Giovanni Costantino
TISG: Costantino denuncia ex dirigenti, la vicenda entra nella fase giudiziaria
La presentazione di una denuncia-querela nei confronti di alcuni ex dirigenti apicali segna un passaggio rilevante nella vicenda che nelle ultime settimane ha coinvolto The Italian Sea Group. Con questo atto l’amministratore delegato Giovanni Costantino porta la questione sul piano giudiziario, chiedendo alla Procura di Massa di accertare eventuali responsabilità legate alla gestione delle commesse.
Secondo quanto riportato nella querela, alcuni ex manager avrebbero agito in modo coordinato alterando o occultando informazioni contabili e gestionali, con l’effetto di rappresentare una situazione non corrispondente alla realtà rispetto a flussi di cassa, budget di commessa e altri dati operativi.
Si tratta di un passaggio che, se da un lato mira a chiarire le cause della situazione emersa all’interno del gruppo, dall’altro sposta definitivamente il caso dal piano industriale e finanziario a quello giudiziario, dove spetterà ora alla magistratura verificare la fondatezza delle accuse e ricostruire i fatti. Nel frattempo, il management ha ribadito l’obiettivo di garantire la continuità operativa del gruppo e il completamento delle commesse in corso.
Di seguito il comunicato stampa di The Italian Sea Group appena giunto in redazione, col quale viene annunciata la denuncia.
THE ITALIAN SEA GROUP S.P.A. PRESENTATA DENUNCIA-QUERELA NEI CONFRONTI DI EX DIRIGENTI
Marina di Carrara, Carrara, 9 marzo 2026 – In data odierna l’Amministratore Delegato di The Italian Sea Group S.p.A. (“TISG”) e di GC Holding S.p.A., Giovanni Costantino, in proprio e nella qualità di legale rappresentante delle società, ha presentato una denuncia-querela con l’assistenza degli avvocati Francesco Marenghi e Massimiliano Manzo.
L’azione giudiziaria è stata promossa nei confronti di alcuni ex- dirigenti apicali di TISG a capo di funzioni essenziali che hanno agito in coordinamento tra di loro.
Secondo quanto esposto nella querela, i soggetti indicati avrebbero posto in essere, nel tempo, una serie di condotte coordinate finalizzate a occultare la reale gestione delle commesse e a fornire all’Amministratore Delegato di TISG informazioni contabili di commessa e gestionali non corrispondenti alla realtà.
Tale occultamento sarebbe stato reso possibile dall’elusione fraudolenta ed occulta del sistema gestionale interno delle commesse, nella responsabilità sinergica dei soggetti querelati.
La querela descrive un sistema di alterazione della documentazione contabile di commessa e gestionale, che avrebbe riguardato, tra l’altro, report sui flussi di cassa, budget di commessa ed estratti conto bancari, con l’effetto di rappresentare una situazione non veritiera, ma soprattutto del tutto ignota e non individuabile da parte dell’Amministratore Delegato di TISG.
La querela è stata depositata presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Massa, cui spetterà l’accertamento dei fatti e delle relative responsabilità.
L’Amministratore Delegato si è immediatamente adoperato sin dall’inizio della vicenda, con il supporto del CDA, al fine di proseguire con la normale attività di TISG, portare a termine tutte le commesse in corso e proseguire lo sviluppo dell’azienda.Il comunicato è disponibile nella sezione Investor del sito web della Società
https://investor.theitalianseagroup.com/press-releases/.
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