTTO, lo strumento di ricarica per veicoli elettrici, e Repowere, la prima barca elettrica di Repower, premiati con la Menzione d’Onore.
Si tratta di oggetti dall’alto valore estetico e funzionale, disegnati da due importanti studi di design come Antonio Lanzillo & Partners, che ha progettato E-LOUNGE, e Makio Hasuike & Co, fondato dal Compasso d’Oro alla carriera Makio Hasuike, per LAMBROgio, LAMBROgino e GIOTTO.
Come loro, anche Lucietta, il cui design è firmato da Nauta Yachts ed è stata realizzata dal Cantiere Serenella di Murano, entra così a far parte della Collezione Storica Compasso d’Oro ADI, già dichiarata dal Ministero per i Beni e le Attività̀ Culturali di “eccezionale interesse artistico e storico".
Un riconoscimento prestigioso che si somma alla Menzione d’Onore del Premio Compasso d’Oro International Award conferita lo scorso anno ad Osaka, quando una giuria internazionale ha selezionato Lucietta tra progetti provenienti da tutto il mondo.
Le dimensioni compatte (9,30 metri di lunghezza, 2,25 metri di larghezza, 2,10 metri di altezza) consentono a Lucietta di navigare agilmente tra i canali e, soprattutto, di liberare il potenziale della tecnologia elettrica, a cominciare dalla forte riduzione degli ingombri della parte meccanica e di propulsione. A differenza dei taxi tradizionali, Lucietta offre così più spazio a bordo, può trasportare fino a 14 persone ed è in grado di coprire un’intera giornata lavorativa senza necessità di ricarica.
Anche sotto il profilo dell’innovazione Lucietta è un punto di riferimento nel settore, grazie all’introduzione di diversi materiali innovativi, come la fibra di carbonio riciclata usata per la carena e il vetro rigenerato delle vetrerie di Murano, che grazie alla tecnologia Rehub, una startup anch’essa di Murano, vincitrice del Premio Speciale Repower per l’Innovazione del 2023, è oggi possibile riciclare.
“Lucietta rappresenta un gioiello nel settore nautico e in particolare per la nautica elettrica. Siamo molto fieri di questo nuovo riconoscimento che certifica come il nostro ecosistema di mobilità sostenibile sappia coniugare al meglio funzionalità e tecnologia, con una grande attenzione per il bello, per il design. Credo infatti che design e innovazione tecnologica siano elementi imprescindibili per la mobilità del futuro. In tal senso, Lucietta è parte di questo progetto e strumento a supporto della transizione verso un turismo sostenibile: il suo ritorno al Salone Nautico di Venezia va in questa direzione: promuovere un modello di mobilità che risponda alle esigenze di tutela dell’ambiente, delle comunità locali e del patrimonio culturale del nostro Paese” ha commentato Fabio Bocchiola, Amministratore Delegato di Repower Italia.
“Le dimensioni dei taxi acquei veneziani sono dettate dalla città stessa, dai suoi canali, ponti e punti di ormeggio. Per questo motivo, altezza costruttiva, larghezza massima e lunghezza devono rispettare vincoli estremamente precisi”, ha dichiarato Massimo Gino di Nauta. “Partendo da uno studio meticoloso dei disegni originali dei vecchi taxi e dal confronto con i taxisti veneziani, abbiamo individuato gli elementi fondamentali su cui intervenire per progettare il taxi elettrico del nuovo millennio. Lucietta di Repower rappresenta una reinterpretazione contemporanea del taxi veneziano, con elementi stilistici che richiamano l’estetica dei veicoli elettrici e rendono immediatamente riconoscibile la sua anima sostenibile”.
Repower è presente con uno stand al Salone Nautico in Piazzale della Campanella (numero identificativo C23) e Lucietta è ormeggiata al Pontile P2 (posizione 208).

