Seaquip 2026

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Seaquip 2026: innovazione tecnica e filiera al centro del programma convegni

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25/02/2026 - 12:09

Seaquip 2026, la prima Mediterranean Yacht & Marine Equipment Trade Fair organizzata da Easyfairs, ha definito il programma delle conferenze della sua edizione inaugurale, in calendario dal 4 al 6 marzo presso Fiera Milano Rho. La manifestazione B2B, dedicata ad accessoristica e componentistica per il settore nautico, propone un’agenda strutturata su otto appuntamenti distribuiti nell’arco dei tre giorni, con un taglio volutamente operativo e focalizzato sulle esigenze della filiera.

L’apertura dei lavori, la mattina del 4 marzo, sarà affidata a Pierpaolo Ponchia, Managing Director di Easyfairs Italia. A seguire, il programma entrerà nel merito dei temi più attuali per la cantieristica e l’industria dell’equipment.

Mercoledì 4 marzo, alle ore 11:00, il Dipartimento R&D di Azimut|Benetti Group, guidato dal Chief Product Officer Alessandro Rossi, presenterà per la prima volta una panoramica approfondita sulle attività di ricerca e sviluppo del Gruppo, che nell’ultimo anno nautico ha riportato ricavi pari a 1,5 miliardi. Attraverso case study concreti verranno illustrati approccio metodologico, soluzioni ingegneristiche e innovazioni tecnologiche applicate ai progetti più recenti, con focus su sostenibilità, performance, efficienza e integrazione di nuove tecnologie.

Nel pomeriggio, alle 14:30, il tema della decarbonizzazione sarà al centro del panel organizzato da RINA, con la partecipazione di operatori quali Volvo Penta, MAN, MTU e SYBAss. Il confronto sarà orientato agli sviluppi tecnologici legati ai combustibili alternativi e alle più recenti evoluzioni normative che impattano sul comparto yachting.

Alle 16:00, sempre con il coordinamento di RINA, si discuterà di nuove frontiere tecnologiche con il coinvolgimento di Ferretti Group, Sanlorenzo Yacht e Foiling Organization, in un confronto tra certificazione, innovazione e sviluppo di soluzioni avanzate.

Giovedì 5 marzo si aprirà con un approfondimento sulla produzione additiva applicata alla nautica, con interventi di realtà industriali, studi di progettazione e mondo accademico, tra cui il Politecnico di Milano. Il focus sarà sui nuovi materiali e sulle tecniche costruttive legate alla stampa 3D, con particolare attenzione alle implicazioni ambientali e normative.

Alle 12:30 il dibattito si sposterà sulla finitura e sulle sfide ambientali dell’offshore, con un confronto promosso da UCIF | Anima Confindustria Meccanica incentrato su trattamenti superficiali, manutenzione e sostenibilità di scafi e componentistica.

Nel pomeriggio, alle 15:00, il convegno organizzato da Herambiente presenterà FIB3R, primo impianto in Europa capace di rigenerare su larga scala la fibra di carbonio proveniente da yacht e imbarcazioni a fine vita. Il progetto, sviluppato in collaborazione con realtà industriali e accademiche, punta a trasformare una criticità ambientale in una risorsa per una filiera nautica più circolare e competitiva.

Venerdì 6 marzo, il programma affronterà il tema del marketing digitale nello yachting, analizzando il ruolo dei touchpoint digitali nella customer journey e le strategie di storytelling capaci di integrare media tradizionali ed esperienza ibrida.

A chiudere la manifestazione, un confronto dedicato agli interni responsabili e al contributo dell’eccellenza italiana nella definizione di soluzioni sostenibili per l’interior design nautico, tra materiali, processi e scelte progettuali orientate alla responsabilità ambientale.

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