L’avvocato Alberto Galassi durante la conferenza stampa del Gruppo Ferretti al boot di Dusseldorf 2026
Ferretti Group al boot Düsseldorf: no comment sull’Opa KKCG Maritime. Ordini in crescita, nuovi modelli nel futuro del Gruppo
Durante la conferenza stampa al boot Düsseldorf, l’amministratore delegato Alberto Galassi ha tracciato il quadro economico, industriale e strategico del Gruppo Ferretti, confermando un trend di crescita continuo, un portafoglio ordini solido e una gamma prodotto sempre più orientata verso yacht sopra i 24 e 30 metri. Poche le parole dedicate all’Opa KKCG di cui vi abbiamo dato notizia stamani
Aprendo il proprio intervento, Alberto Galassi ha chiarito la posizione del management rispetto alle dinamiche azionarie in corso, sottolineando che i principali azionisti hanno manifestato l’intenzione di aumentare la propria partecipazione nel capitale del gruppo, segnale di fiducia nella valutazione e nelle prospettive della società. Su questo tema, tuttavia, il CEO e il board hanno ribadito l’impossibilità di esprimere commenti ufficiali.
Passando ai numeri, Galassi ha evidenziato come il Gruppo Ferretti registri un miglioramento continuo di marginalità e profittabilità in ogni trimestre dal 2014. Nei primi nove mesi del 2025:
• l’intake ordini è cresciuto del +4,6% su base annua;
• il backlog ordini ha segnato un +12,9%;
• il prezzo medio di vendita è aumentato del +2,5%.
La posizione finanziaria netta è pari a 65 milioni di euro, con l’auspicio di un ulteriore rafforzamento nel prossimo futuro. Galassi ha inoltre definito Ferretti Group come una delle aziende con la valutazione più elevata del settore nautico, sottolineando il ruolo delle doppie quotazioni a Hong Kong e Milano nel consolidare la credibilità finanziaria del gruppo sui mercati internazionali.
Nei primi nove mesi del 2025, le vendite di yacht nuovi – escludendo il mercato del pre-owned – hanno raggiunto un valore complessivo di 887 milioni di euro. Un dato che conferma un trend in linea con la crescita registrata negli ultimi anni e che, secondo Galassi, potrebbe portare il gruppo a superare i livelli precedenti se il percorso attuale verrà confermato anche nei prossimi trimestri.
Dal punto di vista industriale, il Gruppo Ferretti opera su scala globale, con una presenza consolidata negli Stati Uniti e sette principali siti produttivi in Italia. I due poli chiave rimangono:
• Ancona, con una superficie complessiva compresa tra 76.000 e 80.000 metri quadrati;
• Ravenna, che consente un’espansione della capacità produttiva del gruppo di circa il 20%.
Proprio Ravenna è oggi uno dei centri strategici per la costruzione di superyacht, dove sono state realizzate unità di grandi dimensioni, tra cui il Riva Caravelle da 42 metri.
Tra il 2016 e il 2025, Ferretti Group ha sviluppato 80 nuovi modelli, con una suddivisione che riflette una strategia bilanciata:
• 54% aggiornamenti di modelli esistenti;
• 46% ampliamento della gamma.
Dal punto di vista dimensionale, il 43% dei nuovi modelli supera i 24 metri, mentre il 23% oltrepassa i 30 metri, confermando il crescente peso dei segmenti superiori nel portafoglio del gruppo. Un orientamento coerente con l’evoluzione del mercato, che vede una quota sempre più rilevante concentrata sulle imbarcazioni oltre i 30 metri.
Il 2025 è stato definito da Galassi un anno particolarmente intenso in termini di novità di prodotto. Tra i modelli citati:
• Ferretti 800, indicato come attuale best seller del brand;
• Itama 54, nuova interpretazione della tradizione open del marchio;
• Pershing GTX 70;
• Wally Rocket 71, espressione della vocazione sportiva e tecnologica di Wally nella vela.
Galassi ha paragonato alcune di queste imbarcazioni a vere e proprie “auto sportive del mare”, capaci di trasmettere emozioni forti a un pubblico di armatori appassionati, alla ricerca di prestazioni e identità stilistica.
Riva: edizioni limitate e domanda sostenuta
Particolarmente positivo anche il bilancio per il brand Riva. Tra i modelli citati:
• Iseo Super;
• la serie speciale Cento, edizione limitata a 12 unità, completamente vendute;
• Riva 58 Capri;
• Riva 112’ Dolcevita;
• il nuovo Riva 54 metri.
Una gamma che continua a generare volumi e marginalità, contribuendo in modo significativo al flusso di cassa del gruppo.
Un gruppo sempre più orientato ai grandi yacht
Nel suo intervento, Galassi ha infine sottolineato come Ferretti Group stia progressivamente rafforzando la propria presenza nelle fasce dimensionali più alte, pur mantenendo una copertura completa delle diverse tipologie di prodotto. Una strategia che privilegia la serialità evoluta rispetto al custom puro, con l’obiettivo di garantire qualità costante, controllo industriale e sostenibilità economica.
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