Confindustria Nautica e Guardia di Finanza firmano un memorandum tecnico operativo

Confindustria Nautica e Guardia di Finanza firmano un memorandum tecnico operativo

Confindustria Nautica e Guardia di Finanza firmano un memorandum tecnico operativo

Istituzioni

21/03/2026 - 12:28

Rafforzare la legalità, sostenere la competitività e promuovere la crescita del comparto nautico nazionale: sono questi gli obiettivi al centro del memorandum tecnico-operativo sottoscritto presso la sede del Comando Generale della Guardia di Finanza tra il presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, e il Capo di Stato Maggiore del Corpo, Generale di Divisione Giuseppe Arbore.

L’intesa istituisce un quadro stabile di collaborazione tra istituzioni e industria, con l’obiettivo di tutelare e valorizzare la filiera nautica italiana. Da un lato, la Guardia di Finanza mette a disposizione il proprio presidio economico-finanziario del mare, attraverso attività di contrasto ai traffici illeciti, controlli lungo la filiera e azioni a difesa del made in Italy e della concorrenza leale. Dall’altro, Confindustria Nautica rappresenta l’intero ecosistema produttivo – cantieri, accessoristi e service – che contribuisce a rendere la nautica italiana un’eccellenza riconosciuta a livello globale.

La collaborazione punta a tradurre questa complementarità in azioni concrete: più legalità per le imprese virtuose, maggiore fiducia per gli acquirenti, più attrattività per gli investitori e un incremento della sicurezza per i diportisti.

Nel dettaglio, il memorandum prevede attività di informazione e prevenzione, attraverso lo sviluppo di progetti interdisciplinari, guide di settore e campagne mirate a imprese e consumatori. È inoltre prevista l’organizzazione e la partecipazione congiunta a saloni, convegni e workshop, con l’obiettivo di diffondere standard di trasparenza e best practice. Un ulteriore ambito di intervento riguarda la formazione, con iniziative rivolte a istituti tecnici, ITS e università per promuovere la cultura della legalità e orientare i giovani verso le professioni della blue economy.

«Mettiamo a sistema esperienza operativa e conoscenza della filiera – ha dichiarato il Generale Arbore –. Dove c’è legalità, crescono innovazione e occupazione». Sulla stessa linea il presidente Formenti: «Questo protocollo dà alle nostre aziende un interlocutore stabile e competente. È un moltiplicatore di fiducia per l’utenza e la collettività della nautica».

L’accordo prevede anche l’istituzione di un tavolo tecnico con incontri semestrali e indicatori condivisi per monitorare le attività: dalle segnalazioni di anomalie di mercato e fenomeni di illiceità, alle iniziative formative e agli eventi promozionali. I progressi saranno rendicontati pubblicamente.

Un passo che conferma il valore strategico del comparto nautico italiano, espressione di ricerca, design e occupazione specializzata: con questa firma, istituzioni e industria scelgono di navigare nella stessa direzione.

©PressMare - riproduzione riservata

PREVIOS POST
OPA KKCG su Ferretti, prima settimana con adesioni minime