Vittoria Yachts Veloce 32 RPH

Vittoria Yachts Veloce 32 RPH: un debutto con 901 barche alle spalle

Superyacht

28/03/2022 - 09:30
mangusta
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Con la cerimonia di saldatura della targa sulla prua del Veloce 32 RPH, Vittoria Yachts ha celebrato la posa della chiglia di questo 32 metri custom disegnato dallo studio di architettura e ingegneria navale Hydro Tec di Sergio Cutolo, il cui varo è fissato per gennaio 2024.

Uno yacht costruito in alluminio che celebra l'apertura al mondo del diporto del Cantiere Navale Vittoria, e di cui il Veloce 32 rappresenta l'unità 901, arrivata negli scali veneti insieme alla quarta generazione della famiglia Duò, proprietaria dell’Azienda dal 1927.

Vittoria Yachts Veloce 32 RPH
Vittoria Yachts Veloce 32 RPH

Vittoria Yachts, dal militare del Cantiere Navale Vittoria al diporto

Le ragioni per cui il solido Cantiere Navale Vittoria ha deciso di entrare nel mondo dello yachting le illustra il presidente Paolo Duò descrivendo la possibile osmosi di esperienze tecniche dal militare al vacanziero: «Nel Veloce 32 RPH abbiamo cercato di trasferire, adattandole, le caratteristiche di sicurezza, efficienza e innovazione tipiche delle nostre Fast Patrol Vessel che hanno servito e continuano a servire alcune tra le più importanti forze armate italiane ed estere. Nel tempo le sfide che abbiamo affrontato sono state numerose e complesse, cercando di alzare sempre l’asticella e di non accontentarci mai. Dalle prime imbarcazioni in legno nello squero fondato da mio nonno Luigi sono cambiate molte cose, ma non la passione e la volontà di rendere concreti e reali i sogni. Vittoria Yachts è uno di questi ultimi, un desiderio che portiamo dentro di noi da anni, e finalmente è arrivato il momento per salpare verso nuovi mari».

Vittoria Yachts Veloce 32 RPH
Vittoria Yachts Veloce 32 RPH

Il Veloce 32 RPH colma un vuoto nella produzione italiana

Michele Zorzenon, Ad di Vittoria Yachts, ci ha illustrato invece le ragioni di questo specifico modello, ll Veloce 32 Raised pilot house: «Desiderio nostro era creare qualcosa che non c'era, uno yacht che riempisse quello spazio che rimane in questa fascia dimensionale tra una barca planante in vetroresina e una barca dislocante. In mezzo e finora, almeno nella produzione italiana, non c'era nulla. Ora invece è arrivato il Veloce: una barca semidislocante che può navigare a 20 nodi con le caratteristiche di un superyacht e costruito in lastre in alluminio. Lo abbiamo iniziato questo settembre, oggi 15 marzo abbiamo completato lo scafo e pensiamo di completare la costruzione delle strutture per aprile-maggio e consegnarlo a gennaio prossimo con circa otto mesi di anticipo sui tempi inizialmente previsti».

Quest'opera prima non rimane comunque un singolo acuto del cantiere nel mondo del diporto perché, come ha aggiunto Zorzenon: «Vittoria Yachts ha già in fase di sviluppo un Veloce di 36 metri e in costruzione un Explorer in acciaio di 54 metri».

Vittoria Yachts Veloce 32 RPH
Vittoria Yachts Veloce 32 RPH

Come nasce questo compatto superyacht da 32 metri

Veloce 32, che ha un baglio 7,20 metri e si sviluppa su tre ponti ed è spinto da una coppia di Man da 1.900 hp.

Esteticamente il suo profilo è caratterizzato da una prua dritta e dalla falchetta rialzata che rende più importante la zona dei masconi e delle murate e al contempo contribuisce a offrire maggiore privacy e protezione alle aree esterne, L'aspetto esteriore lo spiega Sergio Cutolo, la matita che ne ha curato la genesi: «Quando ci si approccia a un cantiere nuovo, ovviamente si fa riferimento alla sua storia e ai suoi yacht più rappresentativi. Questo per Vittoria invece è il primo progetto per il diporto».

Vittoria Yachts Veloce 32 RPH
Vittoria Yachts Veloce 32 RPH

L'importanza dell'ascendenza

«Sono andato a rifarmi a quella che era la sua produzione tipica, io avevo identificato due filoni. Uno, quello rappresentato dal progetto del bowsprit, della barca da lavoro, della barca dura e pura, per farsi le traversate oceaniche; l'altro è quello dell'anima militare, quindi la barca veloce, la barca in lega leggera, quindi quella che per alcuni versi è rappresentata dal nostro Veloce, un po’ per il design, un po' per la sua funzionalità un po' per il materiale di costruzione. Fra gli aspetti caratterizzanti l’estetica ci sono i vetri della plancia rovesci, che consentono una visibilità ideale dall'interno, proteggendo la strumentazione dei raggi solari così da renderla più leggibile… Una barca che è caratterizzata da un contrasto di altezze: la poppa bassa, aperta per essere fruibile punto di aggregazione quando la barca e all'ancora, quando la gente vuole fare il bagno o vuole salire sul tender; la prua invece alta, destinata ad affrontare comunque le onde e il mare».

Vittoria Yachts Veloce 32 RPH
Vittoria Yachts Veloce 32 RPH

Un progetto destinato a piacere

Conclude il concetto il progettista napoletano: «Per noi rappresenta in tutto e per tutto l'anima di questo cantiere che ha una tradizione unica: esiste da 100 anni e sempre in mano a un'appassionata famiglia di costruttori.

Di sicuro il Veloce 32 arriva per riempire un vuoto presente oggi nella produzione italiana, mentre all'estero ci sono cantieri che producono barche di queste dimensioni completamente custom e completamente in carpenteria metallica.

È un tipo di prodotto che è richiesto, ma non offerto dai produttori italiani e cantieri come Vittoria possono dire la loro in termini di qualità, di prestazioni e di confort.

Per noi è un motoryacht estremamente promettente, molto centrato e anche in questo periodo di incertezza credo che incontrerà grande successo di mercato».

Giacomo Giulietti

Paolo Duò Michele Zorzenon Sergio Cutolo
Paolo Duò Michele Zorzenon Sergio Cutolo
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